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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:33:14 +0000</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno si ferma per il suo simbolo: l&#8217;ultimo saluto a Igor Protti all&#8217;Armando Picchi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-ultimo-saluto-igor-protti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Livorno si è fermata per l&#8217;ultimo saluto a <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/morto-igor-protti-bandiera-del-calcio-a-livorno-la-citta-in-lutto/" data-wpel-link="internal"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="43">Igor Protti</b></a>. Nel giorno del lutto cittadino, proclamato dall&#8217;amministrazione per la giornata di oggi, sabato 20 giugno, la comunità labronica si è riunita allo stadio <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Armando Picchi</b> per omaggiare la memoria dell&#8217;ex attaccante. A partire dalle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="286">18,00</b>, l&#8217;impianto sportivo ha accolto il feretro, offrendo a cittadini, istituzioni e rappresentanti del mondo sportivo la possibilità di un momento di raccoglimento.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima di giungere in città, la salma aveva riposato dal pomeriggio di ieri – a partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="93">15,00</b> – presso il cimitero di Cecina, rispettando le disposizioni concordate con la famiglia. Per l&#8217;intera durata della giornata odierna, i palazzi comunali hanno esposto le bandiere a mezz&#8217;asta. Il cordoglio ha coinvolto direttamente anche il tessuto cittadino: l&#8217;amministrazione ha infatti invitato le attività commerciali, le realtà economiche e le associazioni culturali a manifestare la propria partecipazione al lutto con modalità autonome e compatibili con il proprio lavoro.</p>
<p data-path-to-node="2"><a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/morto-igor-protti-giani-una-persona-capace-di-entrare-nel-cuore-della-gente-con-la-sua-umanita/" data-wpel-link="internal">La figura di Protti ha segnato profondamente la storia recente di Livorno</a>, superando il perimetro puramente calcistico per trasformarsi in un punto di riferimento identitario. Nato a Rimini, l&#8217;ex giocatore aveva stretto un legame indissolubile con il territorio, sigillato prima dalla cittadinanza onoraria conferitagli nel 2006 e, più recentemente, <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-abbraccia-il-suo-re-a-igor-protti-la-livornina-doro-tra-lacrime-e-fumogeni/" data-wpel-link="internal">dalla consegna della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="378">Livornina d&#8217;Oro</b></a>, il più alto riconoscimento civico, ricevuta nel mese di gennaio. Di seguito le dichiarazioni in esclusiva di <strong>Paolo</strong> <strong>Toccafondi</strong>:</p>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="0">&#8220;Una circostanza triste, ovviamente tragica. Credo però che quando una persona se ne va lasciando dietro di sé così tanto affetto, significhi che non ha sprecato la sua vita. In questo caso, penso che il calcio e i gol non c&#8217;entrino: si parla di decenni di identità, costume e appartenenza. Cose che, alla fine, contano un milione di volte in più rispetto a una partita o a un campionato vinto o perso&#8221;.</div>
<div data-start-index="0"></div>
<div data-start-index="0">Di seguito le dichiarazioni in esclusiva di <strong>Alessandro Lucarelli</strong>:</div>
<div data-start-index="0"></div>
<div data-start-index="0">&#8220;Oggi abbiamo dimostrato alla città di Livorno quanto bene volessimo a Igor e ciò che ha rappresentato in tutti questi anni. Al di là del giocatore, oggi abbiamo voluto salutare l&#8217;uomo: una persona che ha dato l&#8217;anima per questa squadra e per questa città. Credo che abbia ricevuto il giusto riconoscimento e il saluto che meritava da parte di una comunità il cui amore per lui non finirà mai. Custodiremo la fortuna di aver potuto vivere Igor in questi anni bellissimi, prima da calciatore e poi da dirigente. È una grande perdita per tutti noi, ma restano l&#8217;affetto e l&#8217;amore per una persona speciale, sentimenti che vanno al di là di tutto&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Nel giorno del lutto cittadino l'impianto sportivo ha aperto le porte per consentire l'omaggio dell'intera comunità labronica]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>Livorno Calcio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:55:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 20:28:26 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Intitolata a Ondina Valla e Claudia Testoni la pista d&#8217;atletica del velodromo Solvay di San Carlo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/sport/intitolata-a-ondina-valla-e-claudia-testoni-la-pista-datletica-del-velodromo-solvay-di-san-carlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; Si terrà lunedì (22 giugno) a partire dalle 18,<strong> la cerimonia di inaugurazione della nuova pista di atletica del velodromo Solvay di San Carlo,</strong> che verrà intitolata a due leggende dello sport azzurro, <strong>Ondina Valla e Claudia Testoni.</strong> Un appuntamento importante che arriva a seguito degli interventi di riqualificazione della struttura &#8211; in fase di conclusione &#8211; e che precederà le gare in programma lo stesso giorno dalle 19 alle 22, organizzate dal <strong>Circolo Giovanile Costa Etrusca,</strong> valide per il campionato provinciale Fidal e riservate alle categorie ragazzi e ragazze.</p>
<p>Ondina Valla e Claudia Testoni, rivali in pista ma amiche nella vita, nate a Bologna nello stesso anno (1916), rappresentano<strong> le colonne portanti dell&#8217;atletica leggera femminile italiana degli anni Trenta</strong>.</p>
<p><strong> Ondina Valla</strong> è passata alla storia per essere stata la prima donna italiana a vincere una medaglia d&#8217;oro olimpica, conquistando il primo posto negli 80 metri ostacoli ai Giochi di Berlino del 1936, dove stabilì anche il record del mondo.</p>
<p><strong>Claudia Testoni</strong> fu la grande rivale di Ondina. Ai Giochi di Berlino del 1936 sfiorò il podio arrivando quarta nella stessa celebre finale degli 80 metri ostacoli. Si riscattò magistralmente diventando campionessa europea a Vienna nel 1938 e stabilendo più volte il record mondiale della specialità. Insieme hanno abbattuto i pregiudizi dell&#8217;epoca sulla partecipazione femminile allo sport, diventando simboli di emancipazione e determinazione. Quella del velodromo di San Carlo sarà la seconda pista di atletica in Italia intitolata a una donna dopo quella di Brescia dedicata alla pioniera Gabre Gabric. Una proposta arrivata dalla società di atletica e accolta subito dall’amministrazione.</p>
<p>Nell’ambito della cerimonia di intitolazione della pista sarà anche installato a disposizione di tutti gli utenti dell’impianto sportivo<strong> il defibrillatore che nei mesi scorsi il signor Diego Morandi ha donato al Comune in ricordo del cugino Riccardo Carnesecchi</strong>, scomparso a causa di un malore mentre stava salendo le scale della stazione di San Vincenzo. Carnesecchi aveva 67 anni, viveva in via del Castelluccio ed era da sempre molto attento alle dinamiche legate alla solidarietà e al sociale.</p>
<p><strong>All’inaugurazione, oltre al sindaco Paolo Riccucci e all’amministrazione comunale, interverranno i familiari di Ondina Valla e Claudia Testoni, e il signor Diego Morandi, donatore del defibrillatore semiautomatico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Si terrà lunedì (22 giugno) a partire dalle 18, la cerimonia di inaugurazione della nuova pista di atletica del velodromo Solvay di San Carlo, che verrà intitolata a due leggende dello sport azzurro, Ondina Valla e Claudia Testoni. Un appuntamento importante che arriva a seguito degli interventi di riqualificazione della struttura &#8211; [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Claudia Testoni</tag>
                                    <tag>defibrillatore</tag>
                                    <tag>inaugurazione pista d'atletica</tag>
                                    <tag>Ondina Valla</tag>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:13:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 17:13:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Presentato a Portoferraio il libro &#8216;La ritrovata memoria&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cultura-ed-eventi/presentato-a-portoferraio-il-libro-la-ritrovata-memoria/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; In una <strong>sala della Linguella a Portoferraio</strong> gremita in ogni ordine di posti nonostante il caldo si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri (19 giugno) la presentazione del libro<strong><em> La ritrovata memoria. Un viaggio nella Collezione Foresiana tra storia e arte</em></strong>. Presenti fra gli altri il sindaco di Portoferraio <strong>Tiziano Nocentini</strong> e l’assessore alla cultura <strong>Lorenza Burelli.</strong></p>
<p><strong><em>La ritrovata memoria</em></strong>, come ha dimostrato la grande attenzione del pubblico, è un&#8217;opera di grande valore culturale per la città di Portoferraio e per l’intera Isola d’Elba, realizzata grazie al Fondo a sostegno delle <strong>Piccole e medie città d’arte promosso dal ministero dell’interno, che racconta e valorizza un patrimonio prezioso della nostra comunità.</strong></p>
<p>“Oggi abbiamo vissuto un momento culturale particolarmente importante e partecipato  &#8211; ha commentato<strong> l’assessora alla cultura Lorenza Burelli</strong> &#8211; un sentito ringraziamento va innanzitutto al numeroso pubblico presente, che con la sua partecipazione ha contribuito a rendere questo evento ancora più speciale. Grazie ai relatori Gloria Peria, Marina Segnini e Maria Grazia Barboni per i loro preziosi contributi, e all’uifficio cultura, nella persona della funzionaria Raffaella Fittipaldi, per l’impegno e la professionalità dimostrati nell’organizzazione dell’iniziativa”.</p>
