<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/argomento/cristina-bini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//argomento/cristina-bini</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:41:34 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Thu, 18 Jun 2026 15:41:34 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>1</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>221919</id>
                <type>post</type>
                <title>Assalto di pannelli in Val di Cornia: Suvereto si ribella agli espropri della &#8220;transizione affarista&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/suvereto/politica/assalto-di-pannelli-in-val-di-cornia-suvereto-si-ribella-agli-espropri-della-transizione-affarista/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="6">SUVERETO –  L&#8217;assemblea pubblica di Suvereto sulle energie rinnovabili si è trasformata in una protesta corale di sindaci, associazioni e cittadini della Val di Cornia. L&#8217;incontro è nato dopo l&#8217;arrivo degli avvisi di esproprio per un maxi impianto di accumulo a batterie (BESS), che ha svelato un territorio ormai assediato da progetti speculativi.</p>
<p data-path-to-node="7">Ad aprire il dibattito è stata la sindaca di Suvereto, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="55">Jessica Pasquini</b>, che ha ricostruito il caos normativo seguito al decreto del 2021. Con la Regione Toscana in procinto di varare la legge sulle &#8220;aree idonee&#8221;, il rischio concreto è la totale deregolamentazione: l&#8217;iter semplificato nelle zone idonee non escluderà infatti la possibilità per i privati di proporre mega-impianti ovunque, calpestando le pianificazioni comunali. Pasquini, insieme alla sindaca di Campiglia Marittima <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="484">Alberta Ticciati</b>, ha denunciato il muro trovato a Firenze: &#8220;Negli ultimi mesi abbiamo cercato un dialogo con la Regione per tutelare la Val di Cornia, una delle zone più colpite dai proponenti, ma abbiamo trovato pochissima comprensione dalle istituzioni regionali. Siamo seriamente preoccupate&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Il fronte del &#8220;no&#8221; si allarga oltre i confini della Val di Cornia. <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="97">Sandra Scarpellini</b>, sindaca di Castagneto Carducci e presidente della Provincia di Livorno, ha espresso totale vicinanza a Suvereto, Campiglia e San Vincenzo, svelando che anche il suo territorio è sotto attacco per un massiccio elettrodotto aereo ad alta tensione da Rosignano a Suvereto, il cui tracciato minaccia di sfregiare lo storico Viale dei Cipressi di Bolgheri. Il sindaco di San Vincenzo, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="496">Paolo Riccucci</b>, ha rincarato la dose: &#8220;Se la Val di Cornia viene trasfigurata dai pannelli, il collasso del turismo colpirà anche San Vincenzo. Chi visita questi luoghi apprezza l&#8217;integrità dell&#8217;intero territorio, non i singoli confini comunali&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">L&#8217;assessore all&#8217;energia di Suvereto, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="37">Marco Toninelli</b>, ha mostrato le mappe dei progetti in corso di valutazione di impatto ambientale, delineando un quadro impiantistico ritenuto &#8220;catastrofico&#8221; per la tenuta dei terreni. Una minaccia che per l&#8217;agricoltore <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="256">Riccardo Guadagnini</b> è già realtà: è lui la prova vivente del meccanismo degli espropri coatti, che sottrarranno ettari di terra fertile alla sua azienda agricola per far spazio a una sottostazione elettrica cementificata.</p>
<p data-path-to-node="15">Durante il dibattito sono emersi chiaramente i danni tecnici ed economici di questa invasione di pannelli. Sul fronte della sicurezza, il presidente del Consorzio di Bonifica, <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="176">Filippi</b>, ha lanciato l&#8217;allarme sul rischio idrogeologico: &#8220;A Bocca di Cornia, vicino al mega impianto da 60 ettari, i residenti subiscono già frequenti allagamenti a causa del terreno impermeabilizzato dai cantieri&#8221;. Forte anche il no del settore agricolo. <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="435">Massimo Carlotti</b> <strong>presidente di Terre dell&#8217;Etruria</strong>, ha spiegato che la cooperativa ha rifiutato di vendere i campi, scegliendo di mettere i pannelli solo sui tetti dei fabbricati. Un allarme condiviso da <b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="625">Daniele Petricci</b>,<b data-path-to-node="2,0" data-index-in-node="625"> presidente del</b> <strong>Consorzio Suvereto e Val di Cornia</strong>, che ha ricordato come questi impianti industriali danneggino l&#8217;agriturismo, le degustazioni e l&#8217;enoturismo della vallata.</p>
<p data-path-to-node="16">Sotto accusa è finito il decreto Draghi, che ha equiparato gli impianti energetici privati a opere di &#8220;pubblica utilità&#8221;, permettendo a holding finanziarie con sede in Lussemburgo di utilizzare la forza pubblica dello Stato italiano per espropriare i coltivatori locali. &#8220;Il vero problema si chiama Terna S.p.A. – ha tuonato il portavoce del comitato <strong>Terre di Val di Cornia</strong> –. È da lì che nascono gli appetiti dei privati, tra il cavidotto Sacoie, il T-Link dalla Tunisia e l&#8217;eolico offshore di Gorgona che scaricherà i cavi a Suvereto. Bisogna fermare l&#8217;espansione di Terna o divorerà la valle&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="17">Mentre <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="7">Donatella Murtas</b> ha garantito il pieno appoggio della neonata sezione di <i data-path-to-node="17" data-index-in-node="80">Italia Nostra Val di Cornia</i>, il Comitato ha annunciato la presentazione delle osservazioni entro i 30 giorni previsti e si è detto pronto a finanziare le battaglie legali e i ricorsi giudiziari a tutela di tutti i proprietari terrieri espropriati.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Assemblea pubblica contro la proliferazione selvaggia degli impianti. Sindaci, comitati e agricoltori uniti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Energie rinnovabili</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Parchi Val di Cornia</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:34:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 17:34:16 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-221919</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/suvereto/politica/assalto-di-pannelli-in-val-di-cornia-suvereto-si-ribella-agli-espropri-della-transizione-affarista/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/Assemblea-Suvereto-e1781703670264-1024x576.jpg" length="137389" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222428</id>
                <type>post</type>
                <title>Stadio Franchi, la giunta di Firenze approva un atto di indirizzo per arrivare al completamento della riqualificazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/stadio-franchi-la-giunta-di-firenze-approva-un-atto-di-indirizzo-per-arrivare-al-completamento-della-riqualificazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- <strong>La giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che definisce il percorso amministrativo per arrivare al completamento della riqualificazione dello stadio Artemio Franchi,</strong> confermando la volontà dell’Amministrazione di procedere con la massima rapidità alla conclusione di un’opera strategica per la città e per il futuro sportivo e infrastrutturale di Firenze.</p>
<p><strong>La delibera dapprima ricostruisce l’intero iter amministrativo che ha interessato l’opera a partire dal 2020</strong>, richiamando tutti i principali passaggi che hanno caratterizzato il progetto: dal concorso internazionale di progettazione all’aggiudicazione dei lavori, dalla rimodulazione delle risorse disponibili alle successive varianti e attività progettuali necessarie per garantire la prosecuzione dell’intervento. <strong>L’atto approvato esprime gli indirizzi che guideranno le prossime fasi amministrative,</strong> con l’obiettivo di assicurare il completamento della riqualificazione dello stadio attraverso strumenti coerenti con il quadro normativo vigente, nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, parità di trattamento e certezza giuridica</p>
<p>L’atto arriva al termine di un articolato percorso di approfondimento all’interno del quale si colloca<strong> la manifestazione di interesse della società Acf Fiorentina dell’aprile 2026, con la quale la società ha confermato la disponibilità a valutare un investimento diretto per concorrere alla copertura del fabbisogno finanziario residuo necessario al completamento dello stadio.</strong></p>
<p>L’amministrazione ha quindi avviato un&#8217;approfondita attività istruttoria. L’attività si è svolta anche attraverso interlocuzioni con soggetti istituzionali competenti in materia di sport e infrastrutture e con qualificati esperti in ambito giuridico-legale ed economico finanziario.  All&#8217;esito di tali approfondimenti, e anche alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell&#8217;Unione Europea del 5 febbraio scorso (cosiddetta <strong><em>Urban Life</em></strong>) che ha dichiarato incompatibile con i principi europei in materia di concessioni il meccanismo di prelazione previsto dalla normativa nazionale sul project financing, ribadendo la centralità delle procedure a evidenza pubblica, <strong>l’amministrazione ha deciso di orientare la propria attività verso le procedure previste dall&#8217;articolo 4, commi da 1 a 11, del decreto legislativo 38 del 2021.</strong></p>
<p><strong>Non appena l&#8217;amministrazione riceverà eventuali proposte, le stesse verranno sottoposte alle valutazioni previste dalla legge in termini di interesse pubblico, sostenibilità economico-finanziaria e fattibilità tecnica.</strong> Dopo tali verifiche l&#8217;amministrazione potrà procedere all’approvazione del progetto e al successivo svolgimento di una procedura di evidenza pubblica. L’obiettivo indicato dalla giunta è quello di verificare con la massima rapidità la praticabilità di strumenti di partenariato pubblico-privato che consentano di completare l’intervento valorizzando il patrimonio progettuale già costruito, il livello di progettazione raggiunto, i pareri e le autorizzazioni già ottenuti e lo stato di avanzamento dei lavori.</p>
<p><strong>Particolare attenzione viene infine riservata al percorso di candidatura di Firenze quale città ospitante di Uefa Euro 2032</strong>. L’atto, infatti, richiama gli impegni già assunti con Uefa e Figc e dispone che gli uffici continuino a sviluppare tutte le attività necessarie a garantire il rispetto delle tempistiche richieste per la conferma della candidatura.</p>
