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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 22:09:01 +0000</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, nel roster la guardia Matteo Graziani: per lui è un ritorno a casa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/pielle-livorno-nel-roster-la-guardia-matteo-graziani-per-lui-e-un-ritorno-a-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Pielle Livorno inserisce un nuovo elemento nel roster: ecco Matteo Graziani, guardia/ala classe 2000, 1,93 per 95 chili. </strong></p>
<p><strong>Originario di Livorno e figlio d’arte</strong>, Matteo cresce nel settore giovanile del Don Bosco, con cui prende parte a diverse edizioni delle finali nazionali. L’esordio tra i senior arriva nella stagione 2018/19 in serie A2 con la maglia dell’Assigeco Piacenza, categoria nella quale veste successivamente anche le casacche di Eurobasket Roma, Derthona Basket e Chieti.</p>
<p>Nel 2022 arriva la prima esperienza in serie B, <strong>disputando metà stagione proprio con la Pielle Livorno.</strong> In biancoazzurro si mette subito in evidenza con prestazioni di alto livello,<strong> tra cui quelle contro Legnano e Gema Montecatini, oltre a essere protagonista dello straordinario derby vinto davanti agli oltre 8mila spettatori del Modigliani Forum.</strong></p>
<p>Terminata l’esperienza livornese, torna in serie A2 con la<strong> Benedetto XIV Cento,</strong> chiudendo la stagione con il 35% al tiro dal campo. Nell’ultima annata conquista una <strong>storica salvezza ai playout con la Consultinvest Loreto Pesaro</strong>, facendo registrare 9,7 punti, 4,8 rimbalzi e 1,4 assist di media.</p>
<p>Giocatore dotato di grande versatilità e di un’elevata intelligenza cestistica, Graziani è capace di ricoprire più ruoli sul perimetro, adattandosi con efficacia ai diversi sistemi di gioco e garantendo equilibrio su entrambe le metà campo.</p>
<p><strong>Queste le parole del presidente Francesco Farneti</strong>: &#8220;Matteo è un graditissimo ritorno in Pielle. È livornese, è un nostro tifoso e ha sempre manifestato il desiderio di indossare nuovamente questa maglia. Negli ultimi anni ha dimostrato il suo valore in ogni squadra e in ogni categoria in cui ha giocato. Siamo felici di riportarlo a casa, certi che saprà dare un contributo importante dentro e fuori dal campo&#8221;.</p>
<p><strong>Per Matteo Graziani si tratta di un autentico ritorno a casa: ritrova la maglia biancoazzurra e il calore della sua città, pronto a vivere una nuova avventura davanti al pubblico del Pala Macchia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Pielle Livorno inserisce un nuovo elemento nel roster: ecco Matteo Graziani, guardia/ala classe 2000, 1,93 per 95 chili.  Originario di Livorno e figlio d’arte, Matteo cresce nel settore giovanile del Don Bosco, con cui prende parte a diverse edizioni delle finali nazionali. L’esordio tra i senior arriva nella stagione 2018/19 in serie [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Matteo Graziani</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 21:10:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 21:10:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Storica Larissa Iapichino negli Usa: con 7,12 fa il record italiano e lo strappa a mamma Fiona May</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/storica-larissa-iapichino-negli-usa-con-712-fa-il-record-italiano-e-lo-strappa-a-mamma-fiona-may/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; – Il firmamento dell&#8217;atletica leggera si tinge d&#8217;azzurro in un&#8217;epoca straordinaria in cui i record storici che resistevano da decenni crollano sotto i colpi di una generazione di fenomeni. La travolgente onda azzurra, partita dalle magiche notti di Tokyo, continua a correre forte e, <strong>dopo l&#8217;impresa di Francesco Pernici capace di frantumare lo storico primato di Marcello Fiasconaro negli 800 metri, mette la firma su una favola sportiva tutta toscana e familiare.</strong> Una storia bellissima che unisce due generazioni in un ideale passaggio di testimone sulla pedana del <strong>salto in lungo.</strong></p>
<p>Larissa Iapichino riscrive la storia della specialità nella tappa della <strong>Diamond League a Eugene, superando quel record italiano assoluto della madre, Fiona May, che resisteva intatto dal secolo scorso</strong>. Era il lontano agosto del 1998 quando a Budapest la May stampò un monumentale 7,11, quattro anni prima che Larissa venisse al mondo. Alla quasi 24enne fiorentina è bastato un solo centimetro per compiere il sorpasso: al primo assalto della gara, <strong>l&#8217;atleta delle Fiamme Oro è volata a 7,12 metri, sospinta da un vento a favore di +1.8</strong>, perfettamente nei limiti del regolamento. Un balzo che risolve una questione quasi freudiana con cui la saltatrice faceva i conti fin dagli esordi. Se per la misura il sorpasso è ormai cosa fatta, per eguagliare la bacheca dei trofei materni la strada è ancora lunga, ma il futuro è tutto dalla sua parte. La sua gara è poi proseguita tra nulli e una rinuncia, e poco importa se la padrona di casa, la statunitense Tara Davis-Woodhall, ha beffato l&#8217;azzurra di un solo centimetro vincendo la gara con 7,13: per la Toscana resta una giornata leggendaria.</p>
<p>Nello stesso pomeriggio americano le buone notizie per i colori azzurri e per lo sport fiorentino si sono duplicate. <strong>Con una spallata spaventosa da 22,74 metri ottenuta al primo lancio, Leonardo Fabbri ha dominato la gara del getto del peso,</strong> blindando la leadership nella classifica generale del circuito dei diamanti. Per il gigante di Firenze si tratta del <strong>quinto successo in carriera nella Diamond League</strong>, il secondo di questa stagione, impreziosito dalla <strong>miglior prestazione mondiale dell’anno che ha spento sul nascere le speranze del giamaicano Rajindra Campbell, secondo con un pur ottimo 22,16.</strong></p>
<p>Un vero e proprio sabato d&#8217;oro per lo sport gigliato, celebrato anche dalle parole della sindaca di Firenze,<strong> Sara Funaro,</strong> che ha voluto esprimere tutto l&#8217;orgoglio della città attraverso i propri canali social per le diverse imprese sportive legate alla città. &#8220;Complimenti a <strong>Larissa Iapichino</strong>, che ha scritto una pagina di storia superando il record italiano di sua madre, Fiona May. Un traguardo emozionante. Complimenti ai nostri <strong>Guelfi Firenze, campioni d’Italia per la seconda volta al termine di una stagione straordinaria</strong>. Un successo che rende orgogliosa tutta la città. E bravissimo a <strong>Leonardo Fabbri</strong>, che conquista la vittoria a Eugene: quinto successo in carriera nella Diamond League, il secondo di questa stagione, con la miglior prestazione mondiale dell’anno. Tre imprese che ci riempiono di orgoglio e portano il nome di Firenze sempre più in alto, in Italia e nel mondo”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Impresa della saltatrice in lungo fiorentina alla tappa di Diamond League di Eugene. Successo di Fabbri nel peso]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:28:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 13:28:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>San Carlo Buskers Festival si trasferisce in piazza Unità d&#8217;Italia per i Bluebeaters</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/san-carlo-buskers-festival-si-trasferisce-in-piazza-unita-ditalia-per-i-bluebeaters/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; Dopo il rinvio a causa del maltempo dell’appuntamento previsto nell’ambito del <strong>San Carlo Buskers Festival</strong> lo scorso 10 maggio, mercoledì (8 luglio) ecco una tappa speciale della kermesse che, per l’occasione, <strong>si trasferirà in zona piazza Unità d’Italia</strong>. Protagonisti assoluti dell’appuntamento <strong>The Bluebeaters &amp; Friends feat Bunna e Syl</strong>, che a partire dalle 21,30 saranno in concerto sul palco dell’anfiteatro del porto.</p>
<p><strong>The Bluebeaters</strong> sono una delle realtà più iconiche della scena ska italiana ed europea. Nati nel 1994, devono il loro nome alla storica etichetta britannica Blue Beat Records, punto di riferimento per lo ska e il rocksteady giamaicano. Da oltre trent’anni portano in giro un sound inconfondibile: un mix vibrante di ska, reggae, rock e pop, capace di unire tradizione e contemporaneità. La loro cifra stilistica è quella di reinterpretare grandi classici della musica internazionale in chiave giamaicana, affiancandoli a brani originali in italiano, sempre fedeli alle sonorità e alle atmosfere delle origini.</p>
<p>Un appuntamento da non perdere che però non sarà l’unico della serata. A partire dalle 18 infatti ci sarà <strong>un mercatino degli artigiani e street food</strong>, oltre a esibizioni di live painting e artisti di strada. Alle 19.30 sotto la Torre spettacolo <strong><em>Di Fili e di Fole</em></strong>, mentre alle 21, prima del concerto, sul palco dell’anfiteatro del porto sarà la volta dello spettacolo <strong><em>Cloud Swing</em></strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Dopo il rinvio a causa del maltempo dell’appuntamento previsto nell’ambito del San Carlo Buskers Festival lo scorso 10 maggio, mercoledì (8 luglio) ecco una tappa speciale della kermesse che, per l’occasione, si trasferirà in zona piazza Unità d’Italia. Protagonisti assoluti dell’appuntamento The Bluebeaters &amp; Friends feat Bunna e Syl, che a partire [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>piazza Unità d’Italia</tag>
                                    <tag>San Carlo Buskers Festival</tag>
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                                    <tag>The Bluebeaters</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:17:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 12:17:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un&#8217;altra settimana con Piazze al centro fra teatro, comicità, musica dal vivo e spettacoli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/unaltra-settimana-con-piazze-al-centro-fra-teatro-comicita-musica-dal-vivo-e-spettacoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un&#8217;altra settimana con Piazze al centro fra teatro, comicità, musica dal vivo e spettacoli.</p>
<p>Dopo l&#8217;entusiasmo e la grande partecipazione che hanno accompagnato i primi due appuntamenti, prosegue il percorso di <strong><em>Piazze al centro: lo spettacolo abita la città</em></strong>, il progetto coordinato da<strong> Fondazione Lem – Livorno Euro Mediterranea</strong> che fino alla fine di luglio continuerà <strong>ad animare il cuore di Livorno con un ricco calendario di eventi gratuiti diffusi nelle piazze del centro.</strong></p>