<p>“Un ringraziamento particolare va infine al sindaco, alla giunta e a tutto il consiglio comunale  &#8211;  ha concluso Lorenza Burelli &#8211; per <strong>il sostegno, la sensibilità e l’attenzione che rendono possibile la realizzazione di momenti culturali così significativi</strong>, capaci di arricchire la vita della nostra comunità e di custodirne la memoria”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; In una sala della Linguella a Portoferraio gremita in ogni ordine di posti nonostante il caldo si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri (19 giugno) la presentazione del libro La ritrovata memoria. Un viaggio nella Collezione Foresiana tra storia e arte. Presenti fra gli altri il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Collezione Foresiana</tag>
                                    <tag>La Ritorovata Memoria</tag>
                                    <tag>Lorenza Burelli</tag>
                                    <tag>storia</tag>
                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:07:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 17:07:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quattro feriti nello scontro fra tre auto al Romito: traffico in tilt</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/quattro-feriti-nello-scontro-fra-tre-auto-al-romito-traffico-in-tilt/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Quattro feriti nello scontro fra tre auto al Romito: traffico in tilt.</p>
<p><strong>Sabato di passione e pesanti disagi per la viabilità nella zona sud di Livorno a causa di un brutto incidente stradale</strong> che ha bloccato il Romito intorno a mezzogiorno di oggi (20 giugno). Complici il caldo soffocante e il fine settimana, migliaia di bagnanti si stavano riversando in massa sulla costa per cercare un po&#8217; di refrigerio, quando la circolazione è andata completamente in tilt a causa di<strong> uno scontro che ha visto coinvolte tre autovetture.</strong></p>
<p>Il bilancio del sinistro parla di <strong>quattro persone rimaste ferite,</strong> fortunatamente nessuna delle quali in condizioni gravi. Sul posto sono accorse tempestivamente le ambulanze della <strong>Misericordia di Livorno</strong> per prestare le prime cure e trasferire i contusi in ospedale, mentre i vigili del fuoco del comando cittadino hanno lavorato per mettere in sicurezza i veicoli incidentati e scongiurare il rischio di incendi.<strong> I rilievi di rito e le operazioni di soccorso hanno però imposto il blocco praticamente totale della carreggiata. </strong></p>
<p>Si sono formate in breve tempo lunghe code chilometriche in entrambe le direzioni, <strong>sia allo svincolo finale della variante in direzione Castiglioncello, sia a Quercianella in direzione Livorno</strong>. Una situazione di estremo disagio per centinaia di automobilisti rimasti intrappolati all&#8217;interno delle proprie auto a temperature altissime.<strong></p>
<p>Gli agenti della polizia municipale hanno faticato non poco per regolare il traffico e deviare i flussi stradali fino a quando, dopo la rimozione dei mezzi e la pulizia dell&#8217;asfalto, la situazione è gradualmente tornata alla normalità.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Quattro feriti nello scontro fra tre auto al Romito: traffico in tilt. Sabato di passione e pesanti disagi per la viabilità nella zona sud di Livorno a causa di un brutto incidente stradale che ha bloccato il Romito intorno a mezzogiorno di oggi (20 giugno). Complici il caldo soffocante e il fine settimana, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>polizia municipale</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:28:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 15:28:26 +0200</modDate>
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                <title>Teatro, musica, comicità e cinema: prima settimana per &#8216;Piazze al centro&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/teatro-musica-comicita-e-cinema-prima-settimana-per-piazze-al-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Teatro, musica, comicità e cinema: prima settimana per &#8216;Piazze al centro&#8217;.</p>
<p>Entra nel vivo l’estate livornese con la prima settimana di <strong><em>Piazze al centro: lo spettacolo abita la città</em></strong>, la manifestazione coordinata da Fondazione Lem – Livorno Euro Mediterranea che, fino alla fine di luglio, porterà <strong>spettacoli, cultura e intrattenimento nelle principali piazze cittadine.</strong></p>
<p>Quattro spazi urbani, quattro identità differenti e un unico grande progetto culturale: piazza Garibaldi, piazza Grande, piazza San Marco e piazza XX Settembre saranno protagoniste di un programma pensato per valorizzare i quartieri e favorire occasioni di <strong>incontro, socialità e partecipazione</strong>. Teatro, musica, cabaret, cinema, spettacoli per famiglie e arti di strada comporranno un calendario ricco e trasversale, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età.</p>
<p>Più che una semplice rassegna estiva,<strong><em> Piazze al centro</em></strong> rappresenta un intervento di rigenerazione urbana e socialeche riporta gli spazi pubblici al centro della vita cittadina attraverso la cultura. <strong>Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.</strong></p>
<h3><strong>Il programma</strong></h3>
<p><strong>Lunedì 22 giugno</strong>: San Marco in scena – piazza San Marco alle 19. <strong><em>Blu, il colore della felicità</em></strong></p>
<p>Ad aprire la rassegna sarà <strong><em>Blu, il colore della felicità</em></strong>, spettacolo della compagnia Pilar Ternera inserito nel cartellone di San Marco in scena. Lo spettacolo propone un viaggio poetico e immaginifico alla scoperta della felicità, intesa non come una meta lontana e irraggiungibile ma come una possibilità sempre presente, a portata di tutti. Attraverso un linguaggio teatrale fatto di piccole magie svelate in scena, immagini evocative, salti, bisbigli e suggestioni visive, gli attori accompagnano il pubblico dentro un universo sospeso tra sogno e realtà.</p>
<p>Il racconto segue il percorso di un protagonista – Felice, Alberto o Alberta – alla ricerca di un segreto che sembra nascondersi nel vento, nella neve o nelle profondità del blu. Una ricerca che lo porterà a comprendere come affrontare la vita e come rivendicare il diritto alla felicità nonostante le difficoltà e gli ostacoli che ciascuno incontra lungo il proprio cammino.</p>
<p><strong>Pensato in particolare per i più giovani, lo spettacolo invita a riflettere sul fatto che la felicità non sia una formula già scritta</strong> ma un percorso personale fatto di scelte, sensibilità e libertà. Un invito a coltivarla con autenticità e immaginazione, riscoprendo il valore di essere sé stessi.</p>
<p><strong>Martedì 23 giugno</strong>: Garibaldissima – piazza Garibaldi, alle 21,30. <strong>Paolo Migone Live</strong></p>
<p>La prima serata della rassegna <strong><em>Garibaldissima</em></strong> vedrà protagonista Paolo Migone, uno dei nomi più conosciuti della comicità italiana.</p>
<p><strong>Nato a San Paolo del Brasile e cresciuto a Livorno,</strong> Migone ha costruito una lunga carriera che lo ha portato a diventare uno dei volti più riconoscibili del cabaret nazionale. È probabilmente il comico che ha partecipato a più edizioni di <strong><em>Zelig</em></strong>, presenza costante nel programma dal 2000 al 2014 e poi nuovamente nelle edizioni del 2016, 2021 e 2026.</p>
<p>Autore di due libri, interprete in cinque film e protagonista di migliaia di serate teatrali fin dalla metà degli anni Ottanta, Migone porterà sul palco di piazza Garibaldi il suo stile inconfondibile e la sua esperienza maturata in decenni di attività tra teatro e televisione. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.</p>
<p><strong>Mercoledì 24 giugno</strong>: Garibaldissima – piazza Garibaldi alle 21.30. <strong><em>Coinquilini di Gabina</em></strong></p>
<p>Prosegue la programmazione di Garibaldissima con <strong><em>Coinquilini di Gabina</em></strong>, spettacolo comico-musicale interpretato da Emiliano Geppetti, Carlo Bosco e Claudio Marmugi.</p>
<p>Il titolo nasce da un’esperienza realmente vissuta dai tre artisti che, nell’estate del 2022, si sono ritrovati a condividere una “gabina” a Tirrenia. Da quell’insolita convivenza è nato uno spettacolo che mescola canzoni, monologhi, dialoghi, satira, attualità e improvvisazione.</p>
<p><strong>Sul palco si alternano brani originali e canzoni reinterpretate in chiave ironica, sketch, racconti e momenti di interazione</strong> che rendono ogni replica diversa dalla precedente. Proprio questa capacità di trasformarsi continuamente e di adattarsi al contesto e al pubblico ha permesso allo spettacolo di rimanere in tournée per quattro anni, mantenendo intatta la propria freschezza.</p>
<p>Uno spettacolo che fa della leggerezza e della spontaneità il proprio punto di forza, costruito attorno all’intesa artistica dei tre protagonisti.</p>
<p><strong>Giovedì 25 giugno</strong>: Garibaldissima – piazza Garibaldi, alle 21,30. <strong><em>Marco Conte Show</em></strong></p>
<p>La terza serata di Garibaldissima sarà affidata a <strong>Marco Conte, attore teatrale, regista e docente</strong>, protagonista di uno spettacolo dedicato alla comicità e alla satira di costume.</p>
<p>Il Marco Conte Show proporrà una selezione dei grandi classici del repertorio dell’artista insieme a nuovi monologhi, in una serata che si muoverà tra osservazione della realtà quotidiana, ironia e ricordi.</p>
<p>Negli ultimi anni Marco Conte ha preso parte anche a importanti produzioni internazionali, tra cui il film <strong><em>Jay Kelly</em> </strong>con George Clooney e Adam Sandler e la serie <strong><em>Iris Affair</em> </strong>con Tom Hollander. Sul palco di Piazza Garibaldi porterà il proprio stile e la propria esperienza in una serata all’insegna del divertimento e della tradizione comica labronica.</p>
<p><strong>Venerdì 26 giugno</strong>: Grande spettacolo di strada – piazza Grande alle 21,30. <strong><em>Zitto Zitto</em> di Claudio Cremonesi</strong></p>
<p>La prima settimana della manifestazione farà tappa in Ppazza Grande con <em>Zitto Zitto</em>, storico spettacolo di strada di Claudio Cremonesi. In pista da oltre venticinque anni, lo spettacolo raccoglie esperienze e suggestioni maturate nel corso di una lunga carriera artistica e continua a rinnovarsi replica dopo replica grazie all’improvvisazione e al rapporto diretto con il pubblico.</p>