<p>Per assicurare il coordinamento delle diverse attività amministrative, tecniche e procedimentali, la giunta conferma il ruolo di supervisione della direzione generale e prevede <strong>la possibilità di costituire uno specifico gruppo di lavoro interdirezionale incaricato di monitorare costantemente l’avanzamento delle procedure e il rispetto dei tempi necessari al completamento dell’opera.</strong></p>
<p>“Con questo atto compiamo un passo importante per il futuro dello stadio Franchi e della città – dichiara <strong>la sindaca Sara Funaro &#8211;</strong>. Il nostro obiettivo è chiaro: completare la riqualificazione dell’impianto nei tempi necessari, valorizzando il lavoro già svolto e garantendo la massima solidità del percorso amministrativo. <strong>Abbiamo accolto con interesse e attenzione la disponibilità manifestata da Acf Fiorentina</strong> a contribuire al completamento dell’opera. Con questo atto individuiamo una strada chiara, la possibilità del partenariato pubblico-privato attraverso procedure trasparenti e previste dalla legge. Un passo avanti verso un percorso già avviato con un preciso obiettivo, arrivare alla riqualificazione dello stadio Franchi. <strong>Parallelamente, continuiamo a portare avanti il percorso che vede Firenze candidata a ospitare Uefa Euro 2032</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confermato l’obiettivo di completare l’iter nei tempi necessari anche per il percorso di candidatura a Uefa Euro 2032]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:20:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 17:20:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222428</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/stadio-franchi-la-giunta-di-firenze-approva-un-atto-di-indirizzo-per-arrivare-al-completamento-della-riqualificazione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/06/Stadio-Franchi-la-giunta-di-Firenze-approva-un-atto-di-indirizzo-per-arrivare-al-completamento-della-riqualificazione.jpg" length="124849" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222429</id>
                <type>post</type>
                <title>Stadio Franchi, la giunta di Firenze approva un atto di indirizzo per arrivare al completamento della riqualificazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/stadio-franchi-la-giunta-di-firenze-approva-un-atto-di-indirizzo-per-arrivare-al-completamento-della-riqualificazione-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- <strong>La giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che definisce il percorso amministrativo per arrivare al completamento della riqualificazione dello stadio Artemio Franchi,</strong> confermando la volontà dell’Amministrazione di procedere con la massima rapidità alla conclusione di un’opera strategica per la città e per il futuro sportivo e infrastrutturale di Firenze.</p>
<p><strong>La delibera dapprima ricostruisce l’intero iter amministrativo che ha interessato l’opera a partire dal 2020</strong>, richiamando tutti i principali passaggi che hanno caratterizzato il progetto: dal concorso internazionale di progettazione all’aggiudicazione dei lavori, dalla rimodulazione delle risorse disponibili alle successive varianti e attività progettuali necessarie per garantire la prosecuzione dell’intervento. <strong>L’atto approvato esprime gli indirizzi che guideranno le prossime fasi amministrative,</strong> con l’obiettivo di assicurare il completamento della riqualificazione dello stadio attraverso strumenti coerenti con il quadro normativo vigente, nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, parità di trattamento e certezza giuridica</p>
<p>L’atto arriva al termine di un articolato percorso di approfondimento all’interno del quale si colloca<strong> la manifestazione di interesse della società Acf Fiorentina dell’aprile 2026, con la quale la società ha confermato la disponibilità a valutare un investimento diretto per concorrere alla copertura del fabbisogno finanziario residuo necessario al completamento dello stadio.</strong></p>
<p>L’amministrazione ha quindi avviato un&#8217;approfondita attività istruttoria. L’attività si è svolta anche attraverso interlocuzioni con soggetti istituzionali competenti in materia di sport e infrastrutture e con qualificati esperti in ambito giuridico-legale ed economico finanziario.  All&#8217;esito di tali approfondimenti, e anche alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell&#8217;Unione Europea del 5 febbraio scorso (cosiddetta <strong><em>Urban Life</em></strong>) che ha dichiarato incompatibile con i principi europei in materia di concessioni il meccanismo di prelazione previsto dalla normativa nazionale sul project financing, ribadendo la centralità delle procedure a evidenza pubblica, <strong>l’amministrazione ha deciso di orientare la propria attività verso le procedure previste dall&#8217;articolo 4, commi da 1 a 11, del decreto legislativo 38 del 2021.</strong></p>
<p><strong>Non appena l&#8217;amministrazione riceverà eventuali proposte, le stesse verranno sottoposte alle valutazioni previste dalla legge in termini di interesse pubblico, sostenibilità economico-finanziaria e fattibilità tecnica.</strong> Dopo tali verifiche l&#8217;amministrazione potrà procedere all’approvazione del progetto e al successivo svolgimento di una procedura di evidenza pubblica. L’obiettivo indicato dalla giunta è quello di verificare con la massima rapidità la praticabilità di strumenti di partenariato pubblico-privato che consentano di completare l’intervento valorizzando il patrimonio progettuale già costruito, il livello di progettazione raggiunto, i pareri e le autorizzazioni già ottenuti e lo stato di avanzamento dei lavori.</p>
<p><strong>Particolare attenzione viene infine riservata al percorso di candidatura di Firenze quale città ospitante di Uefa Euro 2032</strong>. L’atto, infatti, richiama gli impegni già assunti con Uefa e Figc e dispone che gli uffici continuino a sviluppare tutte le attività necessarie a garantire il rispetto delle tempistiche richieste per la conferma della candidatura.</p>
<p>Per assicurare il coordinamento delle diverse attività amministrative, tecniche e procedimentali, la giunta conferma il ruolo di supervisione della direzione generale e prevede <strong>la possibilità di costituire uno specifico gruppo di lavoro interdirezionale incaricato di monitorare costantemente l’avanzamento delle procedure e il rispetto dei tempi necessari al completamento dell’opera.</strong></p>
<p>“Con questo atto compiamo un passo importante per il futuro dello stadio Franchi e della città – dichiara <strong>la sindaca Sara Funaro &#8211;</strong>. Il nostro obiettivo è chiaro: completare la riqualificazione dell’impianto nei tempi necessari, valorizzando il lavoro già svolto e garantendo la massima solidità del percorso amministrativo. <strong>Abbiamo accolto con interesse e attenzione la disponibilità manifestata da Acf Fiorentina</strong> a contribuire al completamento dell’opera. Con questo atto individuiamo una strada chiara, la possibilità del partenariato pubblico-privato attraverso procedure trasparenti e previste dalla legge. Un passo avanti verso un percorso già avviato con un preciso obiettivo, arrivare alla riqualificazione dello stadio Franchi. <strong>Parallelamente, continuiamo a portare avanti il percorso che vede Firenze candidata a ospitare Uefa Euro 2032</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confermato l’obiettivo di completare l’iter nei tempi necessari anche per il percorso di candidatura a Uefa Euro 2032]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:20:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 17:20:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222429</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/stadio-franchi-la-giunta-di-firenze-approva-un-atto-di-indirizzo-per-arrivare-al-completamento-della-riqualificazione-2/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/06/Stadio-Franchi-la-giunta-di-Firenze-approva-un-atto-di-indirizzo-per-arrivare-al-completamento-della-riqualificazione-1.jpg" length="124849" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222432</id>
                <type>post</type>
                <title>Uccise due donne a distanza di mesi: carcere a vita per il vigilante reo confesso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Corte d&#8217;assise di Firenze ha condannato all&#8217;ergastolo, con la misura aggiuntiva dell&#8217;isolamento diurno per 18 mesi, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Vasile Frumuzache</b>, il vigilante trentatreenne di origini romene accusato del duplice omicidio di due connazionali. La sentenza accoglie integralmente le richieste formulate dall&#8217;accusa nei confronti dell&#8217;uomo, reo confesso dei delitti.</p>
<p data-path-to-node="1">Le vittime sono <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="16">Ana Maria Andrei</b>, di 27 anni, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Maria Denisa Paun</b>, di 30 anni, entrambe attive nel mondo della prostituzione. I due omicidi si sono consumati a distanza di mesi l&#8217;uno dall&#8217;altro: il primo risale all&#8217;agosto del 2024 a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, mentre il secondo è avvenuto a Prato nel maggio del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inchiesta che ha portato alla condanna ha preso il via proprio in seguito alla sparizione di Maria Denisa Paun, di cui si erano perse le tracce tra il 15 e il 16 maggio del 2025 durante una trasferta da Roma a Prato. Le indagini degli inquirenti si sono strette intorno a Frumuzache, il quale ha poi ammesso le proprie responsabilità sull&#8217;assassinio della trentenne. Le sue dichiarazioni hanno permesso di rinvenire il corpo della donna, trovato decapitato all&#8217;interno di un terreno a Montecatini.</p>
<p data-path-to-node="3">Gli accertamenti successivi hanno fornito la chiave per risolvere anche il caso precedente. Durante le verifiche, le forze dell&#8217;ordine hanno rintracciato l&#8217;automobile di Ana Maria Andrei all&#8217;interno del box auto dell&#8217;abitazione dell&#8217;imputato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="244">Monsummano</b>. Di fronte a questo elemento, il trentatreenne ha confessato anche il delitto della ventisettenne, scomparsa il primo agosto del 2024. Il corpo della prima vittima è stato recuperato a poca distanza dal luogo in cui era stato nascosto quello di Denisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Corte d'assise di Firenze ha accolto in pieno le richieste dell'accusa stabilendo anche la misura aggiuntiva di diciotto mesi di isolamento diurno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:31:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 16:31:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222432</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/06/Uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso.jpg" length="58472" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222434</id>
                <type>post</type>