<p><strong>Anche nella settimana dal 6 al 12 luglio, teatro, comicità, musica dal vivo, spettacoli per famiglie, arti di strada e cinema trasformeranno piazza Garibaldi, piazza Bartelloni (San Marco), piazza Grande e piazza XX Settembre in palcoscenici a cielo aperto</strong>, confermando la vocazione della rassegna: riportare la cultura negli spazi pubblici, favorire l&#8217;incontro tra le persone e valorizzare i quartieri attraverso appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età.</p>
<p>Più che una semplice rassegna estiva, <strong><em>Piazze al centro</em></strong> rappresenta un progetto di rigenerazione urbana e sociale che restituisce centralità alle piazze come luoghi di aggregazione, partecipazione e condivisione. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.</p>
<p><strong>Lunedì 6 luglio &#8211; <em>Il mio amico Cipì</em> del Teatrino dei Fondi &#8211; San Marco in scena (piazza Bartelloni) alle 19</strong><br />
Un buffo personaggio, un ornitologo, arriva non si sa da dove coinvolgendo da subito i bambini e le bambine in una realtà “altra”. Non sappiamo dove sia diretto, l’unica cosa che possiamo intuire da subito è che è un tipo davvero bizzarro e che finirà per raccontare una storia che non ci si stancherebbe mai di ascoltare: quella di Cipì, piccolo passerotto coraggioso alle prese con un’avventura più grande ed emozionante… quella di crescere, conoscere il mondo e diventare un adulto.<br />
Con canzoni, giochi, i due personaggi coinvolgeranno i bambini e le bambine in un racconto sull’importanza delle esperienze, il valore del coraggio e la potenza salvifica dell’immaginazione.</p>
<p><strong>Martedì 7 luglio &#8211; Alberto Caizza in <em>Ru… umoreggiando</em> &#8211; Garibaldissima (piazza Garibaldi) all 21,30</strong><br />
Alberto Caiazza è considerato uno dei migliori rumoristi del panorama internazionale, anche se ama definirsi con ironia un <strong><em>Ru… Umorista</em></strong>, un gioco di parole che racchiude perfettamente la sua doppia anima di rumorista e comico. Artista poliedrico, imitatore dalla straordinaria versatilità e autentico fuoriclasse della vocalità, nel corso della sua carriera ha conquistato il pubblico grazie a uno spettacolo unico, capace di unire comicità, tecnica e stupore. Il suo debutto televisivo risale al 1988, quando partecipò a <em>La Corrida</em> condotta da Corrado, dando il via a un percorso artistico che lo ha portato a prendere parte a decine di programmi televisivi nazionali. Ha inoltre recitato nel film <strong><em>Bagnomaria</em></strong> di Giorgio Panariello, confermando la sua capacità di spaziare con naturalezza tra televisione, cinema e palcoscenico. È però dal vivo che Alberto Caiazza riesce a esprimere al meglio il proprio talento. Durante i suoi spettacoli il pubblico resta letteralmente incantato dalla sua incredibile capacità di riprodurre con la sola voce una quantità sorprendente di suoni, rumori, effetti speciali, strumenti musicali, motori, animali e voci di personaggi famosi. Nessuna base preregistrata, nessun artificio tecnico o trucco scenico: tutto nasce esclusivamente dalla sua eccezionale padronanza vocale, da un&#8217;innata sensibilità artistica e da una presenza scenica coinvolgente che rende ogni esibizione un&#8217;esperienza sorprendente e divertente per spettatori di tutte le età.</p>
<p><strong>Mercoledì 8 luglio &#8211; <em>Baciami Piccina</em> in <em>Note Napoletane</em> &#8211; Garibaldissima (piazza Garibaldi) alle 21,30</strong><br />
Andrà in scena un inedito e coinvolgente concerto capace di accompagnare il pubblico in un viaggio tra le melodie che hanno fatto la storia della canzone classica partenopea.<br />
Protagonista sarà una raffinata voce lirica di soprano, interprete di un repertorio che attraversa alcuni dei brani più celebri e amati della tradizione, riletti con eleganza e sensibilità artistica. Un&#8217;esperienza musicale intensa, in cui la forza delle melodie e l&#8217;interpretazione degli artisti saranno sufficienti a raccontare emozioni, ricordi e atmosfere senza bisogno di ulteriori parole. Sul palco saliranno i &#8220;Baciami Piccina&#8221;, formazione composta da Veronica Angelica Niccolini alla voce, Antonio Ghezzani alla chitarra ed Enrico Lucarelli al pianoforte. Un trio che unisce qualità interpretativa e ricercatezza musicale per rendere omaggio a un patrimonio culturale senza tempo, regalando al pubblico una serata all&#8217;insegna della bellezza, della tradizione e delle emozioni.</p>
<p><strong>Giovedì 9 luglio &#8211; Scapigliati a tutto swing &#8211; Garibaldissima (piazza Garibaldi) alle 21,30</strong><br />
Quindici anni di musica, passione ed eleganza racchiusi nell&#8217;esibizione del trio formato da Giulio Scapigliati (voce), Alessio Buccella (pianoforte e synth bass) e Federico Righi (batteria), pronto a conquistare il pubblico di Garibaldissima con uno spettacolo coinvolgente e ricco di atmosfera. Il repertorio accompagna gli spettatori in un affascinante viaggio tra lo swing degli anni Quaranta e Cinquanta, con un&#8217;attenzione particolare ai grandi classici italiani, senza dimenticare le influenze della leggendaria Swing Era americana. A rendere il concerto ancora più vario ci saranno incursioni nel mondo latin e alcune rivisitazioni di brani più recenti, reinterpretati con l&#8217;inconfondibile stile swing. Il tutto condito da momenti di cabaret, ironia e leggerezza, per uno spettacolo capace di divertire, emozionare e far rivivere il fascino senza tempo di un&#8217;epoca indimenticabile.</p>
<p><strong>Venerdì 10 luglio &#8211; Giulivo Splash Show &#8211; Grande spettacolo di strada (piazza Grande) alle 21,30</strong> a ingresso libero con Giulivo Clown<br />
Il Giulivo Splash Show è uno spettacolo travolgente, divertente e dal ritmo incalzante, pensato appositamente per l&#8217;estate e capace di trasformare una piazza in una gigantesca festa all&#8217;insegna dell&#8217;acqua e del divertimento. Ideato nel 2012, è uno degli appuntamenti più coinvolgenti del repertorio di Giulivo realizzato esclusivamente all&#8217;aperto dove il pubblico partecipa liberamente all&#8217;azione scenica. Giulivo non si limita a esibirsi sul palco: lancia, spruzza e schizza acqua in tutte le direzioni, coinvolgendo grandi e piccoli. Il risultato è uno show ricco di energia, risate e colpi di scena, dove gli spettatori diventano parte integrante dell&#8217;esibizione. Con una durata di circa 50 minuti, lo spettacolo è pensato per far divertire bambini e adulti, creando un&#8217;atmosfera di festa capace di conquistare tutta la famiglia. Proprio perché il coinvolgimento del pubblico è totale, è vivamente consigliato ai bambini portare una maglietta di ricambio; in alternativa possono essere utili un impermeabile leggero o persino un ombrello. Agli adulti, invece, si raccomanda di mettere al sicuro dispositivi elettronici come cellulari, smartphone, tablet e altri oggetti sensibili all&#8217;acqua, perché durante lo show&#8230; rimanere asciutti sarà davvero un&#8217;impresa.</p>
<p><strong>Domenica 12 luglio &#8211;<em> Profondo Rosso</em> di Dario Argento (Italia 1975). – v.m.14 anni &#8211; Il cinema viene in… piazza XX Settembre alle 21</strong><br />
Serata all&#8217;insegna della suspense e del grande cinema in piazza XX Settembre, dove il pubblico potrà rivivere le atmosfere inquietanti di <strong><em>Profondo Rosso</em></strong>, il capolavoro del Maestro del Brivido Dario Argento considerato il thriller per eccellenza della storia del cinema italiano e una delle opere più influenti del genere a livello internazionale. Un film che ha segnato un&#8217;epoca e continua, a distanza di decenni, a conquistare spettatori e appassionati grazie alla sua straordinaria forza visiva, alla tensione narrativa e alla celebre colonna sonora. Un omaggio al grande cinema dell&#8217;orrore e del thriller, un appuntamento pensato non solo per gli appassionati, ma anche per chi desidera riscoprire sul grande schermo un film diventato un autentico cult, capace ancora oggi di emozionare, sorprendere e tenere con il fiato sospeso dall&#8217;inizio alla fine.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un&#8217;altra settimana con Piazze al centro fra teatro, comicità, musica dal vivo e spettacoli. Dopo l&#8217;entusiasmo e la grande partecipazione che hanno accompagnato i primi due appuntamenti, prosegue il percorso di Piazze al centro: lo spettacolo abita la città, il progetto coordinato da Fondazione Lem – Livorno Euro Mediterranea che fino alla fine [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fondazione Lem</tag>
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                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:07:51 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Transizione energetica, la sindaca Pasquini: &#8220;Sì alle rinnovabili, ma con regole, pianificazione e rispetto dei territori&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>SUVERETO &#8211; Transizione energetica, la sindaca Pasquini: &#8220;Sì alle rinnovabili, ma con regole, pianificazione e rispetto dei territori&#8221;.</p>
<p>La pianificazione delle energie rinnovabili e la tutela delle campagne toscane tornano al centro del dibattito politico, con il comune di Suvereto in prima linea nel chiedere regole stringenti per arginare i rischi di speculazione energetica.<strong> La sindaca Jessica Pasquini</strong> ha preso parte a Firenze ai lavori del<strong> tavolo regionale sulle energie rinnovabili,</strong> portando le istanze della<strong> Val di Cornia</strong> in un confronto istituzionale decisivo per la stesura delle future normative toscane. Un impegno, quello del primo cittadino, che si è sviluppato in parallelo con la mobilitazione di piazza andata in scena proprio a Suvereto, dove i<strong>l comitato Terre Val di Cornia ha promosso una manifestazione pubblica alla quale ha preso parte, in rappresentanza della giunta, anche l&#8217;assessore Marco Toninelli.</strong></p>
<p>La posizione dell&#8217;amministrazione comunale punta a rivendicare<strong> la centralità del ruolo dei municipi per evitare che le scelte urbanistiche vengano calate dall&#8217;alto</strong> o guidate esclusivamente dagli interessi dei grandi gruppi industriali. &#8220;Nel mio intervento ho presentato osservazioni sulle proposte di legge regionale e ribadito la necessità di una governance pubblica della transizione energetica – dichiara<strong> la sindaca Jessica Pasquini</strong> –: una sfida strategica e indispensabile, che però deve procedere insieme alla tutela del paesaggio, delle aree agricole e delle comunità locali, valorizzando il ruolo di pianificazione dei Comuni all’interno di un quadro regionale chiaro e condiviso&#8221;.</p>
