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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:15:44 +0000</pubDate>
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                <title>Accordo con un privato: Marciana Marina avrà un&#8217;area dedicata all&#8217;atterraggio dell&#8217;elisoccorso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana-marina/cronaca/accordo-con-un-privato-marciana-marina-avra-unarea-dedicata-allatterraggio-dellelisoccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA MARINA &#8211; Marciana Marina compie un passo concreto sul fronte della sicurezza sanitaria: è stata individuata <strong>un’area dedicata all’atterraggio dell’elisoccorso in caso di emergenza</strong>. Si tratta di un presidio fondamentale per il territorio, in grado di garantire interventi tempestivi nei momenti di maggiore necessità, soprattutto durante la stagione estiva, quando l’aumento delle presenze turistiche comporta un incremento delle richieste di soccorso.</p>
<p>In tale prospettiva, l’amministrazione ha definito <strong>un contratto di comodato d’uso gratuito, relativo ad un terreno di proprietà privata ubicato in località Caparutoli</strong>, da destinare allo scopo . Il terreno, già utilizzato in occasione di recenti interventi, è stato ritenuto <strong>idoneo dagli operatori (piloti e tecnici) per la posizione strategica e per le caratteristiche di accessibilità.</strong></p>
<p>L’individuazione dell’area è il risultato di un percorso avviato da tempo dall’amministrazione e portato avanti con determinazione, attraverso verifiche tecniche, sopralluoghi e interlocuzioni con i soggetti coinvolti. Un lavoro costante e approfondito che oggi trova una sua concreta attuazione. Si tratta dell’unica area sull’Isola d’Elba ad essere stata individuata e resa operativa con tali caratteristiche, a testimonianza dell’attenzione e della concretezza dell’azione amministrativa nel rispondere ad esigenze reali del territorio.<strong> Il Comune provvederà alla pulizia e sistemazione dell’area, così da renderla fruibile e sicura anche per le operazioni di trasferimento dei pazienti barellati.  </strong></p>
<p>L’amministrazione ringrazia infinitamente<strong> la signora Mirella Pierulivo, i figli ed il genero, che fin da subito hanno dimostrato sensibilità e disponibilità</strong>, e con grande senso civico hanno accolto con favore l’iniziativa consapevoli di agire per il bene della collettività. &#8220;Peraltro &#8211; dice l&#8217;amministrazione comunale &#8211; ci aspettavamo tale risposta positiva in quanto<strong> lo stesso marito di Mirella Pierulivo, Luciano Galeazzi, è stato una figura cardine per la Pubblica Assistenza di Marina Marina</strong>, prodigandosi lui stesso per fini socialmente utili. Un grazie anche ad Andrea Pagnini,pPresidente della Pubblica Assistenza, per averci supportato nel percorso ed aver contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questo  traguardo rilevante per la comunità”.</p>
<p>“Questo accordo &#8211; conclude il Comune &#8211; è <strong>un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato, e testimonia come il dialogo tra istituzioni e cittadini possa tradursi in risposte efficaci al servizio del paese</strong>. È opportuno evidenziare come, su tematiche così delicate e rilevanti, l’azione amministrativa si sviluppi attraverso percorsi seri, programmati e responsabili, fondati sulla conoscenza delle priorità e sulla capacità di trasformarle  in atti concreti. Risultati come questo sono frutto di <strong>un impegno consapevole e non di suggerimenti del tutto tardivi e strumentali”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MARCIANA MARINA &#8211; Marciana Marina compie un passo concreto sul fronte della sicurezza sanitaria: è stata individuata un’area dedicata all’atterraggio dell’elisoccorso in caso di emergenza. Si tratta di un presidio fondamentale per il territorio, in grado di garantire interventi tempestivi nei momenti di maggiore necessità, soprattutto durante la stagione estiva, quando l’aumento delle presenze turistiche comporta [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>comodato d'uso</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
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                                    <tag>terreno privato</tag>
                                                    <place>Marciana Marina</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:47:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 15:47:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Largo Igor Protti, Ghiozzi (Lega): &#8220;Si proceda spediti per dar seguito alla volontà unanime del Consiglio&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/largo-igor-protti-ghiozzi-lega-si-proceda-spediti-per-dar-seguito-alla-volonta-unanime-del-consiglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Largo Igor Protti, Ghiozzi (Lega): &#8220;Si proceda spediti per dar seguito alla volontà unanime del Consiglio&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il consiglio comunale di Livorno ha votato all&#8217;unanimità, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione, l&#8217;intitolazione di una porzione di piazzale Montello a Igor Protti.</strong> Come Lega, quel voto lo abbiamo espresso con convinzione, così come avevamo sostenuto con convinzione la scelta di consegnare allo stesso Protti la Livornina d&#8217;oro&#8221;. Così il capogruppo del Carroccio in Consiglio, Carlo Ghiozzi, interviene sul dibattito in corso.</p>
<p>&#8220;Non è stato un atto formale: è stato il modo in cui l&#8217;intera città, attraverso i suoi rappresentanti, ha voluto dire grazie a un uomo che ha dato lustro a Livorno non solo con i gol e con la maglia amaranto, ma soprattutto con la sua vita &#8211; spiega &#8211; <strong>Igor Protti è stato un esempio nello sport, ma lo è stato nella quotidianità ed ancora di più nella malattia.</strong> Il modo in cui ha affrontato il calvario che lo ha portato via ha dato una lezione di dignità e di forza a tutti quei livornesi che, nella stessa condizione, hanno trovato in lui un punto di riferimento e di conforto.<strong> Per questo l&#8217;intitolazione del largo davanti allo stadio non è un semplice omaggio sportivo: è il giusto tributo a un uomo intero</strong>”.</p>
<p>“Per procedere all&#8217;intitolazione, stiamo assistendo a una richiesta di integrazione burocratica tra prefettura e Comune divenuta erroneamente pubblica che rischia di trasformare un gesto di gratitudine collettiva in un caso &#8211; dice ancora &#8211; Comprendiamo che l&#8217;iter preveda passaggi tecnici e verifiche documentali, come richiesto dalla normativa vigente in materia di deroghe. Proprio per questo, di fronte a un voto unanime del consiglio comunale che rappresenta il sentire di un&#8217;intera città, <strong>ci auguriamo che questi passaggi che dovevano rimanere come carteggio interno alle segreterie, possano essere completati nel più breve tempo possibile, con la massima collaborazione tra Comune e prefettura. </strong>Facciamo appello affinché <strong>tutte le istituzioni</strong> coinvolte <strong>lavorino insieme, con spirito costruttivo, senza ulteriori rallentamenti e senza alcuna volontà di strumentalizzare la situazione</strong>, per dare seguito rapidamente alla volontà del Consiglio. Livorno aspetta di poter dire, ufficialmente e al più presto, grazie a Igor”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Largo Igor Protti, Ghiozzi (Lega): &#8220;Si proceda spediti per dar seguito alla volontà unanime del Consiglio&#8221;. &#8220;Il consiglio comunale di Livorno ha votato all&#8217;unanimità, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione, l&#8217;intitolazione di una porzione di piazzale Montello a Igor Protti. Come Lega, quel voto lo abbiamo espresso con convinzione, così come avevamo sostenuto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:42:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 15:42:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8220;Ha ingerito foglie di oleandro&#8221;: allarme per un bambino di nove mesi, ma è un falso allarme</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana-marina/cronaca/ha-ingerito-foglie-di-oleandro-allarme-per-un-bambino-di-nove-mesi-ma-e-un-falso-allarme/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA MARINA – &#8220;Ha ingerito foglie di oleandro&#8221;: allarme per un bambino di nove mesi, ma è un falso allarme.</p>
<p><strong>Momenti di grandissima apprensione, ma fortunatamente conclusi con un grande sospiro di sollievo, all&#8217;Isola d&#8217;Elba</strong> per una giovane madre che nel corso della giornata ha allertato i soccorsi nel timore che<strong> il proprio figlio di appena 9 mesi avesse ingerito delle foglie di oleandro, pianta nota per la sua elevata tossicità.</strong></p>