                <title>Uccise due donne a distanza di mesi: carcere a vita per il vigilante reo confesso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso-3/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Corte d&#8217;assise di Firenze ha condannato all&#8217;ergastolo, con la misura aggiuntiva dell&#8217;isolamento diurno per 18 mesi, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Vasile Frumuzache</b>, il vigilante trentatreenne di origini romene accusato del duplice omicidio di due connazionali. La sentenza accoglie integralmente le richieste formulate dall&#8217;accusa nei confronti dell&#8217;uomo, reo confesso dei delitti.</p>
<p data-path-to-node="1">Le vittime sono <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="16">Ana Maria Andrei</b>, di 27 anni, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Maria Denisa Paun</b>, di 30 anni, entrambe attive nel mondo della prostituzione. I due omicidi si sono consumati a distanza di mesi l&#8217;uno dall&#8217;altro: il primo risale all&#8217;agosto del 2024 a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, mentre il secondo è avvenuto a Prato nel maggio del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inchiesta che ha portato alla condanna ha preso il via proprio in seguito alla sparizione di Maria Denisa Paun, di cui si erano perse le tracce tra il 15 e il 16 maggio del 2025 durante una trasferta da Roma a Prato. Le indagini degli inquirenti si sono strette intorno a Frumuzache, il quale ha poi ammesso le proprie responsabilità sull&#8217;assassinio della trentenne. Le sue dichiarazioni hanno permesso di rinvenire il corpo della donna, trovato decapitato all&#8217;interno di un terreno a Montecatini.</p>
<p data-path-to-node="3">Gli accertamenti successivi hanno fornito la chiave per risolvere anche il caso precedente. Durante le verifiche, le forze dell&#8217;ordine hanno rintracciato l&#8217;automobile di Ana Maria Andrei all&#8217;interno del box auto dell&#8217;abitazione dell&#8217;imputato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="244">Monsummano</b>. Di fronte a questo elemento, il trentatreenne ha confessato anche il delitto della ventisettenne, scomparsa il primo agosto del 2024. Il corpo della prima vittima è stato recuperato a poca distanza dal luogo in cui era stato nascosto quello di Denisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Corte d'assise di Firenze ha accolto in pieno le richieste dell'accusa stabilendo anche la misura aggiuntiva di diciotto mesi di isolamento diurno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:31:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 16:31:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222434</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso-3/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/06/Uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso.jpg" length="58472" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222433</id>
                <type>post</type>
                <title>Uccise due donne a distanza di mesi: carcere a vita per il vigilante reo confesso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Corte d&#8217;assise di Firenze ha condannato all&#8217;ergastolo, con la misura aggiuntiva dell&#8217;isolamento diurno per 18 mesi, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Vasile Frumuzache</b>, il vigilante trentatreenne di origini romene accusato del duplice omicidio di due connazionali. La sentenza accoglie integralmente le richieste formulate dall&#8217;accusa nei confronti dell&#8217;uomo, reo confesso dei delitti.</p>
<p data-path-to-node="1">Le vittime sono <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="16">Ana Maria Andrei</b>, di 27 anni, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Maria Denisa Paun</b>, di 30 anni, entrambe attive nel mondo della prostituzione. I due omicidi si sono consumati a distanza di mesi l&#8217;uno dall&#8217;altro: il primo risale all&#8217;agosto del 2024 a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, mentre il secondo è avvenuto a Prato nel maggio del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inchiesta che ha portato alla condanna ha preso il via proprio in seguito alla sparizione di Maria Denisa Paun, di cui si erano perse le tracce tra il 15 e il 16 maggio del 2025 durante una trasferta da Roma a Prato. Le indagini degli inquirenti si sono strette intorno a Frumuzache, il quale ha poi ammesso le proprie responsabilità sull&#8217;assassinio della trentenne. Le sue dichiarazioni hanno permesso di rinvenire il corpo della donna, trovato decapitato all&#8217;interno di un terreno a Montecatini.</p>
<p data-path-to-node="3">Gli accertamenti successivi hanno fornito la chiave per risolvere anche il caso precedente. Durante le verifiche, le forze dell&#8217;ordine hanno rintracciato l&#8217;automobile di Ana Maria Andrei all&#8217;interno del box auto dell&#8217;abitazione dell&#8217;imputato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="244">Monsummano</b>. Di fronte a questo elemento, il trentatreenne ha confessato anche il delitto della ventisettenne, scomparsa il primo agosto del 2024. Il corpo della prima vittima è stato recuperato a poca distanza dal luogo in cui era stato nascosto quello di Denisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Corte d'assise di Firenze ha accolto in pieno le richieste dell'accusa stabilendo anche la misura aggiuntiva di diciotto mesi di isolamento diurno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:31:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 16:31:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222433</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso-2/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/06/Uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso.jpg" length="58472" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222385</id>
                <type>post</type>
                <title>Serie B, il 22 luglio il sorteggio dei calendari ad Ascoli: l’attesa per Arezzo, Carrarese, Empoli e Pisa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/serie-b-il-22-luglio-il-sorteggio-dei-calendari-ad-ascoli-lattesa-per-arezzo-carrarese-empoli-e-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il percorso delle quattro formazioni toscane iscritte al prossimo campionato di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="80">Serie B</i>, ovvero <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Arezzo</b>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="104">Carrarese</b></a> (che ha da poco ufficializzato <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/gabriele-cioffi-carrarese-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Gabriele Cioffi</a> come nuovo allenatore), <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/primato-empoli-gol-testa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Empoli</b></a> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">Pisa Sporting Club</b>, prenderà forma il prossimo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">22 luglio</b>. La <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="255">Lega Nazionale Professionisti Serie B</i> ha infatti annunciato che la cerimonia di sorteggio dei calendari per la stagione <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="375">2026/2027</b> si svolgerà ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="400">Ascoli Piceno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La scelta della sede è maturata a seguito dell&#8217;assemblea dello scorso 4 giugno, momento in cui erano state aperte le candidature per ospitare il primo evento ufficiale della novantacinquesima edizione del torneo. Tra le due proposte pervenute, i vertici calcistici hanno optato per il capoluogo marchigiano. La decisione segue la linea tracciata nelle passate stagioni, come accaduto l&#8217;anno scorso a Mantova, con l&#8217;intento di unire le tappe dello sport alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale italiano. Ascoli Piceno, nota come la &#8216;Città del Travertino&#8217;, farà da sfondo alla presentazione con le sue architetture di epoca rinascimentale e la cornice di Piazza del Popolo.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Svelare il nuovo campionato in cornici storiche d&#8217;eccellenza dimostra come la Lega Serie B voglia legare la passione sportiva all&#8217;orgoglio del territorio, trasformando il calcio in un veicolo per celebrare le meraviglie del nostro Paese fin dal primo momento della stagione&#8221;, ha spiegato il presidente della Lega, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="315">Paolo Bedin</b>, esprimendo gratitudine verso l&#8217;amministrazione locale e la società sportiva ospitante.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sindaco di Ascoli Piceno, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Marco Fioravanti</b>, ha inquadrato la manifestazione come un&#8217;importante vetrina nazionale: &#8220;La scelta della nostra città da parte della Lega Serie B rappresenta un riconoscimento alla bellezza del nostro patrimonio storico, culturale e architettonico, ma anche alla passione sportiva che da sempre caratterizza il nostro territorio. Grazie alla sinergica collaborazione con l&#8217;Ascoli Calcio, accoglieremo società, istituzioni, media e tifosi con l&#8217;ospitalità e il calore che contraddistinguono la nostra comunità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">A fargli eco è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="27">Bernardino Passeri</b>, presidente dell&#8217;Ascoli Calcio, che ha letto l&#8217;assegnazione dell&#8217;evento anche come un riconoscimento ai recenti traguardi del club: &#8220;Scegliere la nostra città come sede istituzionale è un motivo di orgoglio per tutto il territorio, oltre che un riconoscimento di merito per la splendida stagione che ha segnato il nostro ritorno nella categoria, un merito condiviso anche dalla stessa città e i suoi abitanti, tifosi e cittadini tutti con il loro incontenibile amore verso la squadra e i nostri colori&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Lega ha scelto il capoluogo marchigiano per ospitare la cerimonia ufficiale di apertura della novantacinquesima edizione del torneo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:54:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 15:54:14 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222385</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/serie-b-il-22-luglio-il-sorteggio-dei-calendari-ad-ascoli-lattesa-per-arezzo-carrarese-empoli-e-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/10/Serie-B-il-22-luglio-il-sorteggio-dei-calendari-ad-Ascoli-lattesa-per-Arezzo-Carrarese-Empoli-e-Pisa.jpg" length="157057" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222335</id>
                <type>post</type>