<p>Il municipio guarda con favore all&#8217;impegno dei residenti e delle sigle associative che in questi mesi hanno mantenuto alta la guardia contro il rischio di un&#8217;installazione selvaggia di impianti fotovoltaici ed eolici sul suolo rurale. &#8220;Ringraziamo tutte le associazioni e i cittadini che continuano a impegnarsi su questo tema, contribuendo a mantenere vivi l&#8217;attenzione sul tema e il confronto pubblico – sottolinea il primo cittadino, commentando la presenza dell&#8217;assessore Toninelli al presidio –. <strong>L’assessore ha partecipato all’iniziativa in piazza, a conferma di una posizione che questa amministrazione sostiene da sempre: la transizione energetica è necessaria, ma deve essere governata attraverso regole certe</strong>, pianificazione pubblica e un pieno coinvolgimento delle comunità interessate&#8221;.</p>
<p>Il timore espresso dal comune è che l&#8217;assenza di una forte cabina di regia possa alterare irreversibilmente la vocazione dei territori collinari, compromettendo le attività produttive tradizionali che vivono del legame indissolubile tra la terra e la ricettività turistica. &#8220;La transizione energetica non può tradursi in una trasformazione incontrollata della campagna e del paesaggio – continua Pasquini –. Deve invece essere <strong>un percorso democratico, fondato su programmazione, equilibrio e partecipazione</strong>. Difendere il territorio agricolo non significa opporsi alle energie rinnovabili, ma garantire che gli obiettivi di decarbonizzazione siano compatibili con la tutela dell’ambiente, del paesaggio e degli equilibri economici e sociali delle comunità locali&#8221;.</p>
<p>Da qui l&#8217;appello formale rivolto direttamente alle strutture governative di palazzo Strozzi Sacrati per ottenere strumenti urbanistici in grado di tutelare l&#8217;economia della Val di Cornia. &#8220;Per questo riteniamo indispensabile una forte regia pubblica – conclude Jessica Pasquini –. <strong>Le trasformazioni del territorio non possono essere determinate esclusivamente da iniziative private: serve una visione d’insieme capace di coniugare sviluppo sostenibile e interesse collettivo.</strong> Chiediamo quindi alla Regione Toscana, pur nella consapevolezza dei limiti delle sue competenze normative, di assumere un ruolo politico più incisivo al fianco dei Comuni e dei territori. È necessario costruire un percorso condiviso e sostenibile, una governance pubblica che accompagni la transizione energetica senza sacrificare<strong> l’identità e il valore delle nostre campagne, evitando il rischio di una progressiva industrializzazione del paesaggio rurale, che danneggerebbe l’intero comparto di un’economia agricola che poggia sull’integrazione tra produzione e accoglienza</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SUVERETO &#8211; Transizione energetica, la sindaca Pasquini: &#8220;Sì alle rinnovabili, ma con regole, pianificazione e rispetto dei territori&#8221;. La pianificazione delle energie rinnovabili e la tutela delle campagne toscane tornano al centro del dibattito politico, con il comune di Suvereto in prima linea nel chiedere regole stringenti per arginare i rischi di speculazione energetica. La [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>governo</tag>
                                    <tag>Jessica Pasquini</tag>
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                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:15:45 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Collesalvetti si veste a festa con la &#8216;Notte Clara&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cultura-ed-eventi/collesalvetti-si-veste-a-festa-con-la-notte-clara/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Sabato 18 luglio, le strade di Collesalvetti torneranno a illuminarsi per la sedicesima edizione della <strong><em>Notte Clara</em></strong>, uno degli appuntamenti più attesi e ricchi di significato dell&#8217;estate.</p>
<p>L&#8217;evento unisce la memoria storica al divertimento, trasformando il centro del paese in un palcoscenico a cielo aperto dove passato e presente si incontrano.</p>
<p>Come da tradizione, la Notte Clara offrirà un ricco palinsesto di appuntamenti per intrattenere cittadini e visitatori di tutte le età. Il centro storico prenderà vita grazie a una formula collaudata che unisce cultura e intrattenimento. Mostre, artigianato, musica dal vivo, spettacoli e cena sotto le stelle riempiranno di energia <strong>via Roma, via Umberto I e Piazza della Repubblica</strong>, creando un&#8217;atmosfera di grandissima festa e condivisione.</p>
<p>“Notte Clara non è solo un momento di festa e di incontro per la nostra comunità – ha dichiarato<strong> la sindaca Sara Paoli </strong>– ma è anche un&#8217;occasione preziosa per ricordare il significato profondo della Liberazione dal nazifascismo. Il nome stesso dell&#8217;evento richiama il passaggio dal buio alla luce: la fine della guerra e dell&#8217;oppressione e l&#8217;inizio di un nuovo cammino di libertà, democrazia e pace. Credo che iniziative come questa abbiano un valore speciale, perché uniscono memoria, partecipazione e senso di comunità. Sono occasioni in cui le persone si ritrovano, condividono la propria storia e trasmettono alle nuove generazioni il valore della libertà e della democrazia. Perché la memoria non appartiene al passato: vive nella partecipazione di una comunità che sceglie di ricordare, di condividere i propri valori e di costruire insieme il futuro”.</p>
<p>L’appuntamento è fissato alle 17,30, al parco Mario Giusti di via Grandi, per l’inaugurazione del <strong>Quarto Prisma della Memoria</strong>. L’iniziativa, curata da Anpi Collesalvetti, sarà accompagnata da un’incursione letteraria dell’Associazione Furore Odv.</p>
<p><strong>Via Umberto I</strong> accoglierà la mostra di auto d’epoca allestita dalla Scuderia Don Chisciotte, mentre, le porte di <strong>Palazzo Romboli</strong> saranno aperte per l’esposizione delle opere realizzate dalle allieve e dagli allievi del corso di pittura tenuto da Lucia Cocchi, nell’ambito dell’<strong>Accademia della Cultura Colligiana</strong>. Largo anche all’Albero Maestro in Libertà, il laboratorio per ragazzi ideato dall’associazione Tutti giù per terra.</p>
<p>“Frammenti di qui” invece, è il titolo della mostra fatta dagli artisti del nostro territorio e sarà la cornice colorata di una Piazza della Repubblica animata da dj Frau, in cui i giovani saranno i protagonisti. A partire dalle 18.30 infatti, sarà possibile visitare lo stand PicchInnovation curato dalle alunne e dagli alunni della Scuola Secondaria di primo grado “M. Marcacci” di Collesalvetti. Gli studenti saliranno poi sul palco alle 21,30 per <strong><em>Mind the app, l’innovazione che nasce libera</em></strong> animata da Dj Frau. Alle 22, spazio a <strong><em>This is me</em></strong>, un estratto dallo straordinario viaggio tra musical, hip hop, latino-americano e danza contemporanea, realizzato da Danzaria <strong><em>Scuola di Danza e Cultur</em><em>a</em></strong>.</p>
<p>In via Roma, invece, dalle 18,30, largo all’Accademia Musicale Collesalvetti che, alle 19,30 lascerà spazio all’associazione Il Gabbiano con <strong><em>Quando il cielo faceva paura</em></strong>. Infine, a partire dalle ore 20 <strong><em>10 Diaz</em> </strong>in concerto.</p>
<p>“Ringrazio già da ora – ha dichiarato<strong> l’assessora alla cultura Vanessa Carli</strong> &#8211; tutte le associazioni che si sono messe a disposizione per questa importante serata. La vostra partecipazione non rappresenta solo un’adesione formale, ma è la conferma tangibile di una rete viva e in costante crescita. <strong>Questo risultato consolida ulteriormente il rapporto di fiducia e collaborazione tra il tessuto associativo e l&#8217;amministrazione comunale, uniti nell&#8217;obiettivo comune di valorizzare il nostro territorio</strong>. Siamo convinti che la crescita della nostra comunità e la difesa dei valori fondamentali della libertà e della partecipazione democratica passino proprio da qui: dalla sinergia, dall&#8217;impegno quotidiano e dalla capacità di fare rete”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Sabato 18 luglio, le strade di Collesalvetti torneranno a illuminarsi per la sedicesima edizione della Notte Clara, uno degli appuntamenti più attesi e ricchi di significato dell&#8217;estate. L&#8217;evento unisce la memoria storica al divertimento, trasformando il centro del paese in un palcoscenico a cielo aperto dove passato e presente si incontrano. Come da [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>mostre</tag>
                                    <tag>musica dal vivo</tag>
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                                    <tag>Sara Paoli</tag>
                                    <tag>Vanessa Carli</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:02:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 09:02:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rissa in strada a Montemazzano: un 32enne finisce in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/rissa-in-strada-a-montemazzano-un-32enne-finisce-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Rissa in strada a Montemazzano: un 32enne finisce in ospedale.</p>
<p>Momenti di grande tensione e paura in serata a Piombino, dove <strong>una violenta rissa scoppiata in strada ha richiesto l&#8217;intervento urgente dei soccorritori</strong> e delle forze dell&#8217;ordine. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato precisamente alle 19,40 di oggi (4 luglio) a seguito di una <strong>violenta lite che ha visto coinvolte più persone a  Montemazzano.</strong></p>
<p>I motivi che hanno scatenato il violento alterco sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, ma dalle parole si è passati rapidamente alle vie di fatto. Nel violento parapiglia<strong> ad avere la peggio è stato un uomo di 32 anni di nazionalità straniera. Il giovane è rimasto ferito nel corso dello scontro</strong>, rendendo necessario il trasporto in ambulanza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Villamarina di Piombino per le cure e gli accertamenti del caso.</p>
<p><strong> Sul posto sono intervenute le forze dell&#8217;ordine per sedare gli animi, identificare i presenti e avviare le indagini</strong> per ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto e stabilire le responsabilità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO – Rissa in strada a Montemazzano: un 32enne finisce in ospedale. Momenti di grande tensione e paura in serata a Piombino, dove una violenta rissa scoppiata in strada ha richiesto l&#8217;intervento urgente dei soccorritori e delle forze dell&#8217;ordine. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato precisamente alle 19,40 di oggi (4 luglio) a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>ferito</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 23:30:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 00:08:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giani contestato a San Marcello Pistoiese: “Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/giani-contestato-a-san-marcello-pistoiese-inaugurate-i-palazzi-ma-ci-togliete-la-salute/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Fischietti e cartelli di protesta ad attendere Eugenio Giani a San Marcello Pistoiese</strong> sabato 4 luglio per l&#8217;<a href="https://www.facebook.com/reel/4860592170839946?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>inaugurazione del Palazzo della Montagna</strong></a>.</p>