<p>Che si esibisca in strada o in teatro, <strong>Cremonesi costruisce fin dai primi minuti una relazione immediata con gli spettatori, coinvolgendo adulti e bambini in una successione di numeri comici, giocolerie ed equilibrismi</strong>. Oggetti di uso quotidiano vengono trasformati e reinventati: una valigia può diventare qualcosa da pedalare, le scope possono danzare e i copertoni prendere il volo.</p>
<p>Nel dialogo continuo che si crea con il pubblico trovano spazio riflessioni, battute improvvisate, citazioni poetiche e gag, dando vita a uno spettacolo che, nonostante il titolo, “parla” a tutti e utilizza il linguaggio universale del gioco e della partecipazione.</p>
<p><strong>Domenica 28 giugno</strong>: <em>Il cinema viene in… piazza</em> – piazza XX Settembre alle 21.<strong> Us Palmese dei Manetti Bros.</strong></p>
<p>A chiudere la prima settimana sarà il primo appuntamento della rassegna <em>Il cinema viene in… piazza</em>, ospitata in Piazza XX Settembre. In programma la proiezione di Us Palmese dei Manetti Bros. (Italia, 2024), che sarà introdotta da un collegamento video con gli stessi registi.</p>
<p>La commedia racconta le vicende della squadra di calcio di Palmi, in provincia di Reggio Calabria, che tenta il rilancio attraverso un’operazione di mercato tanto sorprendente quanto ambiziosa: l’ingaggio della stella del calcio Morville. Il campione, abituato alla dimensione glamour di Milano, si troverà a confrontarsi con la realtà di un piccolo centro del Sud Italia e con le aspettative di una comunità che vede nel calcio una grande occasione di riscatto.</p>
<p><strong>Un film pensato per un pubblico ampio e trasversale, interpretato da Rocco Papaleo, Claudia Gerini e dall’attore livornese Guglielmo Favilla</strong>, scelto per inaugurare la rassegna cinematografica nell’estate dei mondiali 2026.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Teatro, musica, comicità e cinema: prima settimana per &#8216;Piazze al centro&#8217;. Entra nel vivo l’estate livornese con la prima settimana di Piazze al centro: lo spettacolo abita la città, la manifestazione coordinata da Fondazione Lem – Livorno Euro Mediterranea che, fino alla fine di luglio, porterà spettacoli, cultura e intrattenimento nelle principali piazze [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>piazza San Marco</tag>
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                                    <tag>Piazze al centro</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:21:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 15:21:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al percorso da Rosignano a Piombino &#8216;Il senso del silenzio&#8217; il Green Road Award 2026</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cultura-ed-eventi/al-percorso-da-rosignano-a-piombino-il-senso-del-silenzio-il-green-road-award-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; La giuria del <strong>Green Road Award 2026</strong>, l&#8217;Oscar italiano del cicloturismo, ha premiato venerdì (19 giugno) a Sanremo la Regione Toscana per i 347 chilometri di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto <strong><em>Il Senso del Silenzio</em></strong>, che si sviluppa in un percorso <strong>da Rosignano Marittimo a Piombino.</strong></p>
<p>La Regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con <strong>il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.</strong></p>
<p>A ritirare il premio <strong>David Barontini</strong>, assessore all&#8217;ambiente della Regione Toscana assieme a <strong>Francesco Tapinassi</strong>, direttore di Toscana Promozione Turistica e <strong>Cristiano Pullini,</strong> assessore con deleghe al turismo, agli eventi e alla promozione del territorio per il Comune di <strong>Castagneto Carducci</strong>.</p>
<p>“È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – ha dichiarato Barontini &#8211; essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. <strong>Essere qui significa condividere una visione di sviluppo che mette al centro la qualità dei territori,</strong> il rispetto dell’ambiente e un modo più consapevole di vivere e attraversare i luoghi”.</p>
<p>“Questo premio – ha aggiunto Barontini &#8211; interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri.<strong> È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni</strong>, operatori turistici, associazioni e comunità locali”.</p>
<p>“Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – nelle parole di Leonardo Marras, assessore all&#8217;Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana &#8211; premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto <strong><em>Il Senso del Silenzio</em></strong> valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali. Essere premiati <strong>per la terza volta al Green Road Award è un risultato che testimonia la validità del percorso intrapreso e il lavoro di squadra svolto dai territori</strong>”.</p>
<p><strong>La giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l&#8217;eredità culturale della civiltà etrusca</strong>, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale lungo un percorso che comprende <strong>le oasi naturali dei Laghetti della Tufaia, della Pineta del Seggio, del Giardino Scornabecchi, dell&#8217;Anello del Bufalaio e del Parco di Camaiano.</strong></p>
<p>I lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai <strong>fondi Pnrr</strong> del progetto <strong>Green Community Costa degli Etruschi</strong>, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l&#8217;integrazione con direttrici storiche come <strong>la Via Francigena e la Via Etrusca</strong>, lungo un itinerario che attraversa sedici borghi medievali e si inserisce in un contesto paesaggistico caratterizzato da <strong>scogliere, litorali sabbiosi, dune, boschi, oliveti ed attraversa aree archeologiche etrusche e romane.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; La giuria del Green Road Award 2026, l&#8217;Oscar italiano del cicloturismo, ha premiato venerdì (19 giugno) a Sanremo la Regione Toscana per i 347 chilometri di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto Il Senso del Silenzio, che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>David Barontini</tag>
                                    <tag>Francesco Tapinassi</tag>
                                    <tag>Green Road Award 2026</tag>
                                    <tag>Il Senso del Silenzio</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                    <place>Piombino</place>
                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 14:04:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 14:24:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sul gommone 300 chili di cocaina purissima: i corrieri intercettati si spiaggiano a riva e scappano a piedi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/sul-gommone-300-chili-di-cocaina-purissima-i-corrieri-intercettati-si-spiaggiano-a-riva-e-scappano-a-piedi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA –<strong> Sul gommone 300 chili di cocaina purissima: i corrieri intercettati si spiaggiano a riva e scappano a piedi. </strong></p>
<figure id="attachment_222942" aria-describedby="caption-attachment-222942" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-222942" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-1024x768.jpeg" alt="" width="696" height="522" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-1024x768.jpeg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-300x225.jpeg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-768x576.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-1536x1152.jpeg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-560x420.jpeg 560w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-80x60.jpeg 80w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-696x522.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-1068x801.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-1920x1440.jpeg 1920w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO-265x198.jpeg 265w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/FOTO-3-BIS-GOMMONE-INTERCETTATO.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-222942" class="wp-caption-text">Il gommone sequestrato (foto Guardia Costiera)</figcaption></figure>
<p><strong>Un maxi sequestro di droga da record è stato messo a segno sulla costa livornese al termine di un rocambolesco inseguimento in mare</strong>.</p>
<p>I militari della Guardia costiera dell’Ufficio locale marittimo di Cecina, sotto il coordinamento della Direzione marittima della Toscana, hanno intercettato e posto sotto sequestro <strong>un gommone con a bordo un carico impressionante di sostanza stupefacente</strong>: ben <strong>300 chilogrammi di cocaina purissima</strong>, già suddivisa in <strong>288 panetti pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;operazione è scattata nel corso di un normale servizio di vigilanza lungo il litorale.</strong> L&#8217;attenzione del personale militare è stata attirata da un gommone con due persone a bordo che si muoveva in atteggiamento sospetto a ridosso della costa. Non appena i due occupanti si sono accorti della presenza dei guardiacoste, <strong>hanno dato gas al motore nel disperato tentativo di prendere il largo e darsi alla fuga.</strong> Ne è nato un immediato e serrato inseguimento in mare che si è concluso bruscamente nei pressi della spiaggia del Tombolo: vistisi braccati e senza più vie di scampo, <strong>i fuggitivi hanno puntato la prua verso la riva, spiaggiando il natante sull&#8217;arenile per poi fuggire a piedi</strong> e far perdere le proprie tracce nella fitta vegetazione retrostante.</p>
<p>I militari della Guardia Costiera hanno quindi recuperato il mezzo nautico e, sollevando alcuni teli posizionati sul fondo del gommone, <strong>hanno fatto la clamorosa scoperta dell&#8217;ingente carico di polvere bianca.</strong> Il natante è stato successivamente scortato e condotto all&#8217;interno del porto, dove sono intervenuti d&#8217;urgenza anch<strong>e i militari dell&#8217;Arma dei carabinieri di Cecina e gli uomini della Guardia di finanza per i rilievi di rito e le pesature ufficiali</strong>.</p>