                <title>Domato l&#8217;incendio all&#8217;azienda di rottami, revocata parte dell&#8217;ordinanza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/domato-lincendio-allazienda-di-rottami-revocata-parte-dellordinanza/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Sospiro di sollievo a Livorno, dove è stato definitivamente domato il pauroso incendio scoppiato all&#8217;interno dell&#8217;azienda di autodemolizioni e trattamento rifiuti di via dell&#8217;Ecologia</strong>. A seguito del cessato allarme, l&#8217;amministrazione comunale ha annunciato la revoca dell&#8217;ordinanza preventiva emessa d&#8217;urgenza nelle prime ore di oggi a tutela della salute pubblica, che aveva imposto severe restrizioni e il parziale stop alle scuole.</p>
<p>Il provvedimento d&#8217;emergenza, ormai superato, aveva sospeso tutte le attività didattiche ed educative sul territorio comunale, salvaguardando esclusivamente le scuole superiori per consentire lo svolgimento della prima prova degli esami di maturità e le scuole medie impegnate con gli esami di terza media. <strong>Tra le misure restrittive revocate figuravano anche l&#8217;obbligo di mantenere porte e finestre chiuse, la sospensione di ogni attività all&#8217;aperto e l&#8217;invito a limitare il più possibile gli spostamenti.</strong></p>
<p>La decisione di tornare alla normalità è stata presa da Palazzo Civico dopo un costante confronto con i vigili del fuoco e la prefettura: i riscontri sul campo hanno confermato non solo il completo spegnimento del rogo, ma anche che il vento ha progressivamente dissipato la densa nube di fumo, attualmente non più percepibile nelle aree abitate della città.</p>
<p><strong>Se l&#8217;allarme principale è rientrato, l&#8217;attenzione resta comunque alta in attesa dei campionamenti ufficial</strong>i. Il Comune ha infatti specificato che rimarranno in vigore, fino all&#8217;esito definitivo delle verifiche ambientali condotte dai tecnici dell&#8217;Arpat, alcune fondamentali misure di carattere precauzionale. In particolare, ai cittadini viene raccomandato di<strong> lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all&#8217;aperto sul territorio comunale prima del consumo.</strong> Massima allerta richiesta anche per la tutela degli animali da affezione e da cortile: l&#8217;invito è quello di evitare che ingeriscano cibo o acqua potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o fumi, avendo cura di proteggere adeguatamente le scorte alimentari.<strong> L&#8217;amministrazione comunale continuerà a monitorare l&#8217;evolversi della situazione, garantendo una tempestiva informazione alla cittadinanza non appena saranno noti i risultati degli accertamenti ambientali.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Restano in vigore le raccomandazioni in attesa delle analisi dell'Arpat, in particolare quelle di lavare accuratamente frutta e verdura raccolta nelle vicinanze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>revoca</tag>
                                    <tag>spegnimento</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:24:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 15:24:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222335</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/domato-lincendio-allazienda-di-rottami-revocata-parte-dellordinanza/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-18-alle-15.22.59-1024x597.jpg" length="109785" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222333</id>
                <type>post</type>
                <title>Fiorentina, parla Paratici: “Rischiamo per crescere. Kean? Destino non solo nostro”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-parla-paratici-rischiamo-per-crescere-kean-destino-non-solo-nostro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I vertici dirigenziali della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="29">Fiorentina</b> hanno delineato le strategie future del club viola nel corso di una conferenza stampa al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Viola Park</i>. Il direttore generale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="163">Alessandro Ferrari</b> e il neo-direttore sportivo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Fabio Paratici</b> hanno incontrato i giornalisti per fare il punto sulla situazione sportiva e societaria in vista della prossima stagione, spaziando dagli obiettivi di squadra all&#8217;organizzazione interna, fino al mercato e alla questione del nuovo stadio.</p>
<p data-path-to-node="1">Il dg Ferrari ha aperto l&#8217;incontro esprimendo riconoscenza verso la figura del presidente <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="90">Rocco Commisso</b> e verso la squadra tecnica uscente: &#8220;Abbiamo affrontato la scorsa stagione uniti con forza e siamo riusciti ad arrivare a fine campionato al risultato sperato. Su questo permettetemi di ringraziare ancora una volta la famiglia Commisso, Paolo Vanoli e il suo staff per il lavoro enorme che hanno fatto&#8221;. Rispondendo a una domanda specifica sulle voci di una possibile cessione del club, Ferrari ha voluto ribadire l&#8217;impegno della proprietà: &#8220;La famiglia Commisso non mette in vendita la società. Sta andando avanti con il sogno di Rocco e con la volontà di Katherine e Giuseppe Commisso di creare una Fiorentina forte dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="727">Viola Park</i>&#8220;. Sul nodo stadio e sui rapporti con il Comune, il direttore generale ha confermato l&#8217;interesse della società, pur attendendo ulteriori sviluppi normativi: &#8220;A prescindere dall&#8217;iter che bisognerà seguire per diventare partner del Comune, noi siamo assolutamente interessati ad andare avanti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intervento del direttore sportivo Paratici si è concentrato principalmente sulla visione programmatica a lungo termine. Rispetto alle aspettative di risultati, l&#8217;ex dirigente di Juventus e Tottenham ha sottolineato la necessità di puntare oltre il piazzamento costante ai margini delle coppe europee, introducendo il concetto di sviluppo societario globale: &#8220;Non accetto da me stesso di fare quattro anni di fila l&#8217;ottavo posto. Bisogna cercare di prendersi dei rischi per costruire qualcosa dove magari ci vuole un po&#8217; più tempo. Non faremo un calciomercato per arrivare a una certa posizione in classifica, faremo un lavoro che comprende un&#8217;organizzazione societaria, una mentalità, una cultura sportiva, una gestione del centro sportivo per far sì che la Fiorentina sia competitiva negli anni&#8221;. A questo proposito, ha chiarito che il concetto di budget non si riduce al mero fondo acquisti, ma riguarda la struttura economica e operativa dell&#8217;intero club: &#8220;I budget fanno parte di una totalità del club, non solo del mercato. Il budget viene dato dalle entrate, dalle uscite, dai risultati che otteniamo, dalle <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="1116">revenues</i> commerciali, dallo stadio che migliora&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla nomina di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">Fabio Grosso</b> come nuovo allenatore della prima squadra, Paratici ha motivato la scelta mettendo in risalto le qualità gestionali e comunicative del tecnico: &#8220;Un allenatore moderno deve ragionare in maniera anche un po&#8217; dirigenziale, deve ragionare a 360 gradi se vuole essere un allenatore di grande livello. Deve conoscere le difficoltà che hanno i club, dal Fair Play Finanziario alle difficoltà strutturali, e sapere come si comunica internamente ed esternamente. Queste caratteristiche le abbiamo trovate in Fabio Grosso&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">A proposito delle trattative di mercato, in particolare sulla situazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="76">Moise Kean</b> — attaccante che Paratici conosce dai tempi delle giovanili bianconere — il dirigente ha preferito non sbilanciarsi, pur riconoscendone il valore: &#8220;Kean è un patrimonio del calcio italiano e della Fiorentina. Speriamo e vogliamo che sia il nostro numero nove, ma come tutti i club di calcio, tranne i primissimi top club europei, non siamo completamente padroni del nostro destino sul mercato di fronte a offerte di un certo livello&#8221;. Infine, sollecitato sul futuro dei giovani e della squadra Primavera, Paratici ha elogiato il lavoro del settore giovanile al di là del recente scudetto conquistato, auspicando a tendere la formazione di una squadra riserve (Under 23) come strumento indispensabile per la transizione al professionismo: &#8220;Le seconde squadre sono un punto molto importante e necessario per il completamento della maturazione dei calciatori. Quando saremo pronti la faremo&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La dirigenza smentisce le voci di cessione e conferma l'impegno a lungo termine della famiglia Commisso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:00:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 15:00:16 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222333</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-parla-paratici-rischiamo-per-crescere-kean-destino-non-solo-nostro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/Fiorentina-parla-Paratici-Rischiamo-per-crescere.-Kean-Destino-non-solo-nostro.jpg" length="110228" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222312</id>
                <type>post</type>
                <title>Convocato un consiglio comunale straordinario sulla situazione del carcere di Gorgona</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/convocato-un-consiglio-comunale-straordinario-sulla-situazione-del-carcere-di-gorgona/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Una seduta dal fortissimo valore simbolico e operativo</strong> quella che attende i componenti del consiglio comunale di Livorno. Su indicazione del presidente dell&#8217;assemblea cittadina,<strong> Pietro Caruso</strong>, è stato infatti ufficialmente comunicato che lunedì (22 giugno) la massima assise cittadina si riunirà, a partire dalle 11,30, all&#8217;interno della <strong>Casa di reclusione dell&#8217;Isola di Gorgona.</strong></p>
<p>L&#8217;ordine dei lavori prevede in apertura lo spazio riservato alle comunicazioni istituzionali del presidente del Consiglio, del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali. Il punto centrale e focale della giornata sarà però la discussione della mozione intitolata <strong><em>Situazione della Casa circondariale dell&#8217;Isola di Gorgona</em></strong>, un atto protocollato con il numero 70992/2026 e firmato in modo trasversale da un folto gruppo di consiglieri comunali composto da Tomei, Bianchi, Ferretti, Midili, Guarnieri, Agostinelli, Benassi, Lucetti, Cecchi, Sassetti, Pacini, Aringhieri, Vivoli, Castellani, Danieli, La Sala, Terreni, Ricci, Bertozzi, Esposito, Morini, Grassi, Panciatici e Guarducci. <strong>I lavori si concluderanno poi con il consueto intervento di chiusura da parte del presidente Caruso.</strong></p>