<p>Al centro della protesta la sorte dell&#8217;<strong>ospedale Pacini: &#8220;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_549359" aria-describedby="caption-attachment-549359" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-549359" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-San-Marcello-300x253-jpg.avif" alt="Giani contestato a San Marcello Pistoiese: &quot;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&quot;" width="300" height="253" /><figcaption id="caption-attachment-549359" class="wp-caption-text">(Foto Fb Crest)</figcaption></figure>
<p>Il presidente della Regione Toscana non si è sottratto al <strong>confronto con i manifestanti per la protesta organizzata e annunciata con Crest Comitato regionale emergenza sanità toscana, e Associazione Zeno Colò</strong> per l&#8217;ospedale Pacini.</p>
<p>Una protesta con fischietti con il segnale di soccorso alpino: sei fischi in un minuto, un minuto di silenzio, poi sei fischi.</p>
<figure id="attachment_549360" aria-describedby="caption-attachment-549360" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-549360" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/Giani-contestato-300x182-jpg.avif" alt="Giani contestato a San Marcello Pistoiese: &quot;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&quot;" width="300" height="182" /><figcaption id="caption-attachment-549360" class="wp-caption-text">(Foto Fb Crest)</figcaption></figure>
<p>A San Marcello Pistoiese anche il pistoiese <strong>Alessandro Capecchi, consigliere regionale Fratelli d&#8217;Italia</strong>. <a href="https://www.facebook.com/reel/1183976727235434?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui il video pubblicato via Fb</strong></a> da Capecchi con le immagini del confronto di Giani con i manifestanti.</p>
<p>Con Giani, Pd, anche l&#8217;assessore alla formazione professionale Alberto Lenzi, il sottosegretario alla presidenza <strong>Bernard Dika</strong> con il sindaco di San Marcello e presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, con il pistoiese <strong>Dika, Pd, e Marmo</strong> contestati anche loro nei cartelli di protesta, come la <strong>consigliera regionale Pd Simona Querci</strong>.</p>
<figure id="attachment_549361" aria-describedby="caption-attachment-549361" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-549361" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/contestato-giani-225x300-jpg.avif" alt="Giani contestato a San Marcello Pistoiese: &quot;Inaugurate i palazzi ma ci togliete la salute&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-549361" class="wp-caption-text">(Foto Fb Crest)</figcaption></figure>
<p><strong>Capecchi</strong> via Fb sabato 4 luglio: &#8220;In occasione dell’inaugurazione di Villa Vittoria, nuova sede dell’Unione dei Comuni, il <strong>presidente Giani è stato contestato da un nutrito gruppo di cittadini della Montagna Pistoiese, delusi dalle mancate promesse in materia di sanità.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>’ospedale Pacini, infatti, non è più un ospedale,</strong> ma un PIOT, cioè un Punto di Primo Intervento: di fatto <strong>è stato retrocesso a un insieme di servizi ambulatoriali, senza più il pronto soccorso e i servizi correlati, ormai da anni.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Eppure, il Decreto Balduzzi prevede la possibilità, attraverso il riconoscimento dell’area disagiata, di ripristinare il pronto soccorso e i relativi servizi, anche in deroga ai limiti minimi previsti dalla legge. In realtà, la ASL e la Regione non hanno mai spiegato perché, dopo un primo inquadramento dell’ospedale Pacini come <strong>ospedale di area disagiata nel 2022, la struttura sia stata sostanzialmente declassata e destrutturata.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Oggi l’ospedale è interessato da alcuni lavori, ma non si sa quando termineranno e, soprattutto, non è ancora chiaro se ospiterà o meno la Casa della Comunità che era prevista.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Su tutto questo n<strong>oi non molliamo</strong>. Abbiamo effettuato un sopralluogo anche questa mattina perché, a differenza del presidente Giani, riteniamo che il diritto alla sanità nella Montagna Pistoiese debba essere garantito innanzitutto ai residenti, ma anche a tutti coloro che vivono e frequentano il nostro territorio&#8221;.</div>
</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confronto del presidente della Regione Toscana con i manifestanti. Protesta annunciata con cartelli e fischietti per la sorte dell'ospedale Pacini. Alessandro Capecchi, consigliere regionale FdI: "Pacini di fatto retrocesso a un insieme di servizi ambulatoriali senza pronto soccorso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:51:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Jul 2026 21:17:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dibattiti e big della politica per la Festa dell&#8217;Unità alla rotonda dell&#8217;Ardenza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/dibattiti-e-big-della-politica-per-la-festa-dellunita-alla-rotonda-dellardenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dibattiti e big della politica per la Festa dell&#8217;Unità alla rotonda dell&#8217;Ardenza.</p>
<p><strong>Il Partito Democratico di Livorno</strong> scalda i motori per una ricorrenza dal profondo valore civile e storico: <strong>l’edizione 2026 della Festa dell&#8217;Unità,</strong> che quest&#8217;anno celebra l&#8217;importante traguardo degli ottant&#8217;anni della nostra democrazia e del diritto di voto.</p>
<p>Dal 10 al 19 luglio alla rotonda dell&#8217;Ardenza si terrà la manifestazione intitolata in modo emblematico <strong><em>Rossa e libera, 80 anni dalla parte della democrazia</em></strong>. Per dieci giorni consecutivi la kermesse si imporrà come un grande spazio aperto alla cittadinanza per favorire la socialità, la partecipazione attiva e il confronto politico attraverso un fittissimo cartellone che vedrà alternarsi esponenti del Parlamento, delle istituzioni locali e regionali, del sindacato, dell&#8217;università e dell&#8217;associazionismo.</p>
<p>Il debutto ufficiale è fissato per<strong> venerdì (10 luglio) dalle 17,30 con le relazioni del segretario comunale del Pd Alberto Brill</strong>i, della referente della Conferenza Donne Democratiche Silvia Ghelardi e del segretario dei Giovani Democratici Matteo Anglano, prima dei saluti istituzionali del sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>. Il primo dibattito, intitolato I<strong><em> tiranni, le guerre e noi</em></strong>, vedrà sul palco l’onorevole Arturo Scotto, autore del volume<strong><em> Flottilla, in viaggio per Gaza</em></strong>, e l&#8217;onorevole Laura Boldrini, presidente del comitato permanente sui diritti umani della Camera, introdotti da Pietro Caruso e moderati dalla giornalista del Tirreno Martina Trivigno. La prima serata politica proseguirà alle 21,30 con il confronto sul welfare e la sanità <strong><em>Avrò cura di te</em></strong>, che vedrà la partecipazione del responsabile nazionale Pd Marco Furfaro, del deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini, di Marco Guercio per Avs e della segretaria del Psi Sonia Baronti, insieme a Cristina Lucetti e Claudia Leone, sotto la conduzione della giornalista della Nazione Michela Berti.</p>
<p>Il fine settimana entrerà subito nel vivo delle emergenze sociali ed economiche. Sabato 11 luglio alle 18,15 si parlerà di emergenza abitativa nel pane<strong><em>l Diritto alla Casa, Dovere del Pubblico</em></strong> guidato dal coordinatore del forum casa nazionale Pd Massimiliano Valeriani e dagli assessori comunali Silvia Viviani e Andrea Raspanti, per poi lasciare spazio alle 21,30 alla tavola rotonda sulla tutela della sanità pubblica introdotta dalla vicepresidente regionale Mia Diop alla quale prenderanno parte medici e amministratori come Lucia Boncompagni, Enrico Bianchi, Roberto Danieli e la presidente della Svs Pubblica Assistenza Marida Bolognesi. La giornata di domenica 12 luglio metterà invece al centro lo sviluppo del territorio con il focus economico Livorno Energy Hub alle 18,15, a cui parteciperanno i vertici di Confindustria Giovanni Laviosa, di Cna Carlo Santucci, dell&#8217;autorità portuale Piero Nocchi, dell&#8217;Interporto Claudio Bertini e l&#8217;assessore Federico Mirabelli, prima del gran finale affidato all&#8217;onorevole Marco Simiani e, alle 21,30, all&#8217;atteso faccia a faccia <strong><em>Livorno a testa alta</em></strong> tra il sindaco L<strong>uca Salvetti</strong> e il segretario dem <strong>Alberto Brilli</strong> condotto dalla giornalista Juna Goti.</p>
<p>La settimana successiva si aprirà lunedì 13 luglio nel segno delle infrastrutture e della formazione: dopo una dimostrazione scientifica sugli esoscheletri occupazionali a cura dell&#8217;ingegnere Andrea Parri di Iuvo, alle 18,15 si discuterà della <strong>riforma del lavoro portuale</strong> con il vicepresidente dei deputati Pd Valentino Ghio, la presidente dell&#8217;Interporto Monica Bellandi e i rappresentanti di categoria Eugenio Stanziale, Gianluca Vianello, Enzo Raugei, Federico Baudone e Alessio Ciampini. Alle 21:30 i riflettori si sposteranno sulla <strong>scuola pubblica con la responsabile nazionale Pd Irene Manzi, l&#8217;assessora Libera Camici, la dirigente Ust Cristina Grieco e Rosa di Staso della Uil Fp</strong>. Martedì 14 luglio l&#8217;attenzione si focalizzerà sulle <strong>nuove tecnologie e sulla transizione digitale</strong> alle 18,15 grazie al dibattito sull&#8217;intelligenza artificiale guidato dalla responsabile nazionale Pd Stefania Bonaldi e dall&#8217;assessore Michele Magnani, seguito in serata dalla presentazione del libro Capitalismo feudale del giornalista Roberto Seghetti, che si confronterà con l&#8217;assessore Rocco Garufo, <strong>il segretario della Cgil Gianfranco Francese e l&#8217;esponente di Italia Viva Alessandro Cosimi.</strong></p>