<p>La richiesta d&#8217;intervento d&#8217;urgenza ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi sanitari, che si sono portati tempestivamente sul posto per prestare le prime cure al piccolo. Una volta giunti sul luogo della segnalazione, i soccorritori hanno effettuato tutti i controlli necessari e, dopo un&#8217;attenta analisi dei frammenti vegetali e del giardino, hanno potuto constatare che non si trattava affatto di oleandro, bensì <strong>di un&#8217;altra specie botanica del tutto innocua per la salute.</strong></p>
<p>Il bambino, apparso soltanto un po&#8217; spaventato per la concitazione del momento ma in perfette e ottime condizioni generali<strong>, è stato quindi rassicurato e lasciato alle premurose cure della mamma, senza che si rendesse necessario il trasporto all&#8217;ospedale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[MARCIANA MARINA – &#8220;Ha ingerito foglie di oleandro&#8221;: allarme per un bambino di nove mesi, ma è un falso allarme. Momenti di grandissima apprensione, ma fortunatamente conclusi con un grande sospiro di sollievo, all&#8217;Isola d&#8217;Elba per una giovane madre che nel corso della giornata ha allertato i soccorsi nel timore che il proprio figlio di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                    <place>Marciana Marina</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:38:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 13:38:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Attiva la nuova area di sgambatura cani ad Antignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/attiva-la-nuova-area-di-sgambatura-cani-ad-antignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>È stata realizzata e aperta nel quartiere di Antignano una nuova area di sgambatura per cani, all&#8217;interno del parco di via Caduti nei Lager Nazisti.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento, inserito nell&#8217;ambito del più ampio progetto di riqualificazione dei quartieri sud della città, risponde a un&#8217;esigenza segnalata dai residenti, e accolta in quanto la zona sud della città era stata finora priva di uno spazio in cui i cani potessero muoversi liberamente senza guinzaglio.</p>
<p>L&#8217;importo complessivo dei lavori ammonta a 12.086,38 euro, di cui 2.042,44 euro per i costi della sicurezza.<strong> Il progetto è stato curato dal dell&#8217;Ufficio verde, agricoltura, foreste e biodiversità del Comune di Livorno.</strong></p>
<p>“Con questo intervento diamo una risposta concreta a una richiesta arrivata dal quartiere di Antignano, ma utile per tutta la Livorno sud, ampliando la rete di spazi dedicati al benessere degli animali e delle famiglie che li accompagnano”, dichiara <strong>Libera Camici, vicesindaca con delega alla tutela animali</strong>. “Ci tengo a ringraziare per la preziosa collaborazione il Consiglio di Zona 5, l&#8217;ufficio tutela animali e, in modo particolare, gli uffici comunali del settore verde, agricoltura, foreste e biodiversità che hanno curato, progettato e realizzato l&#8217;opera”.</p>
<p><strong>La nuova area, individuata su una porzione del parco di proprietà comunale</strong> a una distanza di circa 30 metri dagli edifici residenziali limitrofi per non arrecare disturbo agli abitanti, si estende su una superficie di 400 metri quadrati (40&#215;10 metri, perimetro di 100 metri) delimitata da una recinzione in rete metallica L&#8217;accesso è garantito da un cancello pedonale per i frequentatori e da un altro cancello riservato ai mezzi di manutenzione del verde.</p>
<p><strong>All&#8217;interno dell&#8217;area trova posto il manto erboso, due alberature già esistenti e due panchine in posizione ombreggiata</strong>; all&#8217;ingresso è stato collocato il cartello con il regolamento di utilizzo e un cestino per i rifiuti.</p>
<p>L&#8217;area ricade in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi dell&#8217;articolo 136 del decreto legislatrivo 42/2004; l&#8217;intervento ha ottenuto la relativa autorizzazione paesaggistica semplificata con determina 9964 del 9 dicembre 2025.</p>
<p><strong>Con la nuova realizzazione, l&#8217;offerta di aree di sgambatura sul territorio comunale sale a 24 spazi, distribuiti tra i sei Consigli di Zona</strong> e le diverse aree cittadine (nord, centro, nord-est, sud e sud-est). L&#8217;intervento di Antignano si aggiunge così alla rete già attiva, rispondendo a una delle richieste pervenute negli ultimi anni da cittadini e Consigli di Zona per l&#8217;ampliamento del servizio nei quartieri sud.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È stata realizzata e aperta nel quartiere di Antignano una nuova area di sgambatura per cani, all&#8217;interno del parco di via Caduti nei Lager Nazisti. L&#8217;intervento, inserito nell&#8217;ambito del più ampio progetto di riqualificazione dei quartieri sud della città, risponde a un&#8217;esigenza segnalata dai residenti, e accolta in quanto la zona sud della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Libera Camici</tag>
                                    <tag>Parco</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
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                                    <tag>via Caduti nei Lager Nazisti</tag>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:34:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 13:34:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alla Macchia della Magona trenta trappole ecologiche per il contenimento dei tafani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/alla-macchia-della-magona-trenta-trappole-ecologiche-per-il-contenimento-dei-tafani/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBONA &#8211; Rendere la <strong>Macchia della Magona</strong> ancora più accogliente e fruibile per escursionisti, ciclisti e famiglie, nel pieno rispetto dell&#8217;ambiente. È questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;intervento che ha portato nelle scorse settimane l&#8217;installazione di <strong>trenta trappole ecologiche per il contenimento dei tafani</strong>, collocate in vari punti strategici grazie a un&#8217;azione coordinata tra <strong>Comune di Bibbona, Mtb Club Cecina e Magona Bike Garag</strong>e.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della <strong>Macchia della Magona</strong> e punta a migliorare la qualità dell&#8217;esperienza di chi frequenta uno dei patrimoni naturalistici più importanti del territorio, senza ricorrere all&#8217;utilizzo di prodotti chimici.</p>
<p>“L&#8217;installazione delle trappole &#8211; spiega <strong>il vicesindaco Enzo Mobilia</strong> che ha seguito l’intero iter &#8211; è stata preceduta da un&#8217;attenta analisi del territorio. I dispositivi sono stati posizionati lungo le principali strade bianche, nelle vie di accesso ai sentieri più frequentati e nelle aree caratterizzate dalla presenza di <strong>corsi d&#8217;acqua, botri e zone umide, habitat favorevoli alla riproduzione dei tafani.</strong>”</p>
<p>“Il sistema utilizzato &#8211; prosegue &#8211; è completamente meccanico ed ecologico. Le trappole sfruttano il comportamento naturale del tafano: una sfera nera, riscaldata dal sole, viene scambiata dall&#8217;insetto per un animale sul quale posarsi. <strong>Quando il tafano riprende il volo, la sua naturale traiettoria verso l&#8217;alto lo conduce all&#8217;interno di un imbuto che lo convoglia nel contenitore di raccolta</strong>. Il funzionamento non richiede l&#8217;impiego di sostanze chimiche, esche o altri attrattivi, garantendo così un intervento totalmente rispettoso dell&#8217;ecosistema”.</p>
<p><strong>I primi risultati sono già evidenti</strong>. L&#8217;installazione delle trappole, resa possibile grazie a un finanziamento regionale intercettato dal vicesindaco Enzo Mobilia, all&#8217;inizio della stagione ha consentito di intercettare gli esemplari adulti prima della fase di maggiore riproduzione, riducendo sensibilmente la presenza dei tafani lungo i percorsi più frequentati. Chi oggi percorre la Macchia della Magona <strong>può vivere l&#8217;esperienza del bosco in condizioni decisamente migliori rispetto agli anni passati.</strong></p>
<p>“Come Amministrazione comunale &#8211; conclude Mobilia &#8211; ringraziamo <strong>Mtb Club Cecina, Magona Bike Garage e tutti i volontari che hanno dedicato tempo ed energie alla realizzazione di questo importante intervento</strong>, confermando come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini rappresenti uno strumento fondamentale per la tutela e la valorizzazione del territorio. Questo intervento dimostra come sia possibile coniugare la fruizione degli spazi naturali con il rispetto dell&#8217;ambiente, adottando soluzioni efficaci, sostenibili e capaci di migliorare concretamente la qualità della permanenza nella <strong>Macchia della Magona per residenti e visitatori</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBONA &#8211; Rendere la Macchia della Magona ancora più accogliente e fruibile per escursionisti, ciclisti e famiglie, nel pieno rispetto dell&#8217;ambiente. È questo l&#8217;obiettivo dell&#8217;intervento che ha portato nelle scorse settimane l&#8217;installazione di trenta trappole ecologiche per il contenimento dei tafani, collocate in vari punti strategici grazie a un&#8217;azione coordinata tra Comune di Bibbona, Mtb [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>contenimento</tag>