<p><strong>I lavori istituzionali sull&#8217;isola prenderanno tuttavia il via già nella prima mattinata.</strong> In preparazione della seduta consiliare vera e propria, alle 10 si terrà infatti una riunione congiunta delle commissioni consiliari 3, 5 e 6, sempre all&#8217;interno dei locali della struttura penitenziaria. Questo vertice preliminare servirà per l&#8217;esame approfondito della mozione di fronte alla quale l&#8217;amministrazione intende raccogliere quanti più elementi possibili. Proprio per questa ragione, alla seduta delle commissioni parteciperà<strong> anche una delegazione di rappresentanti dei detenuti, appositamente individuati dalla direzione della casa di reclusione,</strong> che porteranno il proprio diretto e concreto contributo alla discussione sul delicato tema che riguarda la vita e la gestione all&#8217;interno del carcere dell&#8217;isola.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglieri convocati per lunedì (22 giugno) alla casa di reclusione dalle 11,30. La seduta sarà preceduta da una commissione che ascolterà i detenuti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>casa di reclusione</tag>
                                    <tag>commissione</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>delegazione</tag>
                                    <tag>detenuti</tag>
                                    <tag>Isola di Gorgona</tag>
                                    <tag>Pietro Caruso</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:28:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 14:28:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222312</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/convocato-un-consiglio-comunale-straordinario-sulla-situazione-del-carcere-di-gorgona/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/12/gorgona.jpg" length="85906" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222309</id>
                <type>post</type>
                <title>All&#8217;Elba tornano le visite geriatriche alla Casa della comunità di Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/allelba-tornano-le-visite-geriatriche-alla-casa-della-comunita-di-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Lunedì scorso,<strong> alla Casa della comunità di Portoferraio</strong>, è stato <strong>riattivato l’ambulatorio geriatrico</strong> e sono state effettuate le prime visite geriatriche, segnando il ritorno di un servizio specialistico atteso da tempo sull’isola. Le prestazioni sono state eseguite dalla dottoressa <strong>Chiara Leone</strong>, entrata in servizio un mese fa nel reparto di medicina interna dell’ospedale di Portoferraio grazie ai <strong>bandi Start-Smart,</strong> i concorsi pubblici promossi per favorire il reclutamento di professionisti da destinare alle aree periferiche e insulari, tra cui l’Isola d’Elba.</p>
<p>“Si tratta di un risultato particolarmente significativo – afferma <strong>Guido Vagheggini, responsabile della Medicina generale dell’ospedale di Portoferraio</strong> – perché restituisce all’Elba una specializzazione assente da anni e rappresenta inoltre una delle prime attività specialistiche offerte nella nuova Casa della Comunità. Ringrazio la dottoressa Leone per la competenza e la determinazione, così come tutti i colleghi che hanno contribuito a predisporre le condizioni strutturali, amministrative e logistiche necessarie per avviare il servizio”.</p>
<p><strong>La dottoressa Leone sta già collaborando con le colleghe Elisabetta Bollani (neurologa) e Francesca Pinori (neuropsicologa) per rafforzare e sviluppare percorsi multidisciplinari dedicati alla presa in carico dei pazienti geriatrici, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza e la continuità delle cure.</strong></p>
<p>Infatti, secondo<strong> Elisabetta Bollani</strong>, “l’invecchiamento della popolazione e il crescente impatto dei disturbi cognitivi rendono necessario un approccio integrato e multidisciplinare alla presa in carico della persona anziana.<strong> La creazione di una rete composta da neurologo, geriatra e neuropsicologo consente di garantire una valutazione globale, una diagnosi tempestiva e percorsi assistenziali personalizzati</strong>, orientati alla continuità delle cure e al mantenimento della migliore qualità di vita possibile”.</p>
<p>“La riattivazione delle visite geriatriche a Portoferraio rappresenta un esempio concreto di integrazione tra ospedale e territorio – sottolinea <strong>Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest</strong> – ed è un primo risultato tangibile dell’importanza della riforma della sanità territoriale, soprattutto per realtà periferiche come le isole.”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Visite dalla dottoressa Chiara Leone, entrata in servizio un mese fa nel reparto di medicina interna dell’ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>ambulatorio geriatrico</tag>
                                    <tag>bandi Start-Smart</tag>
                                    <tag>Casa della comunità di Portoferraio</tag>
                                    <tag>Chiara Leone</tag>
                                    <tag>Elisabetta Bollani</tag>
                                    <tag>Francesca Pinori</tag>
                                    <tag>medicina generale</tag>
                                    <tag>ospedale di Portoferraio</tag>
                                    <tag>prestazioni</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:23:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 14:23:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222309</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/allelba-tornano-le-visite-geriatriche-alla-casa-della-comunita-di-portoferraio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/20260618-Casa-Comunit-Portoferraio-e1781785238144-1024x591.jpg" length="98663" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222298</id>
                <type>post</type>
                <title>Con &#8216;Be Natural&#8217; torna il cinema all&#8217;aperto a Quercianella</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/con-be-natural-torna-il-cinema-allaperto-a-quercianella/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dal 23 luglio al 20 agosto nella frazione balneare di <strong>Quercianella</strong> si rinnova l’appuntamento con il <strong>cinema sotto le stelle</strong>. Cinque gli appuntamenti per <strong><em>Be Natural</em></strong>, <strong><em>riflessi di cinema e natura</em></strong>, rassegna cinematografica che propone opere che esplorano il legame fragile e necessario tra il genere umano e l&#8217;ambiente.</p>
<p>La rassegna, curata da Valentina P. Lombardi, vuole essere un invito alla consapevolezza ecologica, a sensibilizzare il pubblico sulle tematiche di sostenibilità e di coraggio, attraverso le immagini e la forza delle storie proposte.</p>
<p>Anche quest’anno saranno i giardini dello storico Bagno Paolieri a trasformarsi in una sala cinematografica a ingresso libero.</p>
<p>La manifestazione, organizzata in compartecipazione con il Comune di Livorno, vede il sostegno di Crossover Sinergie per lo sviluppo, e <strong>la collaborazione di Alfea Cinematografica, Cineclub Arsenale, Pro Loco Quercianella, ristorante Ai Paolieri e Vpl Servizi di Cultura.</strong></p>
<p>L’iniziativa è stata presentata a palazzo comunale dall’assessore al turismo del Comune di Livorno <strong>Rocco Garufo</strong>, dalla curatrice <strong>Valentina P. Lombardi</strong>, da <strong>Valentina Vergani</strong> per <em>Crossover Sinergie per lo sviluppo</em> e <strong>Sergio Bargagliotti</strong> dei Bagni Paolieri.</p>
<p>Di seguito il cartellone</p>
<p>Giovedì 23 luglio alle 21,15.  Ospite in video Giovanni Storti, attore, regista, divulgatore ambientale.<strong><em> Oltre il giardino</em></strong> di H. Ashby (1979, 1h 30’, Usa). Introduce Marco Bruciati docente e operatore culturale</p>
<p>Giovedì 30 luglio alle 21,30: Ospite in video Chiara Grasso etologa e giornalista. <strong><em>Flow – un mondo da salvare</em></strong> di G. Zilbalodis (2024, 1h 25’, Lettonia Francia Belgio)</p>
<p>Giovedì 5 agosto alle 21,15: in apertura 48 gradi (8’, ITA) di Andrea Di Iorio. <strong><em>La donna elettrica</em></strong> di Benedikt Erlingsson (2018, 1h 40’, Islanda Francia Ucraina). Introduce Claudia Pavoletti giurista e operatrice culturale</p>
<p>Giovedì 13 agosto alle 21,15 <strong><em>Mary Poppins</em></strong> di Robert Stevenson (1964). Introduce Valentina P. lombardi, formatrice, attrice, scrittrice</p>
<p>Giovedì 20 agosto alle 21,15. Ospiti Jacopo Capanna, produttore cinematografico e Valerio Groppa, regista e sceneggiatore. <strong><em>Gran finale</em></strong> di Groppa (2015, 22’, Ita).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dal 23 luglio al 20 agosto nella frazione balneare di Quercianella si rinnova l’appuntamento con il cinema sotto le stelle. Cinque gli appuntamenti per Be Natural, riflessi di cinema e natura, rassegna cinematografica che propone opere che esplorano il legame fragile e necessario tra il genere umano e l&#8217;ambiente. La rassegna, curata da [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>cinema sotto le stelle</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>Quercianella</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                    <tag>Valentina P. Lombardi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:00:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 14:00:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222298</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/con-be-natural-torna-il-cinema-allaperto-a-quercianella/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/cinema-arena-estiva-foto-di-ercan-evcimen-httpswww-pexels-comit-itfoto32682154-1024x678.jpg" length="163581" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222294</id>
                <type>post</type>
                <title>Qualità dell&#8217;ambiente, consegnate le Bandiere Blu agli stabilimenti di Piombino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/qualita-dellambiente-consegnate-le-bandiere-blu-agli-stabilimenti-di-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Si è svolta questa mattina (18 giugno) la consueta cerimonia di consegna delle Bandiere blu agli stabilimenti balneari della costa, alla presenza del sindaco <strong>Francesco Ferrari</strong>, dell’assessora all’ambiente <strong>Rossana Bacci</strong>, dell’assessora al turismo <strong>Satya Ferraris,</strong> di <strong>Giuseppe Di Mauro</strong>, in rappresentanza della Capitaneria di Porto, di <strong>Stefano Bianco</strong> in rappresentanza dell’Autorità di sistema portuale, del presidente del Consorzio balneari <strong>Fabrizio Lotti.</strong></p>