<p>Sotto il coordinamento della procura di Livorno, sono ora in corso serrate indagini a tutto campo<strong> per risalire all&#8217;identità dei due corrieri e per ricostruire i canali di questo ingente traffico internazionale di stupefacenti via mare.</strong></p>
<p>“L’operazione condotta dalla Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Direzione marittima della Toscana, rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza nella lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e testimonia l’elevatissimo livello di professionalità, preparazione e capacità operativa delle donne e degli uomini del Corpo”. Lo dice il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi.</p>
<p>&#8220;Il sequestro di un quantitativo così ingente di cocaina &#8211; commenta &#8211; costituisce <strong>un duro colpo inferto alle organizzazioni criminali che traggono enormi profitti dal narcotraffico,</strong> alimentando circuiti di illegalità, violenza e degrado sociale. È anche la dimostrazione concreta di quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul controllo del mare e delle nostre coste, che rappresentano un presidio essenziale per la sicurezza del territorio e della collettività. Desidero esprimere il più vivo apprezzamento e il sincero ringraziamento alla Direzione marittima della Toscana e all’Ufficio locale marittimo di Cecina per l’efficacia dell’intervento, nonché alla magistratura che, come sempre, assicura il necessario supporto investigativo e giudiziario affinché risultati operativi di questa portata possano tradursi in un’efficace azione di contrasto alle reti criminali. L<strong>o Stato c’è ed è presente. Questa operazione conferma come la costante collaborazione tra forze di polizia, autorità marittime e autorità giudiziaria rappresenti la strada maestra per garantire legalità, sicurezza e tutela dei cittadini.</strong>”</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA – Sul gommone 300 chili di cocaina purissima: i corrieri intercettati si spiaggiano a riva e scappano a piedi.  Un maxi sequestro di droga da record è stato messo a segno sulla costa livornese al termine di un rocambolesco inseguimento in mare. I militari della Guardia costiera dell’Ufficio locale marittimo di Cecina, sotto il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:47:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 15:24:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/sul-gommone-300-chili-di-cocaina-purissima-i-corrieri-intercettati-si-spiaggiano-a-riva-e-scappano-a-piedi/</oldGuid>
                                
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                <title>Morte Igor Protti, il cordoglio di Confsport e Confcommercio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/morte-igor-protti-il-cordoglio-di-confsport-e-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Anche da Confcommercio e Confsport della provincia di Livorno arriva il cordoglio per la scomparsa di Igor Protti. </strong></p>
<p>&#8220;Con la scomparsa di Igor Protti, Livorno perde non solo un campione dello sport, ma u<strong>na figura che ha saputo incarnare valori autentici come passione, sacrificio, lealtà</strong>. Per intere generazioni è stato un simbolo, dentro e fuori dal campo, capace di unire persone diverse sotto gli stessi colori e le stesse emozioni. A nome di Confsport Confcommercio Livorno esprimo <strong>il più sentito cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.</strong> Il suo esempio e il suo ricordo resteranno per sempre patrimonio della nostra comunità&#8221;. Lo dichiara <strong>Damiano Bani, presidente di Confsport Confcommercio Livorno,</strong> che insieme alla presidente e al direttore Confcommercio Livorno, <strong>Francesca Marcucci e Federico Pieragnoli</strong>, esprimono le condoglianze per la scomparsa di Igor Protti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche da Confcommercio e Confsport della provincia di Livorno arriva il cordoglio per la scomparsa di Igor Protti.  &#8220;Con la scomparsa di Igor Protti, Livorno perde non solo un campione dello sport, ma una figura che ha saputo incarnare valori autentici come passione, sacrificio, lealtà. Per intere generazioni è stato un simbolo, dentro [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Confsport</tag>
                                    <tag>cordoglio</tag>
                                    <tag>Damiano Bani</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>lutto</tag>
                                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:35:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 09:35:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavaggio e pulizia approfondita per marciapiedi e aree pedonali a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/lavaggio-e-pulizia-approfondita-per-marciapiedi-e-aree-pedonali-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Scatta da lunedì (22 giugno) a Portoferraio un&#8217;importante operazione di <strong>lavaggio e pulizia</strong> approfondita che interesserà<strong> i marciapiedi e le aree pedonali di diverse zone del territorio comunale</strong>. L&#8217;intervento, frutto della collaborazione tra l&#8217;amministrazione ed Esa, si concentrerà nella fascia oraria compresa <strong>tra le 5,30 e le 9,30 del mattino per ridurre al minimo l&#8217;impatto sul traffico pedonale e commerciale</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;elenco delle aree inserite nel piano dei lavori</strong> è fitto e comprende via Vittorio Emanuele II, largo Donatori di Sangue, calata Mazzini, calata Matteotti, piazza Cavour, piazza della Repubblica, via Guerrazzi, piazza Duchoquè, via Garibaldi, via delle Galeazze, via del Mercato Vecchio, via del Mercato Nuovo e calata Italia.</p>
<p><strong>Il cronoprogramma stabilito dagli uffici prevede il completamento di tutte le attività di pulizia entro sabato 30 giugno</strong>.</p>
<p>Sulle motivazioni del piano è intervenuto direttamente<strong> il vicesindaco Roberto Manzi</strong>, che ha voluto tracciare anche le prossime tappe per il decoro urbano della città: “Sono interventi necessari in questa stagione e ci scusiamo per il disagio arrecato; dalla prossima settimana inoltre – fa sapere il vicesindaco – inizieranno degli interventi di <strong>deblattizzazione e derattizzazione del centro storico e di alcune zone della periferia</strong>. Il calendario degli interventi verrà reso noto nei prossimi giorni”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Scatta da lunedì (22 giugno) a Portoferraio un&#8217;importante operazione di lavaggio e pulizia approfondita che interesserà i marciapiedi e le aree pedonali di diverse zone del territorio comunale. L&#8217;intervento, frutto della collaborazione tra l&#8217;amministrazione ed Esa, si concentrerà nella fascia oraria compresa tra le 5,30 e le 9,30 del mattino per ridurre al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>lavaggio</tag>
                                    <tag>marciapiedi</tag>
                                    <tag>pulizia</tag>
                                    <tag>Roberto Manzi</tag>
                                    <tag>traffico</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:27:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 09:27:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Angelo Manicone nuovo segretario generale della Filt Cgil di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/angelo-manicone-nuovo-segretario-generale-della-filt-cgil-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Angelo Manicone</strong>, 43enne originario di Matera e attualmente coordinatore Filt-Cgil nazionale del dipartimento porti e marittimi,<strong> è il nuovo segretario generale della Filt-Cgil Livorno</strong>. Manicone subentra a <strong>Giuseppe Gucciardo</strong>, che da oggi entra a far parte del dipartimento Filt-Cgil nazionale porti e marittimi.</p>
<p>L’elezione di Manicone è avvenuta all’unanimità <strong>nel corso dell’assemblea generale Filt-Cgil tenutasi ieri mattina (19 giugno) nella sede Cgil di Livorno</strong>, a cui hanno preso parte anche Stefano Malorgio (segretario generale Filt-Cgil nazionale), Monica Santucci (segretaria generale Filt-Cgil Toscana), Annamaria Romano (Cgil Toscana) e Valerio Melotti (Cgil Livorno).</p>
<p><strong>A Manicone e Gucciardo sono arrivati i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta la Filt-Cgil.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Angelo Manicone, 43enne originario di Matera e attualmente coordinatore Filt-Cgil nazionale del dipartimento porti e marittimi, è il nuovo segretario generale della Filt-Cgil Livorno. Manicone subentra a Giuseppe Gucciardo, che da oggi entra a far parte del dipartimento Filt-Cgil nazionale porti e marittimi. L’elezione di Manicone è avvenuta all’unanimità nel corso dell’assemblea generale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Filt Cgil</tag>
                                    <tag>Giuseppe Gucciardo</tag>
                                    <tag>segretario generale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:27:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:27:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piattaforma Europa, in via di completamento il monitoraggio ambientale preliminare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/piattaforma-europa-in-via-di-completamento-il-monitoraggio-ambientale-preliminare/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Martedì scorso (16 giugno) Arpat ha partecipato alla seduta dell’<strong><em>Osservatorio ambientale Porto di Livorno</em></strong>, organismo collegiale, previsto per la realizzazione della prima fase di realizzazione della <strong>Piattaforma Europa. </strong></p>
<p>L’osservatorio, i cui componenti sono nominati dal Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) su proposta della Regione Toscana, <strong>ha compiti di supporto all’autorità competente</strong>, tra cui la verifica dell’ottemperanza delle prescrizioni ambientali contenute nel provvedimento di Via,<strong> il monitoraggio permanente della corretta esecuzione delle prescrizioni, la diffusione delle informazioni ambientali e l’informazione al pubblico per assicurare un’efficace azione divulgativa.</strong></p>