<p>Le alleanze politiche e la valorizzazione del territorio saranno le protagoniste di mercoledì 15 luglio. Nel pomeriggio si parlerà di<strong> promozione del turismo con la presidente della Provincia Sandra Scarpellini, l&#8217;assessora Angela Rafanelli</strong>, il direttore scientifico dei musei civici Vincenzo Farinella, lo storico Paolo Cova e il direttore artistico Marco Voleri, mentre alle 21,30 la discussione si farà strettamente politica con il confronto regionale intitolato <strong><em>Dalla Toscana alle politiche del 2027</em></strong>, che vedrà seduti allo stesso tavolo i consiglieri regionali Simone Bezzini per il Pd, Irene Galletti per il Movimento 5 Stelle e Lorenzo Falchi per Alleanza Verdi e Sinistra. Giovedì 16 luglio la festa darà spazio alle politiche giovanili toscane con un incontro sui disturbi del comportamento alimentare a cui parteciperà la deputata<strong> Rachele Scarpa</strong> insieme agli specialisti <strong>Nicola Artico e Loretta Pennacchi</strong>, mentre alle 21:30 il tema della sicurezza sul territorio sarà affrontato dalla capogruppo Pd alla Camera<strong> Chiara Braga</strong> insieme al sindaco Salvetti e al segretario dei Giovani Democratici Bernardo Taddei.</p>
<p><strong>Il rush finale della kermesse vedrà la presenza dei principali leader nazionali.</strong> Venerdì 17 luglio, dopo la presentazione del volume dello storico Davide Conti Fascisti contro la democrazia, la serata delle 21:30 ospiterà un panel di alto livello sulle politiche industriali europee promosso insieme a <strong>Libertà Eguale,</strong> che vedrà protagonisti l&#8217;ex ministro del lavoro <strong>Andrea Orlando</strong> e l&#8217;ex viceministro dell&#8217;economia <strong>Enrico Morando</strong>. Sabato 18 luglio si aprirà alle 18m15 discutendo di giustizia fiscale a partire dal libro <strong><em>Tassare i milionari</em></strong> del giornalista Riccardo Staglianò, alla presenza della coordinatrice della segreteria nazionale Pd Marta Bonafoni, del vicesindaco di Cecina Alessandro Bechini e dell&#8217;assessora al bilancio Viola Ferroni. In serata, alle 21,30, l&#8217;appuntamento centrale a difesa dei valori democratici vedrà salire sul palco l&#8217;europarlamentare <strong>Nicola Zingaretti</strong> e il segretario del Pd Toscana <strong>Emiliano Fossi</strong>. La festa si chiuderà ufficialmente domenica 19 luglio: nel pomeriggio il partito parteciperà alle celebrazioni per l’82esimo anniversario della Liberazione di Livorno con l&#8217;inaugurazione della nuova sede di Istoreco in piazza Orlando, mentre la sera sarà interamente dedicata al talk Il tempo delle donne focalizzato sul bilancio e sull&#8217;urbanistica di genere con gli interventi di <strong>Libera Camici, Viola Ferroni, Silvia Viviani ed Elisa Caruso.</strong></p>
<p>Accanto alla fitta proposta di dibattiti, l&#8217;area della festa offrirà per tutte le dieci sere <strong>stand gastronomici, punti ristoro fronte mare e food truck</strong>, uno spazio libri in collaborazione con la Feltrinelli e un&#8217;area famiglie attrezzata con gonfiabili per i più piccoli.</p>
<p><strong>Di assoluto rilievo anche il programma dell&#8217;area spettacoli</strong> che prenderà il via ogni sera alle 21,30: si passerà dal rock dei Ligadog e dei Queen At The Races al cabaret con Claudio Marmugi, fino ai dj set revival e dance anni &#8217;70, &#8217;80 e &#8217;90 guidati da Dj Gomma, Dj Frau, Dj Rombolini, Mirco Vannini e la grande festa per i dieci anni di Radio La Musica Fa’ 90.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dibattiti e big della politica per la Festa dell&#8217;Unità alla rotonda dell&#8217;Ardenza. Il Partito Democratico di Livorno scalda i motori per una ricorrenza dal profondo valore civile e storico: l’edizione 2026 della Festa dell&#8217;Unità, che quest&#8217;anno celebra l&#8217;importante traguardo degli ottant&#8217;anni della nostra democrazia e del diritto di voto. Dal 10 al 19 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>dibattiti</tag>
                                    <tag>Festa dell'Unità</tag>
                                    <tag>Partito Democratico di Livorno</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>spettacoli</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 14:48:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 14:48:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Choc anafilattico durante la cena al ristorante. Aldo Montano ha rischiato la vita</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/choc-anafilattico-durante-la-cena-al-ristorante-aldo-montano-ha-rischiato-la-vita/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211; Ore di grandissima paura per Aldo Montano. <strong>L&#8217;ex campione olimpico di scherma livornese ha rischiato la vita a causa di un gravissimo choc anafilattico</strong>, l&#8217;ennesimo della sua vita, scatenato da una gravissima disattenzione in un ristorante. A raccontare la drammatica disavventura, fortunatamente finita bene grazie al tempestivo intervento dei medici, è stato lo stesso atleta attraverso i propri canali social, dove ha pubblicato <strong>uno scatto che lo ritrae sul letto d&#8217;ospedale subito dopo il grande spavento.</strong></p>
<p>Il dramma si è consumato durante una cena in un locale di Roma. Montano, che soffre da sempre di una<strong> severa forma di allergia alla caseina</strong>, ha spiegato di aver comunicato con assoluta chiarezza e precisione il suo problema al personale di sala prima di ordinare. Nonostante le rassicurazioni, nel piatto servito allo schermidore erano presenti tracce della proteina del latte, provocando una reazione allergica violentissima che lo ha costretto a una corsa<strong> disperata verso il pronto soccorso</strong>. &#8220;Ancora una corsa in ospedale – ha scritto l&#8217;atleta nel suo amaro sfogo –. Ancora adrenalina, paura, farmaci. Ancora una volta con la vita appesa a un filo.<strong> Non è un capriccio, non è una moda alimentare, non è un’intolleranza. È un’allergia potenzialmente mortale</strong>. Eppure è successo di nuovo. Mi sono ritrovato a lottare per la vita&#8221;.</p>
<p>Le parole di Montano si sono poi trasformate in una dura e aperta denuncia contro la <strong>diffusa superficialità e l&#8217;impreparazione che ancora oggi si registrano nel settore della ristorazione</strong> di fronte a problematiche di questo tipo. L&#8217;ex campione ha voluto lanciare un messaggio forte per sensibilizzare i gestori dei locali e l&#8217;opinione pubblica: &#8220;È inaccettabile che ci siano ancora superficialità e una sottovalutazione così grave delle allergie alimentari. <strong>Quando una persona informa il personale di avere un’allergia, non sta chiedendo un favore: sta consegnando la propria vita nelle mani di chi prepara e serve quel piatto</strong>. Ogni volta che qualcuno minimizza, risponde con leggerezza o non segue i protocolli, sta mettendo a rischio una vita umana. Non esistono &#8216;piccole distrazioni&#8217; quando le conseguenze possono essere uno choc anafilattico. <strong>Questa volta sono riuscito ad arrivare in ospedale. La prossima volta potrebbe non andare così, per me o per qualcun altro</strong>. È ora che le allergie alimentari vengano trattate per quello che sono: un’emergenza potenziale, non un dettaglio da ignorare. Perché<strong> tra una cena e una tragedia, a volte, c’è solo un errore</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROMA &#8211; Ore di grandissima paura per Aldo Montano. L&#8217;ex campione olimpico di scherma livornese ha rischiato la vita a causa di un gravissimo choc anafilattico, l&#8217;ennesimo della sua vita, scatenato da una gravissima disattenzione in un ristorante. A raccontare la drammatica disavventura, fortunatamente finita bene grazie al tempestivo intervento dei medici, è stato lo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Aldo Montano</tag>
                                    <tag>allergia</tag>
                                    <tag>caseina</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 12:56:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 12:56:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Urso a Campiglia: il piano per Piombino, l’energia e il nucleare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/primo-piano/urso-a-campiglia-il-piano-per-piombino-lenergia-e-il-nucleare/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">CAMPIGLIA MARITTIMA – Urso a Campiglia: il piano per Piombino, l’energia e il nucleare.</p>
<p data-path-to-node="5">Svolta istituzionale e strategica per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="59">rilancio del polo siderurgico di Piombino</b> e per la definizione dei futuri assetti economici europei. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="207">Adolfo Urso</b>, è intervenuto a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Villa Mussio</b>, nel territorio comunale di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="277">Campiglia Marittima</b>, illustrando le linee guida del piano governativo strutturato per sbloccare gli investimenti nell&#8217;area ex Lucchini. L&#8217;annuncio è arrivato a margine di un lungo confronto con i rappresentanti sindacali, il sindaco della città costiera e il presidente della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="553">Regione Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;esecutivo ha formalizzato un&#8217;intesa straordinaria che assegna poteri operativi mirati ai vertici delle amministrazioni locali, istituendo una duplice gestione commissariale. Il sindaco piombinese <a href="https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/siderurgia-il-ministro-urso-a-piombino-due-commissari-per-il-progetto-metinvest/" data-wpel-link="internal"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="198">Francesco Ferrari</b> </a>assumerà l&#8217;incarico di commissario speciale per seguire la realizzazione del polo industriale legato ai privati. Il governatore regionale <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="354">Eugenio Giani</b> svolgerà invece il ruolo di commissario infrastrutturale, con deleghe specifiche per il coordinamento delle opere portuali necessarie al corretto funzionamento dello scalo marittimo.</p>
<p data-path-to-node="7">Il titolare del dicastero di via Veneto ha evidenziato la compattezza delle istituzioni nel voler tutelare le maestranze e garantire la piena continuità della produzione dell&#8217;acciaio nel sito toscano. “Abbiamo garantito ai sindacati un allineamento istituzionale una piena condivisione coesione degli intenti delle istituzioni che rappresenteranno a pieno quelle che sono le istanze legittime dei sindacati e quindi dei lavoratori che sono coinvolti”, ha dichiarato il ministro del made in Italy a Campiglia Marittima, confermando la linea di massima fermezza adottata dal tavolo ministeriale.</p>