                                    <tag>Macchia della Magona</tag>
                                    <tag>Magona Bike Garage</tag>
                                    <tag>Mtb Club Cecina</tag>
                                    <tag>tafani</tag>
                                    <tag>trappole ecologiche</tag>
                                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:23:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:23:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pagine di Pace si conclude con &#8216;Capire le diverse anime dell&#8217;ebraismo&#8217;: ospite Gad Lerner</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/pagine-di-pace-si-conclude-con-capire-le-diverse-anime-dellebraismo-ospite-gad-lerner/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211;<strong><em> Capire le diverse anime dell’ebraismo</em></strong>. È questo il titolo della serata finale della rassegna <strong><em>Pagine di Pace</em></strong> che lunedì prossimo (20 luglio) a partire dalle 21,30, vedrà ospite sul palco del <strong>Giardino della Torre di San Vincenzo</strong> il giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano <strong>Gad Lerner.</strong></p>
<p>Dopo i primi due appuntamenti con i giornalisti <strong>Antonello Riccelli, Francesco Paletti e Leonardo Martinelli</strong>, dunque, la serata conclusiva avrà come protagonista uno dei volti più noti e popolari del giornalismo nazionale, già conduttore di vari programmi d’informazione televisiva per Rai, La7 e Laeffe. Coautore insieme a Riccardo Di Segni del libro <strong><em>Ebrei in guerra</em></strong>, uscito per Feltrinelli nel settembre 2025, Gad Lerner dialogherà con Andrea Fagioli sul tema della pace e sul ruolo ricoperto dalla stampa e dall’informazione.</p>
<p><strong>Nato a Beirut nel 1954 da una famiglia ebraica</strong>, a soli tre anni si è dovuto trasferire a Milano. Capace di intrecciare cronaca, memoria e analisi politica, Gad Lerner nei suoi lavori affronta i nodi dell’identità ebraica, le migrazioni e le trasformazioni sociali dell’Italia contemporanea. Ha raccontato le disuguaglianze e le fratture culturali che attraversano il Paese, mantenendo uno sguardo critico sul potere e sui media, e nei suoi libri e programmi televisivi alterna inchiesta e riflessione personale, con un’attenzione costante ai temi della democrazia e della responsabilità civile.</p>
<p><strong>Come giornalista, ha lavorato nelle principali testate italiane da inviato o con ruoli di direzione, ha ideato e condotto vari programmi d’informazione televisiva alla Rai</strong>, La7 e Laeffe ed è stato direttore del Tg1. Oggi scrive per il Manifesto. Con Feltrinelli ha pubblicato <em>Operai</em> (1988, 2010), <em>Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità</em> (2005), <em>Scintille</em> (2009), <em>Concetta. Una storia operaia (</em>2017), <em>L’infedele</em> (2020) e ha curato, insieme a Laura Gnocchi, <em>Noi, Partigiani. Memoriale della Resistenza italiana</em> (2020) e <em>Noi, ragazzi della libertà</em> (2021). Nel 2024 ha pubblicato <em>Gaza. Odio e amore per Israele</em> (2024) e il suo ultimo libro, scritto a quattro mani con Riccardo Di Segni, come detto sopra, si intitola <em>Ebrei in guerra. Dialogo tra un rabbino e un dissidente</em> (2025).</p>
<p><strong>Appuntamento lunedì (20 luglio) alle 21,30, ingresso gratuito.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Capire le diverse anime dell’ebraismo. È questo il titolo della serata finale della rassegna Pagine di Pace che lunedì prossimo (20 luglio) a partire dalle 21,30, vedrà ospite sul palco del Giardino della Torre di San Vincenzo il giornalista, conduttore televisivo e saggista italiano Gad Lerner. Dopo i primi due appuntamenti con i giornalisti Antonello Riccelli, Francesco Paletti e Leonardo Martinelli, dunque, la serata conclusiva avrà [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>ebrei</tag>
                                    <tag>Giardino della Torre</tag>
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                                    <tag>ingresso gratuito</tag>
                                    <tag>Pagine di Pace</tag>
                                    <tag>San Vincenzo</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:54:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:54:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: “Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Completamente rinnovata la stazione di posta &#8216;L&#8217;accoglienza&#8217; di via Terreni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/primo-piano/completamente-rinnovata-la-stazione-di-posta-laccoglienza-di-via-terreni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; È stato completamente rinnovato, grazie ad un progetto del Pnrr,<strong> il Centro servizi &#8211; Stazione di posta</strong> <strong><em>L&#8217;accoglienza</em></strong>  &#8211; per il contrasto alla povertà che si trova dal 2024 in via Terreni 7, una importante struttura rivolta alla marginalità adulta.</p>
<p><strong>Gli spazi</strong>, destinati all&#8217;ascolto e accoglienza per i bisogni di natura sociale di cittadini, cittadine e famiglie, con particolare riferimento ai senza fissa dimora,<strong> sono stati ristrutturati e ampliati, attraverso opere di adeguamento e potenziamento funzionale</strong>, in modo rendere migliore sotto l&#8217;aspetto qualitativo e quantitativo anche i servizi che vi vengono svolti.</p>
<p>Sono stati ristrutturati il salone e la stanza per deposito bagagli. C&#8217;è una stanza in più per colloqui o attività con gli operatori. Ristrutturato inoltre il bagno, rafforzato il servizio lavanderia, è stato allestito arredo giardino. Tutti i locali sono stati riammobiliti.<br />
La struttura ospita in primis un centro diurno per servizi essenziali (doccia – lavanderia – igiene personale, ecc.).</p>
<p><strong>Inoltre offre attraverso uno sportello dedicato una serie di servizi di informazione e consulenza per l&#8217;orientamento e accompagnamento ai servizi territoriali delle persone con particolari fragilità</strong>: dal primo orientamento sanitario alle misure di sostegno attivo per l’acquisizione/riacquisizione della capacità lavorativa e in generale per aiutare le persone a ritrovare adeguati livelli di vita di relazione e di reinserimento nella comunità territoriale.</p>
<p><strong>I servizi sono gestiti da una associazione temporanea di imprese, capofila la So.Coop.Sociale Il Simbolo insieme a Fondazione Caritas Livorno Ets e Linc Scs.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È stato completamente rinnovato, grazie ad un progetto del Pnrr, il Centro servizi &#8211; Stazione di posta L&#8217;accoglienza  &#8211; per il contrasto alla povertà che si trova dal 2024 in via Terreni 7, una importante struttura rivolta alla marginalità adulta. Gli spazi, destinati all&#8217;ascolto e accoglienza per i bisogni di natura sociale di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:19:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Musica, cultura, socialità: due giorni con il Nuevo Barrio Street Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/musica-cultura-socialita-due-giorni-con-il-nuevo-barrio-street-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Musica, cultura, socialità: due giorni con il Nuevo Barrio Street Festival.</p>
<p>Per due giorni, il 24 e il 25 luglio prossimi, <strong>il quartiere Garibaldi</strong> diventerà un grande<strong> spazio pubblico dedicato alla musica, all&#8217;incontro tra culture, alla socialità e alla partecipazione. </strong></p>
<p>Nasce il <strong><em>Nuevo Barrio Street Festival</em>,</strong> manifestazione promossa da Mezclar22 APS nell&#8217;ambito del progetto <strong><em>Garibaldi Rinasce</em></strong>, finanziato dalla Regione Toscana e realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Livorno, e che quest’anno prende il posto di <strong><em>Effetto Garibaldi.</em></strong></p>
<p>Il festival è stato presentato nei locali del Mezclar Café alla presenza dell’assessore al turismo e commercio <strong>Rocco Garufo</strong> e dell’assessore alle politiche sociali <strong>Andrea Raspanti</strong>. Presenti, tra gli altri, <strong>Filippo Del Bubba per l’associazione Mezclar22 e Antonella Cenci del Comitato Pontino San Marco. </strong></p>