<p>Attualmente è <strong>in via di completamento il monitoraggio ambientale preliminare</strong> alla realizzazione dell’opera stessa, e sono anche in fase di ultimazione alcune opere preliminari, che nella stessa giornata di martedì sono state oggetto di <strong>un sopralluogo da parte dei componenti dell’Osservatorio.</strong></p>
<p><strong>Fin dall’insediamento dell’Osservatorio, Arpat ha contribuito alle attività, con la partecipazione del proprio componente designato,</strong> in particolare fornendo alcuni contributi istruttori finalizzati alla migliore definizione del Piano operativo di monitoraggio, già previsto originariamente nella procedura di Via.  <strong>I contributi istruttori di Arpat sono frutto della collaborazione di tutte le strutture coinvolte dell’agenzia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Martedì scorso (16 giugno) Arpat ha partecipato alla seduta dell’Osservatorio ambientale Porto di Livorno, organismo collegiale, previsto per la realizzazione della prima fase di realizzazione della Piattaforma Europa.  L’osservatorio, i cui componenti sono nominati dal Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) su proposta della Regione Toscana, ha compiti di supporto all’autorità competente, tra [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Osservatorio ambientale Porto di Livorno</tag>
                                    <tag>Piattaforma Europa</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:23:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:23:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legionella alla scuola di Guasticce, la Sinistra di Collesalvetti: &#8220;Piena luce su sei mesi di vuoto amministrativo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/politica/legionella-alla-scuola-di-guasticce-la-sinistra-di-collesalvetti-piena-luce-su-sei-mesi-di-vuoto-amministrativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Anche la Sinistra di Collesalvetti interviene sul tema dell&#8217;indagine per i casi di legionella alla scuola di Guasticce.</p>
<p>&#8220;Come Sinistra di Collesalvetti &#8211; dice il consiglio direttivo &#8211; seguiamo con attenzione e rispetto il lavoro della magistratura in merito alle indagini che vedono coinvolti il sindaco, due assessori e un dirigente comunale. Non è certo nostro costume emettere sentenze preventive specie nel caso di indagini della magistratura:<strong> colpevolezza o innocenza si stabiliscono nelle aule di tribunale e non nelle piazze politiche. Tuttavia sul piano politico e amministrativo esprimiamo il nostro disappunto”.</strong></p>
<p>“Ci teniamo a sottolineare che la nostra non è una critica a posteriori o dettata dall&#8217;opportunismo del momento: già nel marzo del 2025, avevamo denunciato pubblicamente i problemi irrisolti e la poca trasparenza di questa vicenda, contestando una gestione della crisi che appariva già allora lenta e inadeguata &#8211; spiega la Sinistra &#8211; L&#8217;evoluzione odierna non fa che confermare la fondatezza delle preoccupazioni che avevamo sollevato in tempi non sospetti. <strong>​I dati cronologici emersi tratteggiano uno scenario che riteniamo inaccettabile sotto il profilo della gestione del rischio</strong>. A fronte di una prima segnalazione ufficiale a settembre 2024 relativa a un caso di legionella contratto all&#8217;interno di un plesso scolastico, l&#8217;ordinanza di chiusura della struttura di via della Colmata è arrivata soltanto nel marzo 2025. Sei mesi di attesa. <strong>Quando si parla di salute pubblica e in particolare quella di bambini tra i 3 e i 6 anni il principio di precauzione si riteniamo debba essere la stella polare di qualsiasi amministratore</strong>. Attendere passivamente il completamento dell&#8217;intero e complesso iter tecnico-formale dell&#8217;Usl prima di bloccare l&#8217;accesso ai locali o l&#8217;uso dell&#8217;acqua infetta non è stata una scelta lungimirante.<strong> Davanti al sospetto di un batterio così aggressivo e difficile da debellare, l&#8217;amministrazione avrebbe dovuto agire con immediatezza e massima cautela fin dal primo giorno</strong>, isolando i rischi e mettendo in sicurezza i piccoli alunni e il personale della scuola. Chiediamo che venga fatta <strong>piena luce su questi sei mesi di vuoto amministrativo</strong>, perché i cittadini e le famiglie di Collesalvetti meritano trasparenza e la certezza che la loro incolumità venga sempre prima di ogni burocrazia. Al di là dell&#8217;esito delle indagini confidiamo che questo momento di necessaria chiarezza serva a ristabilire un principio fondamentale: <strong>chi amministra la cosa pubblica ha il dovere di proteggere i propri cittadini prima di proteggere sè stesso dietro i tempi della burocrazia</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Anche la Sinistra di Collesalvetti interviene sul tema dell&#8217;indagine per i casi di legionella alla scuola di Guasticce. &#8220;Come Sinistra di Collesalvetti &#8211; dice il consiglio direttivo &#8211; seguiamo con attenzione e rispetto il lavoro della magistratura in merito alle indagini che vedono coinvolti il sindaco, due assessori e un dirigente comunale. Non [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>legionella</tag>
                                    <tag>scuola di Guasticce</tag>
                                    <tag>Sinistra</tag>
                                    <tag>trasparenza</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:15:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:29:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Igor Protti, camera ardente a Cecina. Feretro allo stadio Picchi nel giorno di lutto cittadino a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/igor-protti-camera-ardente-a-cecina-domani-il-feretro-allo-stadio-picchi-nel-giorno-di-lutto-cittadino-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il cuore di una terra intera si ferma per l&#8217;ultimo, straziante saluto a un uomo che ha incarnato come nessun altro l&#8217;orgoglio, l&#8217;identità e lo spirito di una città. La camera ardente per la salma di <strong>Igor Protti</strong> è stata aperta dalle 15 di oggi (19 giugno) al cimitero di Cecina, comune in cui l&#8217;ex grandissimo calciatore risiedeva e dove purtroppo è morto all&#8217;età di 58 anni.</p>
<p><strong>A Livorno, intanto, il sindaco Luca Salvetti ha già dichiarato per domani (20 giugno) il lutto cittadino in occasione della grande commemorazione pubblica dell&#8217;ex attaccante</strong> che si terrà nello scenario del suo stadio, l&#8217;Armando Picchi. Un tributo solenne per un campione infinito che proprio il 3 gennaio 2026 aveva ricevuto dal Comune labronico la Livornina d&#8217;oro, la massima onorificenza della città, di cui era già cittadino onorario fin dal lontano 2006.</p>
<p>L&#8217;amministrazione comunale di Livorno si è stretta in modo ufficiale attorno alla famiglia del bomber, organizzando ogni dettaglio per permettere al popolo amaranto di stringersi attorno al proprio idolo. &#8220;Dalle 18 di domani – informa una nota ufficiale dell&#8217;amministrazione comunale livornese – <strong>il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio al fine di consentire alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo sportivo e a quanti ne abbiano condiviso il percorso umano e professionale di rendere un doveroso e sentito omaggio a Igor</strong>. La scomparsa del grande giocatore, avvenuta questa notte, ha profondamente colpito la comunità livornese per il legame umano, civile, sportivo e identitario che la sua figura ha rappresentato per la città; <strong>per questo l&#8217;amministrazione Comunale ha sentito l&#8217;esigenza di esprimere in modo solenne e pubblico la partecipazione di tutta la città al dolore per la sua morte</strong>&#8220;.</p>
<p>Il palinsesto del dolore e dell&#8217;omaggio è stato tracciato d&#8217;intesa con i parenti più stretti dello &#8216;Zar&#8217;, per unire idealmente la comunità cecinese e quella del capoluogo. &#8220;Come concordato con gli stessi familiari – si legge ancora <strong>nella nota diffusa da Palazzo Civico</strong> – il feretro di Igor Protti <strong>domani sarà trasportato dal cimitero di Cecina allo stadio Armando Picchi di Livorno</strong>. Inoltre, domani saranno esposte a mezz&#8217;asta le bandiere sugli edifici comunali. L&#8217;amministrazione comunale invita, in concomitanza alla commemorazione di domani, la cittadinanza, le istituzioni, le organizzazioni sociali, culturali, economiche e sportive, nonché i titolari di attività commerciali, <strong>a esprimere, nelle forme ritenute più opportune e compatibili con le rispettive attività, la propria partecipazione al lutto cittadino&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Sarà una giornata di lacrime, di sciarpe al vento e di fiero cordoglio, l&#8217;ultimo capitolo d&#8217;amore tra Livorno e il suo eterno numero dieci.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un tributo solenne per un campione infinito che proprio il 3 gennaio 2026 aveva ricevuto dal Comune labronico la Livornina d'oro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>camera ardente</tag>
                                    <tag>cimitero di Cecina</tag>
                                    <tag>feretro</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>lutto cittadino</tag>
                                    <tag>stadio Armando Picchi</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 20:03:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:27:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222768</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Pontedera, Simone Quintieri è il nuovo direttore sportivo: conti in regola per l’eventuale riammissione in Serie C</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pontedera-simone-quintieri-e-il-nuovo-direttore-sportivo-conti-in-regola-per-leventuale-riammissione-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">US Città</a> <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">di Pontedera</a></b> ha un nuovo direttore sportivo: la dirigenza ha affidato la guida tecnica del club a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="109">Simone Quintieri</b>. La nomina si inserisce nel piano di riassetto aziendale promosso dalla proprietà <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">BR Football Italia</b></a> a seguito della recente retrocessione, con l&#8217;obiettivo dichiarato di allestire una rosa giovane all&#8217;interno di una struttura sportiva solida.</p>