<p data-path-to-node="8">La nuova strategia poggia sulla redistribuzione delle aree dello stabilimento, rimaste a lungo inutilizzate dalla multinazionale indiana <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="137">Jindal</b>. Lo spacchettamento dei terreni demaniali permetterà la convivenza di due grandi progetti paralleli. Il fulcro della ripartenza è rappresentato dal piano industriale presentato dalla cordata formata dall&#8217;ucraina <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="356">Metinvest</b> e dall&#8217;italiana <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="382">Danieli</b>, pronta a installare due forni elettrici per la produzione di acciaio ecocompatibile. I primi cantieri sulle banchine, finanziati direttamente con fondi interni riallocati dal <strong>ministero delle imprese e del made in Italy</strong>, partiranno tra i mesi di ottobre e novembre.</p>
<p data-path-to-node="9">Il ministro ha ricostruito le difficoltà incontrate per sbloccare la gestione delle aree e convincere l&#8217;attuale proprietà indiana a cedere gli spazi necessari ai nuovi investitori. “Già riuscire a condividere quell&#8217;area ripartendola tra Metinvest e Jindal è stato uno sforzo direi piuttosto significativo nel convincere Jindal a consentire che si realizzasse nell&#8217;area che era stata precedentemente assegnata a loro e che loro non avevano utilizzato un altro investimento”, ha spiegato Urso, sottolineando la complessità delle trattative condotte negli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="10">Il secondo pilastro dell&#8217;operazione riguarda la firma del prossimo accordo di programma con il gruppo <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="102">Jindal</b>, che sarà strettamente vincolato alla tutela occupazionale complessiva. Il ministero esigerà garanzie ferree per i dipendenti dello stabilimento ex Lucchini, definendo un percorso certo di ricollocamento e transizione verso i futuri impianti ecocompatibili della nuova cordata. “Gli uffici del mio ministero hanno avuto in carico di integrare l&#8217;accordo di programma con un percorso che garantisca a pieno la continuità occupazionale sino a quando non sarà realizzato l&#8217;investimento collaterale importante e significativo di Metinvest e Danieli”, ha confermato il ministro.</p>
<p data-path-to-node="11"><strong>L&#8217;azione governativa punta a superare i limiti strutturali dei vecchi accordi, giudicati privi di tutele reali per il territorio</strong>. Urso ha espresso parole di dura condanna nei confronti dei passati esecutivi, <strong>accusati di aver siglato intese deboli e prive di strumenti sanzionatori nei confronti della proprietà indiana</strong>. “Credo che la domanda dovrebbe essere rivolta a chi era allora il governo che ha sottoscritto un accordo di programma che non aveva al suo interno delle precise garanzie per realizzare quegli investimenti”, ha evidenziato l&#8217;esponente dell&#8217;esecutivo.</p>
<p data-path-to-node="12">Oltre alle dinamiche locali, l&#8217;ampia disamina macroeconomica ha toccato i nodi dell&#8217;autonomia strategica continentale e della competitività industriale rispetto ai mercati esteri. <strong>Urso ha annunciato l&#8217;entrata in vigore delle nuove misure di salvaguardia europee sull&#8217;acciaio, fortemente sollecitate dall&#8217;Italia</strong>, che prevedono il dimezzamento delle quote d&#8217;importazione e il <strong>raddoppio dei dazi doganali sui prodotti cinesi</strong>, a tutela delle aziende che producono rispettando gli standard ambientali e sociali.</p>
<p data-path-to-node="13"><strong>Il focus si è poi spostato sulle criticità del sistema energetico e sul meccanismo Ets</strong>, definito dal ministro una vera e propria tassa che penalizza l&#8217;Italia a causa della sua dipendenza dal gas per la generazione elettrica. Per superare questa vulnerabilità strutturale di fronte ai conflitti geopolitici globali, il titolare del Mimit ha indicato nel ritorno all&#8217;energia nucleare civile di ultima generazione una scelta geopolitica e industriale obbligata per il Paese, stimando un percorso di transizione di circa otto o dieci anni basato su reattori modulari di piccola dimensione. La sicurezza degli approvvigionamenti industriali e la stabilità energetica restano le fondamenta necessarie per consolidare l&#8217;intero sistema manifattura e il <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="745">rilancio del polo siderurgico di Piombino</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il ministro Adolfo Urso affronta i temi di industria, energia e siderurgia in una chiacchierata sui futuri scenari economici, annunciando la svolta per le acciaierie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Acciaierie</tag>
                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>ministero delle imprese e del made in Italy</tag>
                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 12:51:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 12:51:39 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cresce la mobilitazione popolare contro il rischio di speculazione energetica in Val di Cornia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/suvereto/politica/cresce-la-mobilitazione-popolare-contro-il-rischio-di-speculazione-energetica-in-val-di-cornia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">SUVERETO – Cresce la mobilitazione popolare contro il rischio di <a href="https://corrierelivornese.it/suvereto/politica/assalto-di-pannelli-in-val-di-cornia-suvereto-si-ribella-agli-espropri-della-transizione-affarista/" data-wpel-link="internal"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">speculazione energetica in Val di Cornia</b></a>. Ieri (3 luglio), nel borgo livornese di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="148">Suvereto</b>, un partecipato corteo cittadino promosso dal <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="203">Comitato Terre di Val di Cornia</b> ha attraversato le vie del centro fino alla stazione elettrica locale. Residenti, agricoltori, comitati e giovani professionisti hanno manifestato pacificamente sotto lo slogan <strong><em>Terra sì, Terna no</em></strong>, per chiedere l&#8217;immediata sospensione dei piani industriali legati alle energie rinnovabili che minacciano l&#8217;ecosistema e l&#8217;economia del comprensorio toscano.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;infrastruttura di connessione e distribuzione gestita da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="59">Terna</b> è considerata dal comitato &#8220;il fulcro attorno cui si stanno concentrando decine di progetti privati, tra impianti fotovoltaici, agrifotovoltaici, pale eoliche e sistemi di accumulo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="245">Bess</b>.&#8221; L&#8217;esponente del movimento <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="277">Marco Bonucci</b> ha aperto gli interventi denunciando &#8220;la saturazione del suolo agricolo e sottolineando come <strong>l&#8217;approvazione di 22 pale eoliche e oltre 400 ettari di pannelli rischi di trasformare un&#8217;area di pregio agro-turistico in una centrale elettrica a cielo aperto</strong>, provocando lo spopolamento delle campagne&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="7">Durante l&#8217;iniziativa, Bonucci ha contestato duramente l&#8217;indirizzo politico attuale: “<strong>Le nostre istituzioni hanno dato un via libera a queste multinazionali per fare le cose alle loro condizioni e alle loro condizioni significa contro il nostro interesse</strong> perché ovviamente potete immaginare 22 paleoliche e 400 ettari, questa zona praticamente letteralmente chiude e la gente si mette a emigrare”. L&#8217;attenzione si è concentrata sulla stazione di smistamento: “<strong>Se questa zona è presa di mira è proprio perché c&#8217;è la stazione Terna, cioè ci sono tante altre zone in Toscana che non hanno questo problema. Qui ce l&#8217;abbiamo perché questa stazione che è molto rilevante a livello nazionale</strong> può accogliere tutti questi impianti”.</p>
<p data-path-to-node="8">Il dibattito sulla <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="19">speculazione energetica in Val di Cornia</b> si è inasprito a causa dei provvedimenti normativi derivati dal decreto Draghi, che consentono alle società energetiche di richiedere decreti di esproprio sui terreni privati per la realizzazione delle opere connesse.</p>
<p data-path-to-node="8">Nel corso del dibattito ha preso la parola <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="321">Riccardo Guadagnini</b>, il contadino espropriato, che ha illustrato gli effetti pratici sul territorio: “I miei terreni vengono espropriati, vengono espropriati in maniera frazionata. Cioè si prende una parte qua, una parte là, chiaramente rimangono poi dei ritagli, degli avanzi, e quelli rimarranno lì, non si sa fare cosa, incolti, abbandonati. <strong>Quindi il degrado sarà diffuso su un territorio enorme</strong>”.</p>
<p data-path-to-node="9">Successivamente, Bonucci ha ripreso la parola per evidenziare il supporto del giurista <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="87">Ugo Mattei</b>, professore di diritto civile all&#8217;<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="132">Università di Torino</b>, che ha inviato un messaggio di solidarietà definendo la procedura un unicum in Italia: “Stiamo parlando di un&#8217;espropriazione di terreni privati nell&#8217;interesse privato. [&#8230;] Questa bestemmia giuridica in Italia non era mai stata pronunciata e invece in questa occasione, da quanto mi viene riportato, per la prima volta stiamo espropriando nell&#8217;interesse di una multinazionale lussemburghese la proprietà privata di una persona che non ha intenzione di fare introdurre una microcentrale sul proprio territorio”.</p>
<p data-path-to-node="10"><strong>&#8220;L&#8217;incertezza ha provocato il blocco economico della zona, frenando la nascita di nuove strutture ricettive e sale di degustazione &#8211; dicono i promotori della manifestazione </strong> I giovani imprenditori agricoli ed enologi, rappresentati nel corso della manifestazione, hanno espresso profonda rabbia per un sistema che mette a rischio il ricambio generazionale nelle campagne. L&#8217;impatto rischia di essere devastante non solo sul piano ecologico, ma anche sul valore immobiliare del patrimonio locale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">A questo proposito è intervenuta la presidente dell&#8217;associazione <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="518">Maremma Cane</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="532">Martina Monetta</b>, che ha evidenziato le ripercussioni economiche per l&#8217;intera comunità: “Se espropriano le terre accanto alla mia, si svalutano anche la mia casa, si svalutano le case di tutti. Noi non siamo contro la transizione, noi siamo contro il <strong>saccheggio travestito da transizioni</strong> che ci stanno offrendo in questo momento”.</p>