<p>Anche quest’anno Piombino ottiene il prestigioso riconoscimento, collocandosi tra le località di eccellenza della costa italiana,  attribuito ai Comuni che si distinguono per la qualità delle acque, l’attenzione all’ambiente, i servizi offerti e la gestione sostenibile del territorio.<strong> Un risultato che ne conferma il valore turistico e mette in evidenza un patrimonio naturale capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.</strong></p>
<p>La Bandiera Blu non è un semplice bollino né un riconoscimento automatico legato alla qualità del mare. È il risultato di un percorso amministrativo complesso che misura la capacità di un territorio di investire concretamente nella tutela dell&#8217;ambiente, nella qualità dei servizi e nella sostenibilità.</p>
<p>Lo sottolinea l&#8217;assessora all&#8217;ambiente e al demanio, che traccia un bilancio delle azioni messe in campo dall&#8217;amministrazione comunale e che hanno consentito a Piombino di confermarsi tra le realtà di riferimento a livello nazionale: “<strong>La Bandiera Blu è il punto di arrivo di un lavoro che coinvolge diversi settori dell&#8217;ente e</strong> che si inserisce pienamente negli obiettivi europei della transizione ecologica. Non si valuta soltanto la qualità delle acque, ma la capacità di una città di costruire un modello di sviluppo sostenibile attraverso interventi concreti e misurabili”.</p>
<p>Tra gli elementi che hanno contribuito al raggiungimento del riconoscimento vi è innanzitutto l&#8217;attenzione riservata alla tutela delle acque di balneazione. In questo ambito Piombino ha saputo distinguersi anche attraverso l&#8217;adozione di strumenti innovativi e improntati alla massima trasparenza, come l&#8217;ordinanza che prevede il divieto temporaneo e preventivo di balneazione in prossimità degli scolmatori in caso di piogge intense.</p>
<p>“Si tratta di una scelta di responsabilità nei confronti dei cittadini e dei turisti – spiega l&#8217;assessora – che dimostra come<strong> la tutela della salute e la corretta informazione rappresentino valori aggiunti e non elementi penalizzanti”.</strong></p>
<p>La sostenibilità passa però anche dalla difesa del territorio. In questi anni l&#8217;Amministrazione ha investito in opere strategiche per la salvaguardia della costa e la sicurezza urbana, <strong>dal progetto europeo Horizon per la tutela della spiaggia della Sterpaia fino agli interventi di consolidamento della falesia di Viale del Popolo.</strong></p>
<p>Parallelamente è proseguito il percorso di efficientamento energetico della città <strong>attraverso il piano di sostituzione di oltre 5500 punti luce con tecnologia Led e l&#8217;adesione alla Comunità Energetica Rinnovabile provinciale</strong>, strumenti che consentono di ridurre consumi ed emissioni e di favorire un modello energetico più sostenibile.</p>
<p>Importanti risultati sono stati raggiunti anche sul fronte dell&#8217;economia circolare, con una raccolta differenziata ormai stabilmente attestata intorno al 70 per cento, e sul piano dell&#8217;accessibilità e dei servizi, grazie a un sistema di salvamento che garantisce standard elevati sia sulle spiagge attrezzate sia sugli arenili liberi.</p>
<p>A completare questo percorso vi sono gli investimenti sulla mobilità sostenibile: ai tratti ciclabili già realizzati <strong>si aggiungono i nuovi collegamenti della Costa Est,</strong> inseriti nel più ampio progetto della <strong>Ciclovia Tirrenica</strong>, insieme al potenziamento del trasporto pubblico verso le località balneari.</p>
<p>“La Bandiera Blu – conclude l&#8217;assessore – certifica una visione complessiva di città. Dietro questo riconoscimento non c&#8217;è un singolo intervento, ma un insieme di politiche che negli anni hanno migliorato la qualità ambientale, la sicurezza del territorio, <strong>l&#8217;efficienza energetica e la fruibilità delle nostre spiagge</strong>. È la dimostrazione che la transizione ecologica, quando viene programmata e perseguita con continuità, produce risultati concreti e riconosciuti a livello internazionale”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora Rossana Bacci: "Valutata positivamente la capacità di una città di costruire un modello di sviluppo sostenibile” ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>assessora al turismo</tag>
                                    <tag>assessora all'ambiente</tag>
                                    <tag>Autorità di Sistema Portuale</tag>
                                    <tag>Bandiere blu</tag>
                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>Consorzio Balneari</tag>
                                    <tag>costa</tag>
                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Stabilimenti balneari</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:48:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 13:48:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222294</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/qualita-dellambiente-consegnate-le-bandiere-blu-agli-stabilimenti-di-piombino/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-18-at-13.28.38-e1781783223603-1024x664.jpeg" length="136302" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222280</id>
                <type>post</type>
                <title>Sanità toscana, riapre il tavolo tra Regione e sindacati: sbloccata la mobilità volontaria</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-toscana-riapre-il-tavolo-tra-regione-e-sindacati-sbloccata-la-mobilita-volontaria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">Dopo mesi di stallo, riparte in Toscana il confronto istituzionale tra le organizzazioni sindacali e l&#8217;Assessorato regionale alla Salute</span><span data-path-to-node="0,2">. Le trattative, che si trovavano bloccate dallo scorso gennaio, si sono riaperte portando a un primo risultato operativo per i lavoratori: lo sblocco della <b data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="157">mobilità volontaria</b> del personale tra le diverse aziende sanitarie del territorio</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">La ripresa del dialogo è arrivata a seguito di una fase di mobilitazione</span><span data-path-to-node="1,2">. Come reso noto dalla <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="23">Cisl Funzione Pubblica Toscana</b>, il superamento dell&#8217;impasse è stato favorito dalla dichiarazione dello stato di agitazione e dai ricorsi legali promossi in sinergia con le altre sigle firmatarie del contratto nazionale, azioni che hanno spinto l&#8217;amministrazione regionale a riattivare il tavolo di contrattazione</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">L&#8217;intesa sui trasferimenti su base volontaria rappresenta l&#8217;avvio di un percorso che prevede già nuovi appuntamenti programmati</span><span data-path-to-node="2,2">. Le delegazioni torneranno a incontrarsi nelle giornate del <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="61">13 e 20 luglio</b> per discutere ulteriori questioni ritenute prioritarie per i dipendenti della sanità</span><span data-path-to-node="2,4">. Al centro dei prossimi vertici ci saranno la definizione dei fondi contrattuali e il riconoscimento delle indennità destinate a chi opera all&#8217;interno dei reparti di <b data-path-to-node="2,4" data-index-in-node="167">Pronto Soccorso</b>, il tutto nel perimetro delle direttive tracciate dal contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il segretario generale della Cisl-Fp Toscana, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="46">Andrea Nerini</b>, ha commentato positivamente il ristabilirsi delle relazioni sindacali: &#8220;Siamo soddisfatti che l&#8217;Assessorato abbia compreso l&#8217;importanza di ristabilire un confronto vero e costruttivo con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL 2022-2024. Solo attraverso il dialogo con chi ha la legittimazione contrattuale e rappresenta quotidianamente le lavoratrici e i lavoratori è possibile individuare soluzioni efficaci e dare risposte concrete ai bisogni del personale della sanità toscana&#8221;</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Sottolineando come l&#8217;apertura sia il frutto di un pressing sindacale costante, Nerini ha ribadito l&#8217;impegno per le imminenti scadenze in agenda: &#8220;Lo sblocco della mobilità volontaria rappresenta un primo passo importante, ma continueremo con la stessa determinazione per ottenere il pieno riconoscimento delle indennità previste e la corretta gestione dei fondi contrattuali a beneficio di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del sistema sanitario regionale&#8221;</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fissate per il 13 e 20 luglio le nuove riunioni: al centro del dibattito i fondi contrattuali e il riconoscimento economico per chi opera in prima linea nei Pronto Soccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:58:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 12:58:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222280</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-toscana-riapre-il-tavolo-tra-regione-e-sindacati-sbloccata-la-mobilita-volontaria/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/Sanita-toscana-riapre-il-tavolo-tra-Regione-e-sindacati-sbloccata-la-mobilita-volontaria.jpg" length="98080" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222191</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, contenuto l&#8217;incendio in via dell&#8217;Ecologia: bruciati rifiuti speciali, fumo in riduzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-aggiornamenti-incendio-via-dellecologia-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sono in fase avanzata le operazioni di spegnimento del <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/fiamme-allalba-in-unazienda-di-stoccaggio-rifiuti-il-comune-chiude-nidi-e-scuole-medie/" data-wpel-link="internal">rogo divampato all&#8217;interno di un impianto di autodemolizioni e trattamento rifiuti situato in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">via dell&#8217;Ecologia</b></a>. Secondo l&#8217;aggiornamento diffuso alle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">9,30</b> dal Comune di Livorno sulla propria pagina Facebook, l&#8217;intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di contenere le fiamme utilizzando una schiuma specifica per soffocare il fuoco, riducendo in modo significativo le emissioni di fumo.</p>