<p data-path-to-node="1">Per Quintieri si tratta di un ritorno, avendo già vestito la maglia granata da calciatore durante la stagione 2005-2006. Originario di Cosenza e diplomato come direttore sportivo a Coverciano nel febbraio del 2025, si lega alla società con un contratto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="256">una singola stagione</b>. Il suo ruolo comprenderà la gestione del mercato, la programmazione della prima squadra e il coordinamento generale dell&#8217;area sportiva, in stretta collaborazione con la dirigenza e lo staff tecnico. La presentazione ufficiale alla stampa avverrà nel corso del mese di giugno.</p>
<p data-path-to-node="2">Parallelamente all&#8217;inserimento della nuova figura dirigenziale, il club ha fatto il punto sulla propria situazione societaria e finanziaria dopo la perdita della categoria. L&#8217;amministrazione ha precisato che il lavoro di programmazione e di ristrutturazione non si è mai fermato dopo la retrocessione, permettendo di rispettare tutti gli adempimenti burocratici previsti.</p>
<p data-path-to-node="3">La società ha confermato di essere in linea con i parametri richiesti per l&#8217;ottenimento delle licenze nazionali sia per la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="123">Serie D</b> sia per la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Serie C</b>, avendo saldato i relativi oneri economici. La consistenza degli investimenti effettuati dalla proprietà è stata inoltre certificata dalla società incaricata per la revisione del bilancio.</p>
<p data-path-to-node="4">Avere i conti in regola e i documenti certificati rappresenta un passaggio chiave per i vertici del club: questi elementi costituiscono infatti la base formale necessaria per supportare una potenziale richiesta di &#8216;riammissione&#8217; al prossimo campionato di Serie C.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La certificazione del bilancio in regola rappresenta la base formale indispensabile per sperare nel ripescaggio tra i professionisti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 18:20:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 18:20:19 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222755</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pontedera-simone-quintieri-e-il-nuovo-direttore-sportivo-conti-in-regola-per-leventuale-riammissione-in-serie-c/</oldGuid>
                                
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                <id>222721</id>
                <type>post</type>
                <title>Il fondo regionale Sct investe in Uniport Livorno: ok a un&#8217;operazione da quasi 900 mila euro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/il-fondo-regionale-sct-investe-in-uniport-livorno-ok-a-unoperazione-da-quasi-900-mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il Fondo sviluppo cooperazione toscana (Fondo regionale Sct) investe in Uniport Livorno società cooperativa</strong>, operante nel settore delle operazioni portuali e della logistica integrata nello scalo livornese. Si tratta del secondo investimento effettuato dal Fondo, costituito dalla Regione e<strong> gestito da Sici – Sviluppo imprese centro Italia Sgr Spa</strong>.</p>
<p>L’investimento ammonta a 440mila euro e si inserisce in una più ampia operazione per un totale 88 mila euro realizzata insieme al<strong> co-investitore Coopfond</strong>, che<strong> punta al rafforzamento patrimoniale della cooperativa</strong>, al rinnovo della flotta di mezzi industriali e al sostegno del percorso di crescita aziendale.</p>
<p>“Il sistema cooperativo – spiega <strong>l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; rappresenta una componente essenziale dell’economia toscana, capace di coniugare crescita, qualità del lavoro e radicamento nei territori. Con il Fondo Sct vogliamo sostenere concretamente le imprese cooperative che investono, innovano e rafforzano la propria capacità competitiva. <strong>L’operazione a favore di Uniport Livorno conferma la validità di questo strumento e testimonia l’attenzione della Regione verso un settore strategico come quello della logistica e della portualità</strong>, fondamentale per lo sviluppo economico della Toscana e per la valorizzazione del porto di Livorno quale infrastruttura di rilevanza nazionale e internazionale. <strong>Accompagnare percorsi di crescita come quello di Uniport significa sostenere investimenti, occupazione qualificata e maggiore competitività per l’intero sistema produttivo regionale</strong>, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo che la Toscana si è data per i prossimi anni”.</p>
<p><strong>Il Fondo Sct è un Fondo di investimento Aaternativo riservato</strong>, destinato alla promozione, al consolidamento e al rafforzamento patrimoniale delle imprese cooperative. Inoltre sostiene le cooperative nate a seguito di processi workers buy out, quando cioè il salvataggio di un’azienda, o di una sua parte, è realizzata dai dipendenti che subentrano nella proprietà. Opera attraverso investimenti in strumenti finanziari emessi da società cooperative non quotate con sede in Toscana (o che hanno in programma di insediarvisi), supportandone i programmi di sviluppo, crescita e rafforzamento competitivo.<strong> Finanziato dalla Regione con risorse Fesr 2021-2027, si inserisce nella strategia regionale volta a sostenere il rafforzamento del tessuto imprenditoriale locale e la crescita delle micro, piccole e medie cooperative.</strong></p>
<p>“Siamo molto soddisfatti di poter sostenere, insieme a Coopfond, Uniport Livorno – dichiara <strong>Vittorio Gabbanini, presidente di Sici</strong> – una cooperativa che rappresenta una realtà consolidata e strategica per il sistema logistico-portuale toscano. L’operazione sostiene un percorso di rafforzamento patrimoniale, innovazione e crescita che consentirà alla Cooperativa di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dall’evoluzione dello scalo livornese. <strong>Il Fondo sviluppo cooperazione toscana conferma così la propria missione di accompagnare le cooperative del nostro territorio che presentano le migliori prospettive di sviluppo,</strong> sostenendone competitività e capacità di generare valore economico e occupazionale”.</p>
<p>“Il movimento cooperativo toscano – aggiunge Enrico Sostegni, <strong>responsabile area vasta costiera di Legacoop Toscana</strong> &#8211; svolge un ruolo fondamentale nella logistica e nel settore portuale, un comparto in crescita che può offrire risposte concrete alle sfide poste dall’attuale congiuntura economica, soprattutto nell’area costiera<strong>. Il progetto di sviluppo di Uniport, che è stato supportato anche da Coopfond</strong>, si inserisce in un percorso che ha visto la Cooperativa crescere costantemente nei ricavi, numero di soci e capacità produttiva, e per questo accogliamo con soddisfazione <strong>l&#8217;investimento di Sici e della Regione Toscana</strong>: un intervento che riconosce nei servizi portuali un asset sempre più strategico per lo sviluppo della regione, ambito in cui la cooperazione intende essere protagonista”.</p>
<p>Soddisfatto<strong> Jari De Filicaia, presidente di Uniport</strong>. “Questo investimento rafforza patrimonialmente la Cooperativa e consente di dotarci di mezzi operativi all&#8217;avanguardia, per migliorare le performance operative e la qualità del lavoro dei nostri addetti. Ci teniamo a ringraziare particolarmente Legacoop Toscana per il prezioso e fattivo apporto fornito durante tutt<strong>o l&#8217;iter, Coopfond per il sostegno e la Regione che, attraverso Sici</strong>, dimostra nuovamente la vicinanza alle realtà locali e ai lavoratori. Questa attenzione al porto di Livorno e ai suoi operatori conferma una visione da noi condivisa: <strong>investire nelle imprese e nelle persone è il tratto distintivo di un buon governo del territori. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il Fondo sviluppo cooperazione toscana (Fondo regionale Sct) investe in Uniport Livorno società cooperativa, operante nel settore delle operazioni portuali e della logistica integrata nello scalo livornese. Si tratta del secondo investimento effettuato dal Fondo, costituito dalla Regione e gestito da Sici – Sviluppo imprese centro Italia Sgr Spa. L’investimento ammonta a 440mila [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>flotta</tag>
                                    <tag>fondo regionale Sct</tag>
                                    <tag>investimento</tag>
                                    <tag>mezzi industriali</tag>
                                    <tag>patrimonio</tag>
                                    <tag>Uniport Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:31:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:35:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Festa per l&#8217;85esimo del reggimento Tuscania: si celebra la guerra d’Africa e il centro sportivo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/festa-per-l85esimo-del-reggimento-tuscania-si-celebra-la-guerra-dafrica-e-il-centro-sportivo/</link>