<p>“Il progetto ‘Garibaldi Rinasce’, reso possibile dall&#8217;opportunità offerta dalla Regione Toscana, rappresenta – ha commentato l’assessore Garufo &#8211; il risultato di un percorso condiviso tra istituzioni e associazioni che punta sul rafforzamento di un&#8217;infrastruttura sociale già radicata e attiva sul territorio. A una rete associativa consolidata e promotrice di iniziative di qualità si sono affiancati nuovi soggetti, operanti sia in ambito sociale sia commerciale, dando vita a <strong>una collaborazione che ha trovato espressione non soltanto nell&#8217;evento Nuevo Barrio,</strong> evoluzione della precedente esperienza Effetto Garibaldi, <strong>ma che proseguirà durante tutto l&#8217;anno</strong>, attraverso attività di natura culturale, spettacolare, educativa e sociale, rivolte a diverse fasce della comunità.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo è garantire continuità alle attività.</strong></p>
<p>Questo approccio rappresenta uno degli elementi chiave della rigenerazione urbana: non solo riqualificazione degli spazi fisici, ma anche valorizzazione delle relazioni e del tessuto sociale che li anima. <strong>È proprio il rafforzamento della comunità a costituire la risposta più efficace e duratura alle problematiche legate alla sicurezza</strong>”.</p>
<p>Nel suo intervento l&#8217;assessore Raspanti si è soffermato sull&#8217;importanza di “una strategia di rigenerazione urbana e sicurezza partecipata focalizzata sul recupero della socialità all&#8217;interno di un quartiere. Sono convinto che il contrasto al degrado non dipenda solo dalle forze dell&#8217;ordine, ma dal presidio attivo degli spazi pubblici operato dalle associazioni locali attraverso la coprogettazione e l&#8217;animazione sociale. <strong>Grazie a finanziamenti regionali e al lavoro degli uffici comunali, l&#8217;amministrazione mira a trasformare l&#8217;assetto della piazza principale, eliminando strutture precarie a favore di spazi fisici permanenti</strong> che garantiscano continuità alle attività civiche. In definitiva, si promuove un modello sussidiario in cui la collaborazione tra istituzioni e realtà territoriali diventa lo strumento essenziale per restituire trasparenza, sicurezza e vitalità alla comunità&#8221;.</p>
<p><strong>Nuevo Barrio Street Festival</strong> rappresenta il primo grande appuntamento pubblico del progetto di rigenerazione urbana e sociale che, da luglio a dicembre 2026, coinvolgerà associazioni, enti del terzo settore, comunità straniere, residenti, commercianti e istituzioni in un percorso condiviso di valorizzazione del quartiere. <strong>In agenda figurano infatti attività di animazione sociale, laboratori educativi, iniziative interculturali, teatro diffuso, incontri pubblici e percorsi dedicati ai bambini, alle famiglie e alle diverse comunità presenti nel quartiere</strong>, con l&#8217;obiettivo è costruire un modello di rigenerazione urbana partecipata capace di rafforzare il senso di appartenenza, migliorare la percezione del quartiere e promuovere Garibaldi come uno dei luoghi più vivi e multiculturali della città.</p>
<p>Il festival nasce da un&#8217;idea semplice ma ambiziosa: restituire al quartiere Garibaldi il suo ruolo storico di luogo di incontro tra persone, culture e comunità, <strong>valorizzando ciò che il quartiere è già oggi e contrastando l&#8217;immagine spesso riduttiva che negli ultimi anni lo ha accompagnato. </strong></p>
<p>Si tratta infatti di uno dei quartieri più multiculturali della città, dove convivono quotidianamente comunità provenienti da numerosi paesi, un ricco tessuto associativo e una rete di attività commerciali che continuano a mantenere viva la vita del quartiere. Il festival vuole mettere al centro proprio questo patrimonio umano e sociale, raccontandolo attraverso la cultura, la musica e la partecipazione.</p>
<p><strong>Le strade coinvolte saranno via della Pina d&#8217;Oro, il primo tratto di via Terrazzini e piazza dei Mille,</strong> trasformate per due giorni in un percorso urbano dedicato alla cultura, alla musica, all&#8217;artigianato e alla convivialità. Oltre a questo, saranno presenti diversi punti di ristorazione, grazie alla collaborazione con il ristorante il Sottomarino” la trattoria La Pina d’Oro ed il bistrot Frankie Pub, che insieme ad un food truck chiamato per l’occasione, <strong>offriranno al pubblico la possibilità di gustare alcuni piatti tipici del territorio livornese e non. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Musica, cultura, socialità: due giorni con il Nuevo Barrio Street Festival. Per due giorni, il 24 e il 25 luglio prossimi, il quartiere Garibaldi diventerà un grande spazio pubblico dedicato alla musica, all&#8217;incontro tra culture, alla socialità e alla partecipazione.  Nasce il Nuevo Barrio Street Festival, manifestazione promossa da Mezclar22 APS nell&#8217;ambito del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>famiglie</tag>
                                    <tag>finanziamenti regionali</tag>
                                    <tag>Garibaldi RInasce</tag>
                                    <tag>incontri pubblici</tag>
                                    <tag>Nuevo Barrio Street Festival</tag>
                                    <tag>obiettivi</tag>
                                    <tag>percorsi</tag>
                                    <tag>piatti tipici</tag>
                                    <tag>piazza dei Mille</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
                                    <tag>quartiere Garibaldi</tag>
                                    <tag>territorio</tag>
                                    <tag>uffici comunali</tag>
                                    <tag>via della Pina d'Oro</tag>
                                    <tag>via Terrazzini</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:40:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 07:40:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Entra nel vivo l&#8217;edizione 2026 del festival &#8216;Vivere l&#8217;archeologia&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/entra-nel-vivo-ledizione-2026-del-festival-vivere-larcheologia/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; L’edizione 2026 del festival <strong><em>Vivere l’Archeologia</em></strong> entra nel vivo delle conferenze, seguendo il tema <strong><em>Dei, miti e simboli del Mediterraneo antico</em></strong>. La prima conferenza delle quattro programmate sarà il 22 luglio alle 18,30 alla terrazza della Limonaia (ex Fito) <strong>nel parco del Castello Pasquini di Castiglioncello</strong>. Saranno Simonetta Menghelli e Paolo Sangriso dell’università di Pisa a parlare di <strong><em>Attis ai Vada Volaterrana: un dio fra mito, archeologia e commercio.</em></strong></p>
<p>Il 29 luglio, nella stessa location della precedente conferenza (sempre alle 18,30) Maurizio Bettini dell’Università di Siena terrà la conferenza <strong><em>Il dio Vertumno. Dell’irresistibile tentazione di trasformarsi.</em></strong></p>
<p>Il 5 agosto la conferenza si sposterà (sempre alle 18,30) al Museo archeologico nazionale di Castiglioncello dove Daniele Manacorda di Fondazione Aglaia parlerà su <strong><em>Le tre Grazie. Bellezza, dono e fortuna nel mondo antico. </em></strong></p>
<p>Il 19 agosto, sempre alle 18.30 e sempre nella sede museale di Castiglioncello, Silvia Romani dell’Università Statale di Milano tratterà il tema <strong><em>Signore barbute. Dalla Venere con la barba a Santa Vilgefortis.</em></strong></p>
<p>Per info: Museo Civico Archeologico<strong> Palazzo Bombardieri</strong> al Castello di Rosignano Marittimo. Telefono 0586.724288 (tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20).</p>
<p>Intanto come già annunciato nelle scorse settimane ha preso ufficialmente il via <strong>la campagna di scavo archeologico 2026 dell&#8217;università di Pisa all&#8217;area archeologica di Vada Volaterrana</strong>, a San Gaetano di Vada, diretta dalla professoressa Simonetta Menchelli e con il suo staff composto dai dottori Paolo Sangriso, Silvia Marini e Domingo Belcari. Anche quest&#8217;anno il cantiere rappresenta un&#8217;importante occasione di ricerca e formazione, che coinvolge studenti italiani dell’Università di Pisa, studenti e studentesse provenienti da paesi europei (Germania, Paesi Bassi) ed extraeuropei (Stati Uniti, Canada, Australia, Cina) nell’ambito della Vada Volaterrana Summer School e un gruppo di studenti statunitensi della Troy University, impegnati in un&#8217;esperienza sul campo che unisce studio, ricerca e confronto internazionale.</p>
<p><strong>L&#8217;attività di ricerca è possibile grazie alla consolidata collaborazione con Ineos Manufacturing Italia Spa</strong>, proprietaria dei terreni interessati dagli scavi, che sostiene anche economicamente il progetto, e grazie al fondamentale contributo del Comune di Rosignano Marittimo, che  anche quest’anno finanzia la campagna di scavo, confermando il proprio impegno nella tutela, nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio.</p>
<p>Gli scavi archeologici saranno aperti al pubblico fino al 24 luglio, dal lunedì al venerdì, con orario 9-13 e 14,30-16,30. <strong>I visitatori avranno l&#8217;opportunità di osservare il lavoro degli archeologi direttamente sul campo, seguire le diverse fasi dello scavo e dialogare con ricercatori e studenti.</strong></p>