<p data-path-to-node="11">Il malcontento si estende anche &#8220;all&#8217;assenza di pianificazione territoriale da parte degli enti competenti, con i cittadini che lamentano una totale mancanza di empatia e tutele&#8221;. Molti residenti si dicono &#8220;pronti a ricorrere alle vie legali per impugnare i provvedimenti urgenti e le autorizzazioni finora concesse alle holding estere&#8221;. La comunità locale intende coordinarsi con altri movimenti nazionali impegnati nella salvaguardia dei beni comuni, &#8220;per scongiurare che i profitti delle grandi multinazionali svuotino di valore i distretti rurali storici d&#8217;Italia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">La cittadinanza ha chiesto l&#8217;apertura immediata di un tavolo politico tra il Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica e le amministrazioni per sancire il blocco definitivo delle espansioni di rete. <strong>Ulteriori dettagli sulla pianificazione degli impianti energetici regionali sono disponibili sul sito della Regione Toscana.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[SUVERETO – Cresce la mobilitazione popolare contro il rischio di speculazione energetica in Val di Cornia. Ieri (3 luglio), nel borgo livornese di Suvereto, un partecipato corteo cittadino promosso dal Comitato Terre di Val di Cornia ha attraversato le vie del centro fino alla stazione elettrica locale. Residenti, agricoltori, comitati e giovani professionisti hanno manifestato [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Pannelli solari</tag>
                                    <tag>Speculazione energetica</tag>
                                    <tag>Val di Cornia</tag>
                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 11:33:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 11:33:05 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Festa a Campiglia Marittima per i 30 anni del Parco di San Silvestro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/cultura-ed-eventi/festa-a-campiglia-marittima-per-i-30-anni-del-parco-di-san-silvestro/</link>
                <description><![CDATA[<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_f96fc36f1d463bcf" class="markdown markdown-main-panel enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color stronger" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="5">CAMPIGLIA MARITTIMA – Importante traguardo per il patrimonio culturale e ambientale della Val di Cornia. Lunedì (6 luglio), a partire dalle 17,30, si celebreranno ufficialmente i <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="181">30 anni del Parco di San Silvestro</b>, una delle realtà archeologiche e minerarie più significative a livello internazionale. Il programma prevede una serie di iniziative volte a ripercorrere la storia di questo presidio territoriale, divenuto negli anni un modello di valorizzazione e recupero identitario.</p>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;evento celebrativo per i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="27">30 anni del Parco di San Silvestro</b> prenderà il via nel pomeriggio con un tavolo di confronto che darà la parola ai principali protagonisti istituzionali e scientifici che, tre decenni fa, hanno contribuito attivamente alla nascita del sito e allo sviluppo dell&#8217;intero sistema dei parchi della zona. Un&#8217;occasione per fare il punto sui traguardi raggiunti dal <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="385">Comune di Campiglia Marittima</b> e dalla società <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="431">Parchi della Val di Cornia</b>, che gestisce l&#8217;area.</p>
<p data-path-to-node="7">A seguire, la giornata prevede un momento conviviale con un&#8217;apericena e un concerto esclusivo presso la suggestiva cornice di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="126">Rocca San Silvestro</b>, antico borgo medievale di minatori e fonditori situato nel cuore dell&#8217;area protetta. L&#8217;esibizione musicale sarà curata dall&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="271">Associazione Amici della Musica di Massa Marittima</b>, che proporrà un repertorio appositamente selezionato per la ricorrenza.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;area protetta comprende la celebre <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="37">Miniera del Temperino</b>, percorsi sotterranei e la ferrovia mineraria della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="111">Galleria Lanzi-Temperino</b>, che i visitatori possono percorrere a bordo di un caratteristico trenino. Questo sistema museale e archeologico attrae ogni anno migliaia di turisti, studiosi e scolaresche, confermando l&#8217;importanza degli investimenti nella tutela della memoria storica legata all&#8217;estrazione mineraria di rame, piombo e argento.</p>
<p data-path-to-node="9">Per facilitare l&#8217;accesso alla rocca durante la manifestazione, l&#8217;organizzazione ha predisposto un&#8217;apposita segnaletica. Il pubblico potrà lasciare i propri veicoli presso il parcheggio dell&#8217;<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="190">Ostello Palazzo Gowett</b>, per poi raggiungere l&#8217;area dell&#8217;evento a piedi in circa dieci minuti. Per maggiori dettagli sul programma e sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare i canali ufficiali della Regione Toscana e il portale del Ministero della Cultura, enti che sostengono la tutela dei siti archeologici nazionali.</p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Lunedì 6 luglio l’area protetta celebra il trentennale con un incontro istituzionale tra i protagonisti della sua fondazione, seguito da concerto e aperitivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Parco di San Silvestro</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 10:20:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 10:20:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Maxentia Brass Band per il terzo evento di Summerissima a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cultura-ed-eventi/la-maxentia-brass-band-per-il-testo-evento-di-summerissima-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Il terzo evento di <strong><em>Summerissima</em></strong>, la stagione estiva degli spettacoli promossa dall&#8217;amministrazione comunale di Portoferraio in collaborazione con l&#8217;agenzia piemontese <strong><em>All in 1</em> </strong>di Fabrizio Davico, è in programma domani (5 luglio) dalle 21,30 <strong>nel centro storico della città medicea</strong>. Protagonista della serata sarà una Jazz Band itinerante, la <strong>Maxentia Brass Band.</strong></p>
<p>Guidata dal trombettista milanese <strong>Giancarlo Mariani</strong>, affiancato da altri quattro musicisti professionisti, la street band propone una vera <strong>jam session musicale</strong> itinerante dedicata ai <strong>grandi classici dello swing e agli standard più celebri della tradizione jazzistica internazionale.</strong></p>
<p>Grazie a un repertorio raffinato e di grande impatto, la formazione anima strade, piazze ed eventi con eleganza e vivacità, creando un&#8217;atmosfera festosa e coinvolgente. <strong>L&#8217;esecuzione in movimento consente un contatto diretto con il pubblico,</strong> trasformando ogni esibizione in un&#8217;esperienza musicale dinamica e partecipativa, capace di coniugare qualità artistica, intrattenimento e tradizione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Il terzo evento di Summerissima, la stagione estiva degli spettacoli promossa dall&#8217;amministrazione comunale di Portoferraio in collaborazione con l&#8217;agenzia piemontese All in 1 di Fabrizio Davico, è in programma domani (5 luglio) dalle 21,30 nel centro storico della città medicea. Protagonista della serata sarà una Jazz Band itinerante, la Maxentia Brass Band. Guidata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Maxentia Brass Band</tag>
                                    <tag>Summerissima</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 09:29:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 10:08:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Con l&#8217;inaugurazione del villaggio prende il via il Marina Militare Nastro Rosa Tour</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/sport/altri-sport/vela/con-linaugurazione-del-villaggio-prende-il-via-il-marina-militare-nastro-rosa-tour/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Con l&#8217;inaugurazione del villaggio prende il via il Marina Militare Nastro Rosa Tour.</p>
<p>L&#8217;Isola d&#8217;Elba torna ad ospitare un grande evento velico da domani (5 luglio) all’8 luglio 2026, diventando sede di una delle tappe più attese del <strong>Marina Militare Nastro Rosa Tour.</strong> Il prestigioso Giro d’Italia a vela, che copre un&#8217;avventura marinaresca di ben 1250 miglia nautiche lungo le coste della penisola, <strong>trasformerà il capoluogo elbano nel cuore pulsante dell’eccellenza sportiva, della cultura marittima e dell&#8217;innovazione.</strong></p>
<p>La manifestazione, organizzata dalla Marina Militare italiana insieme a Difesa Servizi Spa e in collaborazione con <strong><em>La Gazzetta dello Sport</em></strong>, approda a Portoferraio in arrivo da Napoli, prima di fare rotta verso il traguardo finale di Genova. <strong>Dieci team internazionali si sfideranno nello specchio acqueo elbano</strong>, offrendo uno spettacolo visivo straordinario che verrà trasmesso in ben 160 paesi del mondo.</p>
<p><strong>Il fulcro logistico e sociale dell&#8217;evento sarà il Villaggio del Nastro Rosa</strong>, interamente gratuito e aperto al pubblico, allestito nella suggestiva cornice tra la Darsena Medicea e il Piazzale della Linguella. Per quattro giornate consecutive, il villaggio ospiterà un ricco programma di eventi collaterali.</p>
<p>Domani (5 luglio) si terrà l&#8217;apertura ufficiale del villaggio alla presenza delle autorità civili e militari, e durante la serata inaugurale lo spazio principale sarà dedicato – con inizio alle 20,30 &#8211;  alla presentazione del titolo ottenuto dal <strong>Comune di Portoferraio da Aces Europa  Elba, Isola Europea dello Sport 2027</strong>. Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, il vicesindaco Roberto Manzi e la giunta comunale presenteranno ufficialmente questo ambizioso progetto di candidatura territoriale.</p>
<p>“Ospitare il Marina Militare Nastro Rosa Tour rappresenta un momento di orgoglio storico per la nostra comunità  – dichiara <strong>il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini &#8211;</strong>  L&#8217;inserimento di Portoferraio in questa prestigiosa rete internazionale riconosce la naturale vocazione marinara, strategica e sportiva dell&#8217;Elba.<strong> Questa è la vetrina ideale non solo per promuovere il nostro immenso patrimonio paesaggistico</strong>, ma anche per lanciare la nostra corsa come<strong> Isola Europea dello Sport 2027</strong>, puntando su eventi di alto livello che sanno coniugare sostenibilità, turismo e amore per il mare.</p>