                <description><![CDATA[<div id="model-response-message-contentr_a7e88523c5973ec0" class="markdown markdown-main-panel enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="0">LIVORNO – Una solenne cerimonia militare ha segnato la mattinata di oggi (19 giugno) alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">caserma Vannucci</b>. Qui il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">reggimento Tuscania celebra la guerra d’Africa e il centro sportivo</b> carabinieri paracadutisti.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento, iniziato alle 10,45, ha visto lo schieramento dei reparti davanti alle massime autorità civili e militari. Tra i presenti, il comandante generale dell&#8217;Arma, il generale di corpo d&#8217;armata <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="197">Salvatore Luongo </b>e il sottosegretario alla difesa, l&#8217;onorevole <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="294">Matteo Perego di Cremnago</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La giornata coincide con l’<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">85esimo anniversario</b> di costituzione del 1° reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania. Si tratta di un appuntamento storico, celebrato per la prima volta da quando il reparto ha formalizzato il suo ingresso ufficiale nelle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Forze Speciali</b> della Difesa. Durante la cerimonia sono stati ricordati anche i caduti in servizio e lo storico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="365">fatto d&#8217;arme del 1941</b> in Africa Settentrionale, durante la Seconda Guerra Mondiale.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel suo intervento, il sottosegretario Perego di Cremnago ha sottolineato come gli italiani guardino alle istituzioni e all&#8217;Arma riponendovi la propria fiducia, poiché la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="171">vista di un&#8217;uniforme trasmette ai cittadini un profondo senso di sicurezza</b>. L&#8217;esponente del governo ha poi richiamato l&#8217;orgoglio e il senso di responsabilità che animano i militari, evidenziando la stima dell&#8217;opinione pubblica per il loro sacrificio quotidiano.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;appuntamento ha assunto un valore speciale anche perché quest&#8217;anno ricorre il <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="80">cinquantennale della fondazione</b> della sezione paracadutismo del centro sportivo carabinieri, istituita nel 1976. Sebbene la cerimonia ufficiale si sia concentrata sul quadro istituzionale complessivo, tra i presenti e i veterani è stato inevitabile il pensiero a figure storiche come il tenente <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="375">Giorgio Ledda</b> e <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/addio-a-silvano-bartoli-colonna-del-paracadutismo-nel-reggimento-tuscania/" data-wpel-link="internal">Silvano Bartoli</a>, quest&#8217;ultimo scomparso proprio nel corso di quest&#8217;anno. Entrambi sono da sempre considerati dalla memoria storica dei commilitoni come i veri pionieri e promotori che diedero impulso alle origini di questa sezione.</p>
<p data-path-to-node="5">Il reggimento Tuscania celebra la guerra d’Africa e il centro sportivo proprio per ribadire questo legame profondo tra l&#8217;addestramento d&#8217;élite e l&#8217;eccellenza atletica dell&#8217;Arma.</p>
<p data-path-to-node="6">Il programma ha vissuto i suoi momenti più spettacolari con una serie di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">dimostrazioni tattiche</b> dei militari in azione, che hanno dato prova delle capacità operative del reparto. All&#8217;esibizione è seguito un preciso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="215">lancio di paracadutisti</b>, che ha preceduto la sfilata celebrativa dei reparti speciali e degli ex appartenenti arrivati da tutta Italia.</p>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Solenne cerimonia per la storica unità dei paracadutisti entrata nelle Forze Speciali tra esercitazioni sul campo e i cinquant'anni del nucleo sportivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri paracadutisti</tag>
                                    <tag>Folgore</tag>
                                    <tag>Forze speciali</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:16:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:16:50 +0200</modDate>
                <author>JESSICA BORDIGONI</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222656</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/festa-per-l85esimo-del-reggimento-tuscania-si-celebra-la-guerra-dafrica-e-il-centro-sportivo/</oldGuid>
                                
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                <id>222701</id>
                <type>post</type>
                <title>Morte Igor Protti, la figlia Noemi: &#8220;Il tuo novantesimo è stato portarmi all&#8217;altare&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/morte-protti-la-figlia-noemi-il-tuo-novantesimo-e-stato-portarmi-allaltare/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Morte Igor Protti, la figlia Noemi: &#8220;Il tuo novantesimo è stato portarmi all&#8217;altare&#8221;</p>
<p>Il mondo del calcio e l&#8217;intera città di Livorno piangono la scomparsa di Igor Protti, l&#8217;indimenticato Re Igor, icona assoluta dello sport amaranto. Il bomber si è spento dopo aver lottato nell&#8217;ultimo anno contro una malattia definita &#8220;subdola e bastarda&#8221;, ma non prima di aver compiuto il suo ultimo, straordinario miracolo d&#8217;amore:<strong> accompagnare la figlia Noemi all&#8217;altare nel giorno del suo matrimonio, celebrato meno di un mese fa.</strong></p>
<p>A stringere il cuore di migliaia di tifosi e cittadini sono state le parole struggenti affidate ai social network dalla figlia <strong>Noemi Protti, che ha voluto salutare il padre con una toccante metafora calcistica.</strong> Le persone vedono il fischio finale e il risultato al novantesimo minuto, ha scritto la giovane, ma chi è stato vicino a lui ha vissuto tutti gli altri 90  minuti di sofferenza quotidiana contro un avversario spietato. Noemi ha voluto sottolineare la forza d&#8217;animo del padre, capace in questo ultimo anno di <strong>raggiungere traguardi insperati, tra cui la visione del film documentario dedicato alla sua straordinaria carriera</strong>, fino alla vittoria più importante: esserci per la sua <em>Chicchis</em> nel giorno del sì. &#8220;Il tuo novantesimo minuto era portarmi all&#8217;altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo&#8221;, è stato il commosso ringraziamento della figlia.</p>
<p>La notizia della scomparsa di Protti ha sollevato un&#8217;ondata di commozione unanime nel panorama calcistico nazionale<strong>. Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio è stato l&#8217;ex difensore livornese Alessandro Lucarelli, compagno di squadra di Igor – insieme al fratello Cristiano – nella storica stagione 2004-2005 in serie A</strong>. Lucarelli ha ricordato Protti prima come idolo indiscusso in grado di far battere il cuore del popolo amaranto, poi come collega di spogliatoio e, infine, come amico vero. &#8220;I gol, le vittorie e le emozioni resteranno nella storia&#8221;, ha concluso l&#8217;ex calciatore, augurando buon viaggio a colui che per tutti, a Livorno, <strong>rimarrà per sempre il Re.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presente nel giorno del suo matrimonio, celebrato meno di un mese fa. Il compagno Lucarelli: "Sarai per sempre il re"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Alessandro Lucarelli</tag>
                                    <tag>altare</tag>
                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>emozioni</tag>
                                    <tag>gol</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>malattia</tag>
                                    <tag>matrimonio</tag>
                                    <tag>Noemi Protti</tag>
                                    <tag>stagione</tag>
                                    <tag>vittorie</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:58:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:21:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222701</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Ancora caldo africano, bollino rosso per il weekend in Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ancora-caldo-africano-bollino-rosso-per-il-weekend-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La fiammata africana non concede tregua e l&#8217;allerta meteo sale al livello massimo.</strong> In Toscana scatterà infatti il <strong>codice rosso per ondata di calore nelle giornate di domani (20 giugno) e dopodomani, domenica.</strong></p>
<p>L&#8217;annuncio ufficiale è arrivato direttamente dai canali social del <strong>presidente della Regione Eugenio Giani,</strong> che ha tracciato un quadro meteorologico decisamente preoccupante per tutto il fine settimana.</p>
<p>I segnali di questa eccezionale ondata di caldo torrido si sono fatti sentire pesantemente già nella giornata di oggi.<strong> La colonnina di mercurio ha fatto registrare picchi da record in diverse zone del territorio regionale:</strong> la palma della località più rovente spetta alla <strong>Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano</strong>, in provincia di Grosseto, mentre a Firenze il termometro si è fermato a un soffio, toccando la quota di 37 gradi all&#8217;ombra. Numeri che testimoniano<strong> la severità di un&#8217;estate entrata decisamente in una fase critica per la tenuta fisica della popolazione.</strong></p>
<p>Di fronte a uno scenario di questo tipo, la macchina dei soccorsi e della prevenzione si è attivata immediatamente per arginare i rischi legati ai malori da calore. &#8220;È già stata potenziata la rete dell&#8217;assistenza sanitaria territoriale per rispondere ai bisogni legati all&#8217;emergenza caldo e tutelare la salute delle comunità&#8221;, ha rassicurato il governatore toscano, sottolineando lo sforzo delle aziende sanitarie e dei presìdi locali. <strong>Da parte delle autorità resta fermo l&#8217;appello alla cittadinanza a mantenere la massima attenzione e prudenza</strong>, evitando l&#8217;esposizione al sole e i comportamenti a rischio, in particolar modo per i soggetti più fragili e anziani, durante le ore centrali e più calde della giornata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La palma della località più rovente spetta alla Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano, in provincia di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:51:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 16:51:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maximulta a un pescatore di frodo di ricci di mare a Castiglioncello</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/maximulta-a-un-pescatore-di-frodo-di-ricci-di-mare-a-castiglioncello/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Nelle prime ore della mattinata di ieri (18 giugno), in località Le Forbici, frazione di Castiglioncello nel Comune di Rosignano il personale della Guardia Costiera dell’Ufficio Locale Marittimo di Castiglioncello, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Livorno, ha individuato<strong> un pescatore sportivo intento nella raccolta illecita di ricci di mare.<span class="Apple-converted-space"> </span></strong></p>