<p>Come ormai da tradizione, la campagna di scavo si concluderà con gli Open Day, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio, due giornate dedicate alla divulgazione e all&#8217;incontro con il pubblico, durante le quali cittadini, appassionati e visitatori potranno conoscere da vicino <strong>il lavoro degli archeologi e i risultati delle ricerche direttamente dalla voce dei ricercatori e degli studenti dell&#8217;università di Pisa.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa rientra nel calendario del festival <em><strong>Vivere Archeologia 2026</strong></em> (1 luglio &#8211; 31 agosto), promosso dal Museo civico archeologico di Rosignano Marittimo, in collaborazione con l&#8217;università di Pisa e la società Ineos. La principale novità di quest&#8217;anno è rappresentata dall&#8217;avvio del Patto di collaborazione per la cura e la rigenerazione culturale dell&#8217;area archeologica di Vada Volaterrana, grazie al quale il museo civico archeologico Palazzo Bombardieri coordinerà un programma stabile di aperture e iniziative di valorizzazione del sito.</p>
<p>Per tutta la durata del festival sarà infatti possibile visitare l&#8217;area archeologica ogni sabato e domenica, dalle 17 alle 20, attraverso visite guidate e attività dedicate alla scoperta della storia dell&#8217;antica Vada Volaterrana. <strong>In particolare, nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 luglio, dalle 16,30 alle 20, gli open day offriranno un ricco programma di visite guidate agli scavi in corso</strong> a cura degli archeologi dell&#8217;Università di Pisa, stand divulgativi dedicati al mestiere dell&#8217;archeologo e ai reperti rinvenuti, dimostrazioni di archeologia sperimentale, approfondimenti sull&#8217;archeologia subacquea nelle acque antistanti Vada e numerose altre attività pensate per coinvolgere visitatori di tutte le età.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; L’edizione 2026 del festival Vivere l’Archeologia entra nel vivo delle conferenze, seguendo il tema Dei, miti e simboli del Mediterraneo antico. La prima conferenza delle quattro programmate sarà il 22 luglio alle 18,30 alla terrazza della Limonaia (ex Fito) nel parco del Castello Pasquini di Castiglioncello. Saranno Simonetta Menghelli e Paolo Sangriso dell’università di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Castello Pasquini</tag>
                                    <tag>Castiglioncello</tag>
                                    <tag>conferenza</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>museo archeologico nazionale</tag>
                                    <tag>Open day</tag>
                                    <tag>ricerca</tag>
                                    <tag>Vivere l'archeologia</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:29:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 07:29:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Parco di Rimigliano, Italia Nostra: &#8220;Si coniughino meglio turismo e tutela del territorio&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/parco-di-rimigliano-italia-nostra-si-coniughino-meglio-turismo-e-tutela-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; Parco di Rimigliano, Italia Nostra: &#8220;Si coniughino meglio turismo e tutela del territorio&#8221;.</p>
<p><strong>Il dibattito sulla tutela del territorio e sulla convivenza tra sviluppo turistico e salvaguardia ambientale</strong> torna a farsi sentire sulla costa livornese, focalizzando l&#8217;attenzione su uno dei gioielli naturalistici più preziosi della zona.</p>
<p><strong>L&#8217;associazione ambientalista Italia Nostra Val di Cornia interviene con forza sul tema della gestione del Parco di Rimigliano,</strong> rivolgendo un invito alla riflessione e al confronto all&#8217;amministrazione comunale di San Vincenzo in merito ad alcune <strong>scelte e installazioni autorizzate all&#8217;interno dell&#8217;area protetta.</strong></p>
<p>L&#8217;associazione chiarisce subito la propria visione sul ruolo del turismo, che non deve mai tradursi in uno stravolgimento dei luoghi ma in un&#8217;opportunità per esaltarne le peculiarità. &#8220;Italia Nostra Val di Cornia ritiene che turismo, accoglienza e servizi siano elementi fondamentali per il nostro territorio — esordisce <strong>la nota firmata dal presidente Alessio Albertoni</strong> —. Proprio per questo devono sapersi integrare con i luoghi che li ospitano, valorizzandoli e rispettandone l&#8217;identità, non alterandola. <strong>Un parco naturale non è un semplice spazio pubblico né un contenitore dove qualsiasi installazione può trovare posto</strong>. Le parole &#8216;parco naturale&#8217; comportano una precisa responsabilità, quella di conservare il paesaggio, tutelarne i valori ambientali e garantire che ogni intervento sia coerente con la sua funzione e con il contesto che lo rende unico&#8221;.</p>
<p>Pur prendendo atto dello stato di avanzamento della stagione balneare e turistica, che rende ormai impraticabile un passo indietro immediato sui provvedimenti presi, l&#8217;associazione insiste sulla necessità di <strong>un bilancio critico da parte del Comune per evitare che determinati errori possano ripetersi in futuro</strong>. &#8220;Siamo consapevoli che, a stagione ormai avviata, sia irrealistico pensare di tornare oggi sulle autorizzazioni già rilasciate — ammette con realismo il presidente di Italia Nostra —. Tuttavia questo non impedisce una riflessione seria su quanto accaduto. L<strong>e scelte amministrative vengono assunte sulla base di valutazioni che, talvolta, possono apparire corrette sulla carta ma rivelarsi meno appropriate quando vengono calate nella realtà.</strong> Riconoscere che una decisione non ha prodotto il risultato auspicato non rappresenta una sconfitta dell&#8217;Amministrazione, ma un atto di responsabilità e di maturità istituzionale&#8221;.</p>
<p><strong>Da qui nasce la richiesta formale di un tavolo di confronto e di un monitoraggio attento degli impatti generati dalle ultime decisioni all&#8217;interno del parco costiero</strong>. &#8220;Per questo auspichiamo che il Comune di San Vincenzo avvii una verifica dell&#8217;esperienza maturata quest&#8217;anno e che, in un autentico spirito di trasparenza e collaborazione, sia disposto a <strong>riconsiderare per il futuro scelte che si siano dimostrate poco coerenti con il valore paesaggistico e ambientale del Parco di Rimigliano</strong> — conclude Alessio Albertoni —. <strong>L&#8217;interesse di tutti deve essere quello di coniugare turismo e tutela del territorio.</strong> Sono obiettivi perfettamente compatibili, purché il paesaggio non venga considerato un ostacolo allo sviluppo, ma il patrimonio più prezioso su cui costruire uno sviluppo davvero sostenibile. <strong>Italia Nostra continuerà a promuovere questo principio con spirito costruttivo, nella convinzione che la migliore tutela del territorio nasca dal confronto, dalla capacità di correggere gli errori e dalla volontà di lasciare alle generazioni future</strong> un patrimonio naturale integro e rispettato&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Parco di Rimigliano, Italia Nostra: &#8220;Si coniughino meglio turismo e tutela del territorio&#8221;. Il dibattito sulla tutela del territorio e sulla convivenza tra sviluppo turistico e salvaguardia ambientale torna a farsi sentire sulla costa livornese, focalizzando l&#8217;attenzione su uno dei gioielli naturalistici più preziosi della zona. L&#8217;associazione ambientalista Italia Nostra Val di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>convivenza</tag>
                                    <tag>dibattito</tag>
                                    <tag>Italia Nostra Val di Cornia</tag>
                                    <tag>Parco di Rimigliano</tag>
                                    <tag>salvaguardia ambientale</tag>
                                    <tag>sviluppo turistico</tag>
                                    <tag>territorio</tag>
                                    <tag>tutela</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 23:13:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 23:13:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un&#8217;area per Igor Protti, nessuno scontro con la prefettura. Dionisi: &#8220;Ho richiamato al rispetto delle procedure&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/unarea-per-igor-protti-nessuno-scontro-con-la-prefettura-dionisi-ho-richiamato-al-rispetto-delle-procedure/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un&#8217;area per Igor Protti, nessuno scontro con la prefettura. Dionisi: &#8220;Ho richiamato al rispetto delle procedure&#8221;.</p>