<p data-path-to-node="1">Il personale di Arpat e le squadre di soccorso presenti sul posto hanno chiarito la natura dei materiali coinvolti. L&#8217;incendio ha intaccato un cumulo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="153">rifiuti speciali non pericolosi</b>, costituito da scarti misti post-trattamento contenenti plastiche, metalli e altri frammenti. Nonostante la classificazione tecnica di questi materiali, le autorità precisano che la loro combustione può sprigionare nell&#8217;aria sostanze potenzialmente dannose.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso della nube è stato determinato dalle condizioni meteorologiche della mattinata. Nelle prime ore della giornata un vento debole ha spinto il fumo verso la frazione di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">Stagno</b> e l&#8217;area nord di Livorno, per poi estendersi progressivamente fino alle zone del centro cittadino. Durante la mattinata è attesa un&#8217;ulteriore rotazione delle correnti verso maestrale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;amministrazione comunale prevede un sensibile miglioramento dello scenario nelle prossime ore. Nel frattempo, il Centro Operativo Comunale (COC) rimane aperto e operativo per garantire un monitoraggio costante dell&#8217;evoluzione della situazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I tecnici Arpat confermano che il rogo ha intaccato un cumulo di plastiche e metalli. Il vento ha spinto la nube verso Stagno e i quartieri nord della città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>incendio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:25:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 15:27:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222191</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-aggiornamenti-incendio-via-dellecologia-rifiuti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/maxresdefault-1024x576.jpg" length="61252" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222184</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuovo partner per Calata Orlando: Nova Marine entra nel capitale del terminal livornese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/nuovo-partner-per-calata-orlando-nova-marine-entra-nel-capitale-del-terminal-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Nuovo ingresso nell’azionariato del Terminal Calata Orlando</strong>. Il gruppo armatoriale internazionale Nova Marine Carriers ha acquisito il 25 per cento della società che gestisce uno dei principali terminal del porto di Livorno dedicati alla movimentazione di rinfuse secche e merci break bulk.</p>
<p>L’operazione è stata annunciata dall’amministratore delegato di Nova Marine, <strong>Vincenzo Romeo, nel corso dell’assemblea annuale di Assarmatori,</strong> e rappresenta un passaggio strategico per il gruppo, che rafforza così la propria presenza nel sistema portuale italiano con un presidio diretto sul versante tirrenico.</p>
<p>Con sede a Lugano e oltre quarantacinque anni di attività, Nova Marine è oggi uno dei principali operatori europei nel settore dello shipping e della logistica integrata. Il gruppo dispone di una flotta composta da oltre cento navi e opera in numerosi segmenti della filiera marittima, dai trasporti alle attività terminalistiche, fino ai servizi logistici e doganali.</p>
<p>&#8220;Cercavamo uno sbocco sul Tirreno per i nostri clienti che operano nell’area dell’Alto Tirreno e abbiamo individuato nel Terminal Calata Orlando una valida opportunità di sviluppo &#8211; ha spiegato Romeo &#8211; La nostra presenza è storicamente molto forte sull’Adriatico, dove Ravenna rappresenta il principale hub del gruppo, ma <strong>ritenevamo importante affiancare a quella piattaforma una presenza stabile anche sul Tirreno</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il Terminal Calata Orlando occupa una posizione strategica all’interno dello scalo labronico.</strong> La struttura dispone di circa 450 metri di banchina, tre accosti operativi e oltre 32 mila metri quadrati di piazzali destinati alle operazioni portuali e allo stoccaggio delle merci. L’ingresso di Nova Marine avviene accanto agli attuali soci, tra cui la famiglia Laviosa e Cis Spa di Roberto Alberti. Una compagine che punta a consolidare ulteriormente il ruolo del terminal nel panorama logistico nazionale e mediterraneo.</p>
<p><strong>Per il porto di Livorno si tratta di un segnale importante, che conferma la capacità dello scalo di attrarre investimenti da parte di operatori internazionali di primo piano</strong>. L’arrivo di Nova Marine potrebbe infatti favorire nuove opportunità di traffico e sviluppo, rafforzando il posizionamento competitivo del terminal e dell’intero porto nel mercato delle rinfuse e delle merci convenzionali.</p>
<p><strong>L’operazione si inserisce inoltre nella strategia di crescita perseguita dal gruppo armatoriale</strong> negli ultimi anni, orientata a una sempre maggiore integrazione tra trasporto marittimo, infrastrutture portuali e servizi logistici, con l’obiettivo di offrire ai clienti una catena operativa completa e sempre più efficiente</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Segnale importante che conferma la capacità dello scalo di attrarre investimenti da parte di operatori internazionali di primo piano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Autorità Portuale</tag>
                                    <tag>Calata Orlando</tag>
                                    <tag>Nova Marine</tag>
                                    <tag>porto di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:45:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 14:34:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222184</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/nuovo-partner-per-calata-orlando-nova-marine-entra-nel-capitale-del-terminal-livornese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-06-18-at-08.08.12-1024x683.jpeg" length="92310" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222185</id>
                <type>post</type>
                <title>Serial killer delle escort, attesa per la sentenza: la procura chiede l’ergastolo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/serial-killer-delle-escort-attesa-per-la-sentenza-la-procura-chiede-lergastolo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>I giudici della Corte d’Assise di Firenze sono in camera di consiglio per decidere il destino di Vasile Frumuzache,</strong> il vigilante romeno di 33 anni reo confesso del brutale omicidio di due sue connazionali. L&#8217;uomo è accusato del duplice assassinio di<strong> Ana Maria Andrei, 27 anni, uccisa a Montecatini Terme</strong> nell&#8217;agosto del 2024, e di <strong>Maria Denisa Paun, 30 anni, la cui vita è stata stroncata a Prato nel maggio del 2025</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;imputato, che è stato giudicato pienamente capace di intendere e di volere dalle perizie psichiatriche, i<strong>l procuratore di Prato Luca Tescaroli e il sostituto procuratore di Pistoia Leonardo De Gaudio hanno formulato una richiesta di condanna perentoria: l&#8217;ergastolo</strong>. La sentenza del collegio giudicante è attesa per le 14,30 di oggi pomeriggio (18 giugno), mentre in aula, oltre ai legali e ai magistrati, sono presenti lo stesso imputato e la moglie del vigilante.</p>
<p><strong>La drammatica scia di sangue è venuta a galla a seguito della misteriosa scomparsa di Denisa, avvenuta tra il 15 e il 16 maggio del 2025</strong>, mentre la trentenne si trovava in trasferta da Roma a Prato. Le indagini avviate dagli inquirenti portarono in breve tempo all&#8217;individuazione e al fermo di Frumuzache. <strong>Davanti agli investigatori l&#8217;uomo crollò, confessando il delitto della trentenne</strong>, il cui corpo decapitato venne successivamente rinvenuto in un terreno a Montecatini Terme.</p>
<p>Ma la svolta decisiva nell&#8217;inchiesta, che ha svelato la serialità dell&#8217;assassino, è arrivata con il contestuale<strong> ritrovamento dell&#8217;autovettura di un&#8217;altra donna, Ana Maria Andrei, nascosta all&#8217;interno del garage dell&#8217;abitazione dell&#8217;imputato a Monsummano Terme.</strong> Di fronte all&#8217;evidenza dei fatti, il trentatreenne ha dovuto ammettere anche il secondo omicidio, quello della 27enne – anche lei attiva come escort – svanita nel nulla il primo agosto del 2024.</p>
<p>Il cadavere della giovane venne in seguito localizzato e recuperato dalle forze dell&#8217;ordine in un perimetro non lontano da quello in cui era stato occultato il corpo di Denisa. <strong>Ora la parola passa ai giudici per il verdetto di primo grado.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È accusato dell'omicidio di Ana Maria Andrei e di Maria Denisa Paun e dell'occultamento del loro cadavere. Riconosciuto capace di intendere e di volere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:37:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 17:41:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222185</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/serial-killer-delle-escort-attesa-per-la-sentenza-la-procura-chiede-lergastolo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/03/Serial-killer-delle-escort-attesa-per-la-sentenza-la-procura-chiede-lergastolo.jpg" length="67007" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222166</id>
                <type>post</type>
                <title>Maturità 2026, al via la prima prova: da Pavese a Saragat, ecco le sette tracce scelte dal Ministero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/maturita-2026-al-via-la-prima-prova-da-pavese-a-saragat-ecco-le-sette-tracce-scelte-dal-ministero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È suonata questa mattina la campanella che dà il via agli esami di Stato 2026. Dalle <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="86">8,30</b>, gli studenti della Toscana e di tutta Italia sono impegnati nella prima prova scritta di italiano, predisposta dal Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito in modo identico per l&#8217;intero territorio nazionale. I candidati hanno a disposizione un tempo massimo di sei ore per consegnare il proprio elaborato, concepito per misurare le competenze linguistiche, la capacità espressiva e lo spirito critico.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fascicolo ministeriale mette a disposizione sette diverse alternative, suddivise in tre specifiche tipologie. Per l&#8217;analisi del testo, i maturandi possono scegliere tra un brano in prosa e un componimento poetico. Nel primo caso, la prova si basa su un estratto dell&#8217;opera <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">I piaceri</i> dello scrittore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="302">Vitaliano Brancati</b>. Per la poesia, la traccia richiede di interpretare e rispondere ad alcuni quesiti su <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="407">Passerò per piazza di Spagna</i> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Cesare Pavese</b>, un testo dedicato all&#8217;amore non corrisposto dell&#8217;autore per l&#8217;attrice americana Constance Dowling.</p>