<p>I militari, a seguito di una segnalazione pervenuta da un privato cittadino, sono intervenuti proprio <strong>nel momento in cui il pescatore usciva dall’acqua con una borsa contenente 101</strong> esemplari, che, essendo, ancora vivi, sono stati<strong> dapprima posti sotto sequestro ma poi rigettati in mare.</strong></p>
<p>Al pescatore veniva contestata la violazione amministrativa di legge con <strong>una sanzione da mille euro.</strong></p>
<p>L&#8217;attività di polizia marittima della Guardia Costiera, mirata alla difesa dell’ambiente marino e alla tutela delle specie ittiche, <strong>è particolarmente intensificata nel periodo di maggio-giugno quando è vietato il prelievo dei ricci di mare per consentirne la riproduzione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato fermato dalla Guardia Costiera proprio quando usciva dal mare con 101 esemplari appena raccolti: sono stati rimessi in mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Castiglioncello</tag>
                                    <tag>fermo pesca</tag>
                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>multa</tag>
                                    <tag>ricci di mare</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:45:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 14:45:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>I carabinieri paracadutisti Tuscania celebrano la battaglia di Eluet El Asel</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/i-carabinieri-paracadutisti-tuscania-celebrano-la-battaglia-di-eluet-el-asel/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Oggi (19 giugno) a Livorno, all’interno della <strong>caserma Vannucci,</strong> alla presenza del sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago e del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, il primo<strong> reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania</strong> <strong>ha celebrato l’anniversario della sua costituzione</strong>, avvenuta l&#8217;1 luglio del 1940, e ha commemorato il fatto d’arme di <strong>Eluet El Asel, la gola desertica del Gebel Cirenaico dove i primi carabinieri paracadutisti si sono immolati alla patria</strong>, contro avversari nettamente preponderanti, nel dicembre del 1941.</p>
<p>Nato nel luglio del 1940, insieme alla famiglia dei paracadutisti militari italiani, l’allora Battaglione carabinieri reali paracadutisti ha scritto una lunga pagina di storia, dal suo &#8216;battesimo del fuoco&#8217;, in Africa Settentrionale durante la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>, dove è  stato schierato per contrastare le operazioni di guerriglia delle Forze Speciali britanniche, fino alla ricostituzione del Reparto, all’inizio degli anni &#8217;60, per giungere ai giorni nostri, attraverso un impegnativo viatico di operazioni in Italia, a sostegno dell’Arma nel presidio del territorio. Un impegno profuso non solo in patria, ma anche all&#8217;estero, nei teatri operativi a più elevato rischio e complessità,<strong> dall’Iraq, all’Afghanistan all’Africa Centro-Settentrionale</strong>. Gli ultimi decenni dopo il secondo conflitto mondiale sono stati parimenti impegnativi: più di quaranta anni fa infatti, il Tuscania ha preso parte alla missione Italcon, con un contingente militare a sostegno della popolazione locale, durante la <strong>guerra civile libanese</strong>, dando inizio a un incessante ciclo di impiego in missioni operative all’estero, sempre più frequenti e a crescente intensità: la partecipazione all’Operazione Ibis, <strong>in Somalia</strong>, a inizio degli anni Novanta, le campagne militari balcaniche, la missione in <strong>East Timor</strong> a cavallo degli anni Novanta-Duemila, la partecipazione a tutte le attività in Afghanistan e in Iraq, a supporto delle varie organizzazioni che hanno condotto operazioni volte alla ricostruzione e lo sviluppo delle istituzioni locali.</p>
<p>Contestualmente alle operazioni militari della difesa, al Tuscania da oltre quarant’anni è affidata la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche italiane nelle aree a rischio “critico”, scenari connotati dalla più elevata conflittualità, come l’Iraq, la Libia, la Somalia, e l’Afghanistan, la cui sede è stata evacuata proprio dai distaccamenti operativi del Tuscania ivi schierati.<strong> Il reggimento offre la propria expertise anche nei contesti addestrativi a favore delle forze di sicurezza locali, in Libano, in Somalia e in Libia.</strong></p>
<p>La qualificazione del Reggimento, come forza speciale, alle dipendenze funzionali del Comando Forze Speciali, promuove la sua partecipazione anche negli odierni teatri operativi più impegnativi e complessi, in uno scenario di competizione geostrategica globale, oggi più delicato e fragile che mai, connotato da imprevedibili mutamenti geopolitici, volatilità, e gravi ripercussioni sulle popolazioni civili afflitte da storiche conflittualità.</p>
<p>Nel corso della cerimonia, durante la quale sono stati ricordati i fatti storici relativi ai combattimenti di Eluet El Asel, hanno preso la parola<strong> il sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Generale di corpo d’armata Salvatore Luongo. </strong></p>
<p>Il comandante generale, dopo aver salutato le autorità presenti, ha rivolto un pensiero commosso a tutti i militari dell’Arma che hanno sacrificato la loro vita in ogni tempo nell’adempimento del loro dovere. Ha esordito esprimendo parole di ammirazione nei confronti del Reggimento:<strong> “Oggi il Tuscania è una delle eccellenze dell&#8217;Arma in cui la nostra anima militare trova non solo la sua espressione ma la sua elevazione”. </strong></p>
<p>Dopo aver ricordato che da due anni il Tuscania è stato riconosciuto come forza speciale, il comandante generale si è soffermato sugli aspetti valoriali che caratterizzano il reparto: “Cosa nel corso del tempo fa si che una unità dell&#8217;Arma dei carabinieri come questa diventi un esempio per tutti? Non sono le procedure operative, né i mezzi né gli equipaggiamenti che cambiano e evolvono, sono i valori, poiché quelli non mutano. Questa è la cifra distintiva dell&#8217;Arma: avere il coraggio di innovare restando fedeli a se stessi”.</p>
<p>Nel concludere il generale Luongo si è rivolto ai militari schierati: “Cari colleghi, carabinieri paracadutisti, pur non avendo avuto l&#8217;onore e il privilegio di indossare il basco amaranto, oggi mi sento parte di voi e vi chiedo il permesso di essere considerato un vostro collega. Custodite con cura il nome del vostro Reggimento e quando le cose si fanno difficili, talvolta molto difficili, ricordate che in un deserto lontano, 85 anni fa, 40 carabinieri decisero di tenere la posizione pur sapendo a cosa stavano andando incontro”.</p>
<p>Successivamente è intervenuto il sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago: “Rendere omaggio ai Caduti di Eluet El Asel significa ricordare uomini che hanno servito la Patria con coraggio, disciplina e assoluto senso del dovere, fino all’estremo sacrificio. <strong>Da quella pagina di storia nasce una tradizione che ancora oggi vive nel 1° Reggimento carabinieri paracadutisti ‘Tuscania’, erede di valori fondati su spirito di servizio, coesione, preparazione e dedizione alla nazione</strong>. Il ‘Tuscania’ rappresenta una delle eccellenze dell’Arma dei Carabinieri e della Difesa italiana: un reparto altamente qualificato, chiamato a operare nei contesti più complessi, in Italia e nei principali teatri internazionali, sempre con professionalità, equilibrio e grande capacità operativa. La memoria dei Caduti che oggi onoriamo non appartiene soltanto all’Arma dei carabinieri, ma all’intera Nazione. Il loro esempio continua ancora oggi a indicare la strada alle donne e agli uomini che servono la collettività indossando l’uniforme, con responsabilità, coraggio e senso delle istituzioni. <strong>Viva il Tuscania. Viva l’Arma dei Carabinieri. Viva la Difesa. Viva la nostra amata Italia.</strong>”</p>
<p><strong>In occasione dell’evento odierno sono stati inoltre celebrati i cinquant’anni dall’istituzione, interna al reggimento, della Sezione di paracadutismo sportivo,</strong> una realtà unica nelle forze armate italiane, che ha divulgato la cultura del paracadutismo e ha mutuato le tecniche militari negli ambiti agonistici, riscuotendo successi in numerose competizioni nazionali e internazionali. <strong>Nel corso della cerimonia, dodici paracadutisti del Tuscania si sono lanciati nella piazza d&#8217;armi della Caserma Vannucci,</strong> un’unità speciale ha dato luogo a una dimostrazione pratica di un’operazione di arresto e due compagnie di carabinieri in congedo, una delle quali di ex atleti paracadutisti, tutti già in servizio presso il reggimento Tuscania, ha sfilato davanti ai militari effettivi e ai loro ospiti commossi, per rendere gli onori alle Autorità intervenute.</p>
<p>Il Reggimento carabinieri paracadutisti, culla ideale dell&#8217;anima militare dell&#8217;Arma, raccoglie <strong>grandi valori per continuare a metterli a disposizione della Repubblica e della comunità</strong>, perseguendo ogni giorno obiettivi sempre più ambiziosi nei più diversi ambiti, della difesa e della sicurezza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Oggi (19 giugno) a Livorno, all’interno della caserma Vannucci, alla presenza del sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago e del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, il primo reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania ha celebrato l’anniversario della sua costituzione, avvenuta l&#8217;1 luglio del 1940, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>battaglia di Eluet El Asel</tag>
                                    <tag>carabinieri paracadutisti</tag>
                                    <tag>Matteo Perego di Cremnago</tag>
                                    <tag>reggimento Tuscania</tag>
                                    <tag>Salvatore Luongo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:41:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:18:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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