<p><strong>Nessun caso politico, nessun diniego e, soprattutto, nessuna volontà di sminuire una figura simbolo per la città di Livorno</strong>. Il prefetto di Livorno, <strong>Giancarlo Dionisi,</strong> interviene direttamente per spegnere sul nascere le polemiche divampate nelle ultime ore in merito <strong>alla richiesta di intitolazione di un&#8217;area cittadina a Igor Protti,</strong> spiegando come <strong>i passaggi degli uffici di governo siano stati dettati esclusivamente dal rigido rispetto delle procedure di legge e non da valutazioni di merito.</strong></p>
<p>Il rappresentante del governo ha voluto chiarire punto per punto la natura dei passaggi burocratici, richiamando la necessità <strong>di agire nel solco delle norme vigenti che regolano la toponomastica</strong>. &#8220;In relazione alle notizie diffuse sulla richiesta di autorizzazione all&#8217;intitolazione di <strong>un&#8217;area cittadina a Igor Protti</strong>, ritengo opportuno precisare che la nota trasmessa dalla Prefettura aveva il solo ed esclusivo scopo di completare l&#8217;istruttoria prevista dalla legge — precisa il prefetto Giancarlo Dionisi —. La normativa vigente prevede infatti che l&#8217;intitolazione di un luogo pubblico a una persona scomparsa da meno di dieci anni costituisca <strong>una deroga alla disciplina ordinaria e, proprio per questo, richiede un&#8217;istruttoria particolarmente accurata e adeguatamente documentata</strong>. La prefettura, come qualsiasi altra amministrazione pubblica, ha il dovere di acquisire <strong>tutti gli elementi necessari prima di adottare una decisione. È questo il significato della richiesta rivolta al Comune di Livorno</strong>: non un diniego, non una valutazione sulla figura di Igor Protti, ma la normale <strong>acquisizione della documentazione necessaria per consentire all&#8217;autorità competente di svolgere la propria funzione</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La mancanza di una relazione d&#8217;accompagnamento all&#8217;atto approvato a palazzo civico è stato l&#8217;elemento tecnico che ha fatto scattare la richiesta di integrazione da parte della prefettura</strong>, un passaggio definito ordinario e che si è già felicemente risolto con l&#8217;invio delle carte mancanti. &#8220;La deliberazione del consiglio comunale esprime la volontà dell&#8217;organo consiliare, ma non conteneva una relazione illustrativa che rappresentasse in modo organico e documentato gli elementi utili a sostenere la richiesta di autorizzazione in deroga — spiega ancora Dionisi —. <strong>Proprio per questo è stata richiesta un&#8217;integrazione istruttoria, come avviene ordinariamente in qualsiasi procedimento amministrativo.</strong> Del resto, la natura esclusivamente istruttoria della richiesta trova conferma in un fatto molto semplice:<strong> la relazione illustrativa richiesta è già pervenuta alla prefettura</strong>. Ciò consentirà di completare serenamente l&#8217;istruttoria e di proseguire il procedimento secondo quanto previsto dalla legge&#8221;.</p>
<p>Proprio per l&#8217;esito rapido e lineare del confronto tra i due enti, il prefetto ha espresso stupore per la cassa di risonanza mediatica e politica che ha investito la vicenda, ribadendo l&#8217;assoluta armonia (sul tema) nei rapporti con l&#8217;amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Salvetti. &#8220;Per questo motivo non comprendo le ragioni della polemica sviluppatasi in queste ore — conclude il prefetto di Livorno —. La documentazione richiesta è stata trasmessa e il procedimento amministrativo può ora proseguire regolarmente. Si è trattato, semplicemente, di <strong>un ordinario rapporto tra amministrazioni pubbliche, nel quale un ufficio acquisisce gli elementi necessari per poter esercitare correttamente le funzioni attribuitegli dalla legge.</strong> Non esiste alcun motivo di contrapposizione con il Comune di Livorno o con il sindaco. Esiste soltanto il dovere, che la prefettura continuerà a esercitare con equilibrio, imparzialità e senso delle istituzioni, di applicare la legge nel rispetto delle procedure previste dall&#8217;ordinamento.<strong> Per quanto mi riguarda, la vicenda si esaurisce qui.</strong> L&#8217;istruttoria proseguirà sulla base della documentazione ora acquisita e sarà definita con la serenità e l&#8217;imparzialità che devono caratterizzare ogni decisione amministrativa&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un&#8217;area per Igor Protti, nessuno scontro con la prefettura. Dionisi: &#8220;Ho richiamato al rispetto delle procedure&#8221;. Nessun caso politico, nessun diniego e, soprattutto, nessuna volontà di sminuire una figura simbolo per la città di Livorno. Il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, interviene direttamente per spegnere sul nascere le polemiche divampate nelle ultime ore [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>funzioni</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>intitolazione</tag>
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                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 20:28:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 20:28:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Accordo quadro sul polo siderurgico e progetto Metinvest, lungo confronto al ministero: &#8220;Ci sono ancora questioni da limare&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/accordo-quadro-sul-polo-siderurgico-e-progetto-metinvest-lungo-confronto-al-ministero-ci-sono-ancora-questioni-da-limare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Accordo quadro sul polo siderurgico e progetto Metinvest, lungo confronto al ministero: &#8220;Ci sono ancora questioni da limare&#8221;.</p>
<p><strong>Polo siderurgico di Piombino, lunga giornata di confronto al ministero delle imprese e del made in Italy</strong>, oggi (15 luglio): una prima riunione per discutere l’accordo quadro che riguarda l’intero polo siderurgico di Piombino e, nell’incontro del pomeriggio, la discussione riguardo l’accordo di programma già sottoscritto con Metinvest. In primo piano l’aggiornamento dell’accordo quadro con il monitoraggio stretto delle Istituzioni.</p>
<p>A rappresentare la Regione Toscana il consigliere di Eugenio Giani per lavoro e crisi aziendali, <strong>Valerio Fabiani</strong>. “È necessario<strong> confermare e rafforzare le garanzie occupazionali all’interno dell’accordo quadro</strong>, che è lo strumento attraverso cui possiamo governare complessivamente i diversi processi di reindustrializzazione che fanno capo alle due aziende del polo siderurgico. <strong>Questo vale soprattutto alla luce dell’allungamento dei tempi di realizzazione del progetto Metinvest</strong>, che ci preoccupa e per questo è fondamentale monitorare parallelamente tutti i processi”.</p>
<p>“Abbiamo fatto il punto sul lavoro svolto dalla Regione riguardo l’iter autorizzativo ambientale, assicurando il rispetto dei tempi e anche con l’impegno e il supporto degli uffici regionali. La Regione Toscana c’è ed è presente anche per la formazione dei lavoratori che andranno a Metinvest:<strong> siamo pronti a intervenire anche prima dell’effettiva assunzione del personale, proprio nell’ottica di preparare li a questo passaggio</strong>, ovviamente d’intesa con le organizzazioni sindacali e una volta che l’azienda abbia terminato le verifiche sull’occupabilità, <strong>con i colloqui individuali con i lavoratori che sono in corso</strong>”, conclude Fabiani.</p>
<p>&#8220;Le riunioni di oggi &#8211; è il commento del sindaco di Piombino, Francesco Ferrari &#8211; hanno confermato che<strong> il percorso è complesso e richiede un impegno costante da parte di tutti i soggetti coinvolti</strong>. Parliamo di due operazioni industriali strategiche, di dimensioni eccezionali, per le quali è fondamentale che ogni istituzione continui a lavorare con la massima celerità, efficienza e spirito di collaborazione<strong>. I ritardi che si registrano nel percorso del progetto Metinvest Adria S.p.A devono essere affrontati e recuperati,</strong> mantenendo alta l&#8217;attenzione sugli obiettivi condivisi e sul rispetto del cronoprogramma”.</p>
<p>“In questa fase diventa sempre più importante che possa entrare pienamente a regime anche la funzione del commissario, <strong>così da rafforzare ulteriormente il coordinamento e accelerare al massimo le procedure</strong>, un passaggio che auspico possa concludersi quanto prima, nell&#8217;interesse della città e del percorso di rilancio del polo siderurgico&#8221;, <strong>dichiara il sindaco di Piombino Francesco Ferrari.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Accordo quadro sul polo siderurgico e progetto Metinvest, lungo confronto al ministero: &#8220;Ci sono ancora questioni da limare&#8221;. Polo siderurgico di Piombino, lunga giornata di confronto al ministero delle imprese e del made in Italy, oggi (15 luglio): una prima riunione per discutere l’accordo quadro che riguarda l’intero polo siderurgico di Piombino e, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>colloqui</tag>