<p data-path-to-node="2">La sezione dedicata al testo argomentativo offre invece un ventaglio di tre opzioni. Una traccia di respiro storico e istituzionale invita a riflettere sull&#8217;Assemblea Costituente, prendendo le mosse dalle parole pronunciate dal Presidente della Repubblica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="256">Giuseppe Saragat</b> in occasione del suo insediamento. La seconda proposta si concentra sulla comunicazione, avvalendosi di uno scritto del giornalista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="405">Piero Bianucci</b> estrapolato dal suo libro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="446">Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire</i>. Il terzo spunto di questa categoria poggia sulle tesi del professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="582">Frank Furedi</b>, contenute nel saggio <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="617">I confini contano. Perchè l&#8217;umanità deve riscoprire l&#8217;arte di tracciare fontiere</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">A chiudere le opzioni per la prima prova sono i due temi legati all&#8217;attualità. La prima traccia chiede ai ragazzi di sviluppare un ragionamento sul &#8216;concetto di fatica&#8217;, partendo dalla lettura di una pagina di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="210">Alzarsi all&#8217;alba</i>, libro del giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="250">Mario Calabresi</b>. L&#8217;alternativa verte sull&#8221;incanto&#8217;, un tema introdotto dall&#8217;articolo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="336">Funziona a meraviglia</i> firmato dalla giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="384">Wenke Husmann</b> e pubblicato sulle pagine della rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="438">Internazionale</i> nel mese di gennaio del 2026.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sei ore di tempo per misurare spirito critico e competenze linguistiche: i candidati affrontano il primo vero ostacolo dell'esame di Stato scegliendo tra sette diverse opzioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:51:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:51:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222166</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/maturita-2026-al-via-la-prima-prova-da-pavese-a-saragat-ecco-le-sette-tracce-scelte-dal-ministero/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/06/Maturita-2026-al-via-la-prima-prova-da-Pavese-a-Saragat-ecco-le-sette-tracce-scelte-dal-Ministero.jpg" length="79087" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222168</id>
                <type>post</type>
                <title>Protezione civile, si è conclusa la maxi-esercitazione meteo per 146 Comuni della Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/protezione-civile-si-e-conclusa-la-maxi-esercitazione-meteo-per-146-comuni-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">La macchina dei soccorsi toscana ha affrontato una prova sul campo per valutare la tenuta delle proprie strutture di fronte alle ondate di maltempo più severe. Nella giornata di ieri, la Protezione civile della Regione Toscana ha coordinato una maxi-esercitazione che ha visto l&#8217;attivazione simultanea di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="305">146 Comuni</b>, 20 Unioni di Comuni e gestioni associate, oltre alle Province e alla Città Metropolitana di Firenze</span><span data-path-to-node="0,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;operazione è consistita in una simulazione &#8216;per posti di comando&#8217; gestita interamente da remoto, configurandosi come un test senza precedenti nel territorio regionale sia per il numero di enti coinvolti sia per le modalità digitali utilizzate</span><span data-path-to-node="1,2">. Lo scenario ricreato ha riprodotto una situazione di forte criticità legata a un&#8217;<b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="83">emergenza meteo</b>, con la riproduzione di danni al suolo e pericoli per la popolazione dovuti a problemi idraulici e idrogeologici, come allagamenti o smottamenti</span><span data-path-to-node="1,4">. Di fronte al rischio ipotizzato, le amministrazioni locali hanno avuto il compito di avviare le contromisure previste nei rispettivi piani di emergenza</span><span data-path-to-node="1,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Durante la simulazione, il personale di ciascun ente ha dovuto applicare i protocolli di sicurezza per verificare i tempi e le capacità di reazione della propria struttura, definendo se e quando richiedere l&#8217;aiuto sussidiario dei livelli istituzionali superiori, dalle Unioni di Comuni fino alla Regione</span><span data-path-to-node="2,2">. La prova si è concentrata in modo particolare sul ruolo dei sindaci, i quali, in qualità di autorità locali di protezione civile, hanno potuto sfruttare l&#8217;occasione per analizzare l&#8217;efficienza dei propri uffici e pianificare eventuali correttivi organizzativi o procedurali</span><span data-path-to-node="2,4">. L&#8217;intento finale era ottimizzare il coordinamento complessivo della rete toscana per rendere gli interventi reali più rapidi e integrati</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, ha commentato lo svolgimento delle attività evidenziandone l&#8217;utilità: &#8220;La nostra Protezione civile si conferma ancora una volta una macchina straordinaria, questa volta capace di coinvolgere all’unisono ben 146 Comuni della Toscana per un’esercitazione senza precedenti. Occasioni come questa sono importanti per testare i meccanismi di un sistema complesso e produrre delle osservazioni utili per migliorare ed essere pronti in caso di reali emergencies&#8221;</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Al bilancio del governatore si sono uniti i ringraziamenti di <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="62">Bernard Dika</b>, sottosegretario alla Presidenza regionale, che ha rimarcato la solidità del sistema: &#8220;Ringrazio le donne e gli uomini del nostro sistema di Protezione civile che non si fermano mai, mossi costantemente dal desiderio di migliorare a beneficio della sicurezza delle comunità. Il coinvolgimento simultaneo di Regione, Comuni e Province dimostra quanto sia solida e coordinata la nostra rete territoriale. Continuiamo a investire per consentire alla Toscana di affrontare con prontezza eventi meteo sempre più intensi&#8221;</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un test interamente da remoto e senza precedenti per la regione: simulato uno scenario di forte criticità idraulica e idrogeologica per verificare i tempi di reazione degli enti locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222168</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/protezione-civile-si-e-conclusa-la-maxi-esercitazione-meteo-per-146-comuni-della-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/Protezione-civile-si-e-conclusa-la-maxi-esercitazione-meteo-per-146-Comuni-della-Toscana.jpg" length="201207" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222118</id>
                <type>post</type>
                <title>Pioggia di riconoscimenti per la Libertas Unicusano Livorno alla festa dell&#8217;atletica toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/atletica/pioggia-di-riconoscimenti-per-la-libertas-unicusano-livorno-alla-festa-dellatletica-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Si è svolto nel Salone dei Cinquecento la tradizionale della dell’atletica toscana</strong> dove sono state premiate le migliori società toscane e gli atleti maggiormente distintisi.</p>
<p>L’ Atletica Libertas Unicusano Livorno è stata premiata per gli innumerevoli prestazione di società che vanno dal sesto posto  della squadra maschile e femminile assoluta nella finale scudetto, il secondo posto nel campionato di società di prove multiple femminili e il terzo posto <strong>nella finale scudetto del campionato di società under 23</strong>, i titoli regionali nel campionato di società assoluto su pista maschile e in quello<strong> femminile under 23</strong>, il titolo regionale nel campionato di società di marcia su strada ragazze.</p>
<p>A livello individuale premiati<strong> Andy Diaz</strong> per il titolo mondiale ed europeo di triplo e per il record italiano indoor e per il titolo italiano, <strong>Sara Chiaratti</strong> per il titolo italiano di pentathlon indoor e di eptathlon assoluto nonché per il primo posto nel Gran Prix di Prove multiple, Stefano Marmonti per il titolo italiano invernale e all’aperto promesse nel disco e per la partecipazione ai campionati europei <strong>under 23</strong> e alla <strong>Coppa Europa di lanci</strong>, <strong>Ilaria Accame</strong> per la partecipazione ai campionati mondiali di staffette e a quelli su pista e per il primato toscano assoluto sui 400 indoor, <strong>Arianna De Masi</strong> per la partecipazione ai <strong>campionati europei indoor e ai campionati mondiali di staffette</strong> e per il <strong>primato toscano nei 60 indoor</strong>,  <strong>Sofia Fiorini</strong> per la partecipazione ai campionati europei di marcia e a quelli sempre europei under 23,<strong> Samuele Baldi</strong> per la partecipazione ai campionati europei under 23, <strong>Elisa Fossatelli</strong> per la partecipazione ai campionati europei under 23 e per i primati toscani promesse sui 60 ostacoli indoor e 100 ostacoli, <strong>Mirco Fragola</strong> per la partecipazione ai campionati europei under 20 e il primato toscano juniores sui 400, <strong>Davide Finocchiett</strong>i per il primato toscano assoluto indoor sui 5 chilometri di marcia, <strong>De Cesare Riccardo, Fragola Mirco, Paggini Cosimo e Vanchetti Andrea</strong> per il primato toscano assoluto nella staffetta 4 x 400 assoluta,</p>
<p><strong>Claudio Mercaldo</strong> per il primato toscano nei 3 km di marcia indoor, <strong>Anna Bargel</strong>li per il primo posto nel <strong>Gran Prix Toscano di cross ragazze.</strong></p>
<p>Infine in questa giornata di festeggiamenti è stato insignito della<strong> quercia al merito atletico,</strong> onorificenza della federazione di atletica leggera, il presidente <strong>Giovanni Giannone</strong> per la sua storia e militanza nello sport dell’atletica leggera.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Passerella nel Salone dei Cinquecento a Firenze dove sono state premiate le migliori società toscane e gli atleti maggiormente distintisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Atletica</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andy Diaz</tag>
                                    <tag>Atletica Libertas Unicusano Livorno</tag>
                                    <tag>atletica toscana</tag>
                                    <tag>festa</tag>
                                    <tag>Fidal</tag>
                                    <tag>Salone dei Cinquecento</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 07:52:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 08:14:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222118</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/atletica/pioggia-di-riconoscimenti-per-la-libertas-unicusano-livorno-alla-festa-dellatletica-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/festa-atletica-2026-e1781763257851-1024x563.jpeg" length="79662" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>