                                    <tag>crisi aziendali</tag>
                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
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                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>Metinvest</tag>
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                                    <tag>Valerio Fabiani</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 20:27:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 20:54:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ritiro di Morgex, le date, i test amichevoli e l’elenco dei convocati del Pisa Sporting Club</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/ritiro-di-morgex-le-date-i-test-amichevoli-e-lelenco-dei-convocati-del-pisa-sporting-club/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club è arrivato in Valle d’Aosta per il ritiro precampionato. La squadra resterà a Morgex fino al 27 luglio, stabilendo il proprio quartier generale presso il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Relais Mont Blanc Hotel &amp; Spa</i> di La Salle. La preparazione atletica si svolgerà sul campo del Centro Sportivo del Valdigne Mont Blanc, dove i tifosi potranno assistere alle sedute giornaliere, previste per le 10,00 e le 17,00.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calendario dei test amichevoli prevede tre appuntamenti: il 19 luglio la sfida contro il Pavia, il 25 luglio quella contro la Juventus NG e il 26 luglio l&#8217;incontro con la Pro Vercelli, tutti con calcio d&#8217;inizio fissato alle 18,00.</p>
<p data-path-to-node="2">Il gruppo, sotto la guida dell&#8217;allenatore Paolo Bianco, è composto da 34 giocatori. Tra i convocati figurano i portieri Guizzo, Loria, Semper e Vukovic; il reparto difensivo vede la presenza di Bozhinov, Calabresi, Canestrelli, Caracciolo, Conti, Lusuardi, Mbambi, Primasso e Sapola. A centrocampo sono stati chiamati Angori, Bettazzi, Durmush, Esteves, Frosali, Hojholt, il nuovo arrivato <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-giuseppe-leone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Leone</a>, Leris, Loyola, Maucci, Piccinini, Tourè e Vural. Il parco attaccanti comprende infine Buffon, Durosinmi, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sporting-club-ufficiale-tommaso-marras/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Marras</a>, Meister, Moreo, Stojilkovic e Tramoni. Lo staff tecnico sarà completato dai preparatori, dai match analyst e dai collaboratori che affiancheranno <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/conferenza-presentazione-bianco-gabbanini-pisa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Paolo Bianco</a> durante tutta la fase di preparazione.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono 34 i giocatori convocati per il ritiro, tra conferme, giovani di prospettiva e il neo acquisto Leone, che si aggrega al gruppo per la preparazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:45:08 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Il Pisa acquista il centrocampista Giuseppe Leone dalla Juve Stabia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-pisa-acquista-il-centrocampista-giuseppe-leone-dalla-juve-stabia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club ha ufficializzato l&#8217;acquisto a titolo definitivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Giuseppe Leone</b> dalla Juve Stabia. Il centrocampista classe 2001, nato calcisticamente nel vivaio della Juventus, si unisce alla rosa nerazzurra dopo un percorso che lo ha visto protagonista nelle categorie professionistiche.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo l&#8217;esperienza con la formazione bianconera, Leone ha vestito la maglia del Siena prima di approdare al club campano. Con la Juve Stabia è stato tra i protagonisti della promozione in Serie B e del recente cammino culminato con la partecipazione ai playoff. Il giocatore vanta inoltre una lunga trafila nelle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="312">nazionali giovanili</b>, collezionando 42 presenze tra l&#8217;Under 16 e l&#8217;Under 20.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cresciuto nel vivaio della Juventus e con un lungo trascorso nelle nazionali azzurre, Leone porta in dote qualità tecnica e mentalità vincente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:00:48 +0200</pubDate>
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                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Spento l&#8217;incendio in località Saracino: impegnati elicotteri e squadre dell&#8217;Aib</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/spento-lincendio-in-localita-saracino-impegnati-elicotteri-e-squadre-dellaib/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Un incendio</strong> ha interessato nel pomeriggio di ieri (14 luglio) <strong>un’area boschiva in località Saracino, nei pressi di Rosignano Marittimo</strong>. Il Sistema antincendi boschivi della Regione Toscana ha subito attivato tutte le procedure del caso. <strong>Sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento due elicotteri regionali, 22 squadre Aib (Antincendi Boschivi)</strong>, vigili del fuoco, operatori vari.</p>
<p>Coinvolto anche <strong>personale del Comune rosignanese</strong> e gli agenti della polizia locale sul fronte della circolazione.</p>
<p>In concomitanza con<strong> l’incendio</strong> è stato necessario chiudere momentaneamente la strada provinciale 10 del Saracino al <strong>bivio dalla 206 per Rosignano Marittimo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Un incendio ha interessato nel pomeriggio di ieri (14 luglio) un’area boschiva in località Saracino, nei pressi di Rosignano Marittimo. Il Sistema antincendi boschivi della Regione Toscana ha subito attivato tutte le procedure del caso. Sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento due elicotteri regionali, 22 squadre Aib (Antincendi Boschivi), vigili del fuoco, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Saracino</tag>
                                    <tag>squadre Aib</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:57:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:57:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Venti studenti del conservatorio Mascagni sul palco del Lucca Summer Festival diretti dal maestro Muti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/venti-studenti-del-conservatorio-mascagni-sul-palco-del-lucca-summer-festival-diretti-dal-maestro-muti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Mancano pochi giorni a uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione musicale estiva</strong> e il conservatorio Pietro Mascagni si prepara a vivere un&#8217;esperienza destinata a lasciare il segno, in primis nelle carriere di venti dei propri studenti.</p>
<p>Lunedì (20 luglio) alle 21 in piazza Napoleone, nell&#8217;ambito del Lucca Summer Festival, v<strong>enti studenti del Conservatorio Mascagni prenderanno infatti parte al concerto dell&#8217;Orchestra giovanile Luigi Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti</strong>, condividendo il palcoscenico con una delle più importanti orchestre giovanili europee in un progetto che coinvolge studenti provenienti dai conservatori italiani.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla volontà del maestro Muti di mettere in dialogo i musicisti della Cherubini con <strong>le nuove generazioni dei conservatori italiani</strong>, offrendo loro un&#8217;occasione unica di alta formazione e di crescita professionale attraverso il lavoro orchestrale condiviso. Il progetto farà tappa il 20 luglio<strong> a Lucca, dopo Pompei e prima di Ostuni,</strong> portando la grande musica italiana in luoghi simbolo del patrimonio culturale nazionale.</p>
<p><strong>A rappresentare il conservatorio Mascagni saranno</strong> Elia Barsellotti, Benedetta Rizzelli, Eleonora Panza, Letizia Chiappini, Giada Campanelli, Cecilia Rosa Caruso, Carola Rinaldo, Anna Parisi, Fabio Lucchesi, Matilde Di Rienzo, Cosimo Profita, Marcello Leoni, Matteo Michelini, Kevin Rinaldo, Marco Restivo, Sara Barontini, Emanuele Melfa, Tommaso Tofanari, Lorenzo Manni e Alberto Maestro.</p>
<p>Sotto la direzione di Riccardo Muti, gli studenti eseguiranno un programma dedicato ai grandi compositori italiani, con pagine di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Gioachino Rossini, Nino Rota, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavalloe Alfredo Catalani, in un itinerario musicale che attraversa alcune delle opere più rappresentative del repertorio nazionale.</p>
<p>Per il conservatorio Mascagni, la presenza a Lucca rappresenta<strong> molto più di una partecipazione a un concerto: è la conferma di un percorso di formazione capace di aprire ai propri studenti le porte delle esperienze artistiche più qualificate</strong> del panorama musicale italiano, nel segno dell&#8217;incontro tra giovani talenti e grandi interpreti.</p>
<p>I biglietti per il concerto sono disponibili su TicketOne. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell&#8217;Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Mancano pochi giorni a uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione musicale estiva e il conservatorio Pietro Mascagni si prepara a vivere un&#8217;esperienza destinata a lasciare il segno, in primis nelle carriere di venti dei propri studenti. Lunedì (20 luglio) alle 21 in piazza Napoleone, nell&#8217;ambito del Lucca Summer Festival, venti studenti del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>conservatori</tag>
                                    <tag>conservatorio Luigi Mascagni</tag>
                                    <tag>esperienze artistiche</tag>
                                    <tag>formazione</tag>
                                    <tag>Orchestra giovanile Luigi Cherubini</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>piazza Napoleone</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:53:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:53:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fortezza Nuova al centro degli eventi di &#8216;Effetto Venezia&#8217;: ecco il programma</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/fortezza-nuova-al-centro-degli-eventi-di-effetto-venezia-ecco-il-programma/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Anche quest&#8217;anno la Fortezza Nuova si prepara a vivere da protagonista<strong><em> Effetto Venezia</em></strong>, la manifestazione simbolo dell&#8217;estate livornese, in programma dal 29 luglio al 2 agosto. Per cinque giorni il complesso mediceo diventerà <strong>uno dei principali poli della kermesse,</strong> ospitando spettacoli, iniziative culturali e momenti di intrattenimento inseriti nel ricco calendario della 41esimaa edizione del festival.</p>
<p>L&#8217;edizione 2026, diretta per il terzo anno consecutivo da Grazia Di Michele, sarà dedicata al tema <strong><em>Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni</em></strong>, un invito a riflettere sul presente e sul futuro attraverso il dialogo tra generazioni, l&#8217;arte e la cultura.<br />
Proprio in questa direzione si inserisce la proposta della Fortezza Nuova, che, oltre ad ospitare le iniziative del programma ufficiale di Effetto Venezia, <strong>organizzerà cinque serate di musica dedicate ai più giovani</strong>. Ogni notte, da mezzanotte alle 4, la Fortezza si trasformerà in <strong>una grande discoteca animata da alcuni dei protagonisti della scena musicale livornese.</strong></p>
<p>Si partirà il 29 luglio con il<strong> Libeccio Dj Set</strong>, mentre il 30 luglio sarà la volta di <strong>Ritmo Selvaggio, con Mitico Dinamico e Nick Mazza degli Appaloosa</strong>. Il 31 luglio saliranno in consolle Pumpy Flex e Tres per la serata Cosmotropica, mentre l&#8217;1 agosto spazio al Merce Elettrica DJ Set con Chris Zag, Maria Cosma e Cxxt. <strong>La programmazione si concluderà il 2 agosto con un ultimo appuntamento il cui protagonista sarà annunciato nei prossimi giorni.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce con un duplice obiettivo: <strong>offrire ai ragazzi un luogo suggestivo, sicuro e facilmente raggiungibile dove vivere la notte durante Effetto Venezia, riducendo gli spostamenti in auto e promuovendo un divertimento più consapevole</strong>, e allo stesso tempo valorizzare uno degli spazi più affascinanti della città, capace di richiamare anche visitatori provenienti da fuori Livorno. Non solo spettacoli e musica. Ad accompagnare ogni serata di Effetto Venezia, dalle 19 in poi, tornerà anche il<strong> Fortezza Market Days,</strong> il format dedicato alla valorizzazione del territorio, dell&#8217;arte manifatturiera e delle eccellenze locali che trasforma il bastione mediceo in un grande spazio di incontro e condivisione nel cuore della città. Un progetto, patrocinato dal Comune di Livorno, è pensato per animare la Fortezza durante tutto l&#8217;anno con appuntamenti a ingresso gratuito, capaci di unire mercati di qualità, creatività, cultura e intrattenimento per tutte le età. Per questo si è deciso di riproporlo durante Effetto Venezia, che rappresenta il fiore all’occhiello della programmazione culturale dell’estate labronica.</p>
<p><strong>In questo modo, durante le cinque serate, sarà possibile passeggiare tra gli stand degli espositori e dei produttori locali</strong>, scoprire le eccellenze del territorio e concedersi un aperitivo all&#8217;ombra degli alberi della Fortezza, immersi in uno degli scenari più suggestivi della città.</p>
<p><strong>Anche perché, così come per tutte le sere d’estate, la Fortezza proporrà a livornesi e visitatori una ricca offerta gastronomica</strong>, con stand e punti ristoro all’aperto per soddisfare tutti i gusti: dalla cucina tipica di Melafumo alle specialità di carne di The Butcher in collaborazione con L&#8217;Angolo della Carne, dagli aperitivi del Chiosco in Fortezza alle pizze della Pizzeria da Ugo. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento quotidiano per colazioni, merende, aperitivi e spuntini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche quest&#8217;anno la Fortezza Nuova si prepara a vivere da protagonista Effetto Venezia, la manifestazione simbolo dell&#8217;estate livornese, in programma dal 29 luglio al 2 agosto. Per cinque giorni il complesso mediceo diventerà uno dei principali poli della kermesse, ospitando spettacoli, iniziative culturali e momenti di intrattenimento inseriti nel ricco calendario della 41esimaa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>eventi</tag>
                                    <tag>Fortezza Nuova</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:48:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:48:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Finita l&#8217;occupazione di Villa Corcos: riconsegna pacifica dell&#8217;immobile da parte degli occupanti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/finita-loccupazione-di-villa-corcos-riconsegna-pacifica-dellimmobile-da-parte-degli-occupanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Finita l&#8217;occupazione di Villa Corcos: riconsegna pacifica dell&#8217;immobile da parte degli occupanti.</p>
<p><strong>Si è conclusa questa mattina (15 luglio) dopo nove anni, con la riconsegna pacifica da parte degli occupanti (una decina di nuclei), la vicenda dell&#8217;occupazione di Villa Corcos.</strong></p>
<p>Le famiglie che dimoravano nella struttura, di proprietà della <strong>Congregazione delle Pie Figlie di San Paolo</strong> ma in corso di acquisizione da parte dell&#8217;<strong>Immobiliare Vicarello Srl</strong>, hanno trovato soluzione grazie all&#8217;impegno del <strong>Comune di Livorno che, nel predisporre il piano per la gestione delle ospitalità, ha potuto contare sul contributo economico degli acquirenti.</strong></p>
<p>&#8220;Questo &#8211; evidenzia<strong> l&#8217;assessore al sociale e politiche abitative Andrea Raspant</strong>i &#8211; è un risultato collettivo, frutto della capacità di dialogo e collaborazione. Abbiamo riaffermato il modello sperimentato già <strong>per la liberazione di Torre della Cigna e Palazzo Maurogordato</strong>, un modello in cui tutte le parti in causa sono chiamate a dare il loro contributo affinché si arrivino a conciliare tra loro le istanze della legalità e quella della giustizia sociale.<strong> Voglio ringraziare il sindacato Asia Usb per l&#8217;importante lavoro di mediazione svolto,</strong> la proprietà dell&#8217;immobile senza il cui contributo sarebbe stato impossibile garantire alle famiglie soluzioni abbastanza durature,<strong> la prefettura e la questura per la fiducia riposta nel Comune di Livorno.</strong> Infine un ringraziamento speciale al personale dell&#8217;<strong>ufficio casa,</strong> senza il cui lavoro quotidiano certi risultati sarebbero impossibili&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Finita l&#8217;occupazione di Villa Corcos: riconsegna pacifica dell&#8217;immobile da parte degli occupanti. Si è conclusa questa mattina (15 luglio) dopo nove anni, con la riconsegna pacifica da parte degli occupanti (una decina di nuclei), la vicenda dell&#8217;occupazione di Villa Corcos. Le famiglie che dimoravano nella struttura, di proprietà della Congregazione delle Pie Figlie [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Andrea Raspanti</tag>
                                    <tag>assessore al sociale</tag>
                                    <tag>Congregazione delle Pie Figlie di San Paolo</tag>
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                                    <tag>riconsegna</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:51:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 19:14:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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