<p><strong>L&#8217;evento è realizzato grazie alla preziosa sinergia tra il Comune di Portoferraio, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e un tessuto di sponsor e partner locali che sostengono la manifestazione a beneficio di tutta la cittadinanza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Con l&#8217;inaugurazione del villaggio prende il via il Marina Militare Nastro Rosa Tour. L&#8217;Isola d&#8217;Elba torna ad ospitare un grande evento velico da domani (5 luglio) all’8 luglio 2026, diventando sede di una delle tappe più attese del Marina Militare Nastro Rosa Tour. Il prestigioso Giro d’Italia a vela, che copre un&#8217;avventura marinaresca [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Vela</category>
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                                                                    <tag>Marina Militare Nastro Rosa Tour</tag>
                                    <tag>Parco nazionale arcipelago toscano</tag>
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                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
                                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 09:22:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 09:22:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Riapre con il nuovo allestimento il Museo Fattori a Villa Mimbelli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/riapre-con-il-nuovo-allestimento-il-museo-fattori-a-villa-mimbelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Riapre con il nuovo allestimento il Museo Fattori a Villa Mimbelli.</p>
<p>Dopo un riallestimento completo curato dal direttore scientifico dei musei livornesi <strong>Vincenzo Farinella</strong>, ordinario di Storia dell’arte all’università di Pisa,<strong> il museo civico Fattori di Livorno riapre al pubblico il 10 luglio nelle sale di Villa Mimbelli.</strong></p>
<p>Il museo conserva quasi 400 opere di Giovanni Fattori tra dipinti, disegni e incisioni, e offre al tempo stesso una storia sintetica delle arti a Livorno e in Toscana dalla metà dell’Ottocento agli anni Quaranta del Novecento.</p>
<p>Molte delle opere sono state sottoposte ad un attento restauro.</p>
<p><strong>Il restyling del museo ha puntato su spazi inclusivi e moderni, con nuova illuminazione a Led</strong> e una palette cromatica neutra pensata per valorizzare le opere senza entrare in conflitto con le decorazioni originali della villa.</p>
<p>Il percorso si apre con un’opera eccezionale di Giovanni Fattori: una tela fronte-retro che da un lato mostra la<strong><em> Carica di cavalleria a Montebello</em></strong> (1862) e dall’altro un soggetto mediceo abbandonato, riscoperto durante i restauri del 1994, simbolo del distacco definitivo di Fattori dal Romanticismo storico.</p>
<p>Il resto del percorso ripercorre l’intera carriera dell’artista: dagli <strong><em>Eccidi di Livorno</em> del 1849</strong> (nuova acquisizione grazie all&#8217;art Bonus) ai capolavori degli anni Sessanta come la <strong>Torre rossa e la grande tela ispirata a Solferino</strong>, fino ai ritratti di volti umili, ai paesaggi selvaggi e agli animali degli anni Ottanta e Novanta. Verso il Novecento emergono le preoccupazioni sociali, con scene di fabbri e carbonai, mentre gli ultimi anni &#8211; spesso sottovalutati &#8211; rivelano un’originalità sorprendente. Il percorso si chiude con l’ultimo dipinto incompiuto: un cavallo solitario sul mare di Livorno, lasciato interrotto nella primavera del 1908.</p>
<p><strong>Le sale successive ampliano lo sguardo oltre Fattori, con i macchiaioli Lega, Signorini e Cabianca, i Garibaldini di Bartolena, il Naturalismo toscano di Cecconi e dei tre Tommasi, il Divisionismo di Grubicy e Benvenuti, fino ai Postmacchiaioli del Novecento con un giovanile Modigliani e opere di Ghiglia, Viani e Natali.</strong></p>
<p>Per la prima volta il museo dedica una sala permanente a<strong> Leonetto Cappiello</strong>, il più celebre artista livornese dopo Modigliani, con dipinti e una ricca antologia di manifesti pubblicitari che lo consacrarono, <strong>dopo la morte di Toulouse-Lautrec</strong>, come il cartellonista più influente d’Europa.</p>
<p>L’edificio di Villa Mimbelli merita una visita di per sé. <strong>Costruita nel 1865 dall’architetto modenese Vincenzo Micheli su commissione del mercante Francesco Mimbelli</strong>, la sontuosa villa in stile eclettico fu inaugurata nel 1875, circondata da un parco con piante rare. Gli interni distribuiti su due piani nobili riflettono la varietà stilistica dell’Eclettismo ottocentesco: al piano terra spicca la <strong>Sala da Fumo</strong> in stile moresco; lo scalone è ornato da puttini in terracotta invetriata ispirati a<strong> Della Robbia e Donatello</strong>; al primo piano la Sala degli Specchi, ex sala da ballo con giochi di specchi e affresco di Annibale Gatti, <strong>e una seconda Sala da Fumo con il camino a struzzi-cariatidi e un omaggio dipinto alla città di Livorno.</strong></p>
<h3><strong>La nuova acquisizione</strong></h3>
<p>Erredue Spa, società italiana attiva nello sviluppo e nella produzione di tecnologie innovative per la generazione, la purificazione e il recupero di idrogeno e gas tecnici, affianca alla propria vocazione industriale un forte impegno nei confronti della sostenibilità, della responsabilità sociale e della valorizzazione del patrimonio culturale. Convinta che innovazione e cultura rappresentino due pilastri fondamentali per la crescita del Paese, l&#8217;azienda sostiene iniziative volte a preservare e rendere sempre più accessibili i beni artistici italiani.</p>
<p>In questo contesto si inserisce<strong> la donazione del dipinto <em>Gli eccidi di Livorno</em> di Giovanni Fattori, realizzata attraverso gli strumenti dell&#8217;Art Bonus</strong>, a conferma della volontà di Erredue di contribuire concretamente alla tutela del patrimonio storico e artistico italiano. Il quadro sarà presentato in occasione della riapertura del nuovo allestimento del Museo Civico Giovanni Fattori in programma per il 10 luglio.</p>
<p>L&#8217;opera, realizzata da Giovanni Fattori, uno dei massimi esponenti del movimento dei Macchiaioli, rappresenta uno degli episodi più drammatici del Risorgimento italiano: gli scontri e le repressioni avvenuti a Livorno durante i moti rivoluzionari del 1849. Attraverso il suo linguaggio pittorico essenziale e profondamente realistico, <strong>Fattori restituisce con grande intensità emotiva il dolore e la tragicità dell&#8217;evento</strong>, privilegiando una narrazione priva di enfasi retorica e concentrata sulla dimensione umana della storia. Il dipinto costituisce una significativa testimonianza della sensibilità civile dell&#8217;artista e del suo interesse per i grandi temi dell&#8217;identità nazionale, della memoria e della dignità delle persone coinvolte nei conflitti.</p>
<p><strong>La donazione rappresenta un esempio concreto di come il partenariato tra pubblico e privato possa contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino</strong>, facendo leva sugli strumenti fiscali messi a disposizione per incentivare il mecenatismo culturale.</p>
<p>Enrico D&#8217;Angelo, presidente di Erredue dichiara: &#8220;Per Erredue sostenere la cultura significa investire nel futuro della nostra comunità. Crediamo che il patrimonio artistico appartenga a tutti e che debba essere sempre più accessibile, conosciuto e valorizzato. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla tutela di un&#8217;opera di straordinario valore storico e artistico e auspichiamo che iniziative come questa possano avvicinare sempre più persone all&#8217;arte e alla cultura, rendendole un patrimonio realmente condiviso. Con questa donazione, Erredue rinnova il proprio impegno a promuovere iniziative di responsabilità sociale che affianchino l&#8217;attività industriale alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, nella convinzione che innovazione, ricerca e cultura costituiscano elementi inscindibili di uno sviluppo realmente sostenibile&#8221;.</p>
<p>Per Erredue, sostenere la cultura significa contribuire alla costruzione di una società più consapevole, capace di custodire la propria memoria e di trasmetterla alle future generazioni. <strong>L&#8217;azienda ritiene infatti che la tutela del patrimonio artistico rappresenti un investimento strategico</strong> per lo sviluppo del territorio, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni e cittadini e rafforzando il senso di appartenenza alle comunità.</p>
<p><strong>Così l&#8217;assessora alla cultura del Comune di Livorno Angela Rafanelli</strong>: “Dopo molti anni, il Museo Fattori torna ad aprirsi alla città di Livorno con un nuovo percorso scientifico, arricchito dall&#8217;acquisizione di una nuova opera. <strong>È un&#8217;emozione difficile da raccontare, perché significa restituire a Livorno un Museo Fattori ancora più ricco del suo patrimonio più prezioso e identitario</strong> e dare un segno concreto della visione in cui crediamo: musei vivi, aperti, condivisi, capaci di crescere insieme alla città. Oggi un museo non è una raccolta di opere da custodire in silenzio. È un luogo che si muove, che studia, che accoglie, che emoziona e continua a raccontare storie nuove. E per farlo ha bisogno di nuove acquisizioni, di ricerca, di coraggio e di uno sguardo sempre rivolto al futuro. Gli <em><strong>Eccidi di Livorno</strong></em> rappresentano tutto questo. Colmano un vuoto importante nella collezione del Museo Fattori, raccontando una stagione umana e artistica di Giovanni Fattori finora assente, ma fondamentale per comprendere pienamente il suo percorso e la storia della nostra città. Un&#8217;acquisizione importantissima per questa nuova ripartenza, <strong>resa possibile grazie alla sensibilità e alla generosità di Erredue</strong>, azienda livornese leader nel suo settore, che non ha esitato un attimo di fronte ai nostri racconti e ha creduto fin da subito in questa visione. È stato bellissimo vedervi riconoscere nel nostro patrimonio culturale e decidere di prendercene cura insieme. Perché la cultura non appartiene a qualcuno: appartiene a tutti”.</p>
<p>“E questa è una storia che a Livorno conosciamo bene. È la stessa che racconta di quando i livornesi decisero di sostenere Giovanni Fattori, già ai suoi tempi, commissionandogli e acquistando due grandi opere che oggi custodiamo nel Museo &#8211; conclude l&#8217;assessora &#8211; O di quando, lo scorso anno, in occasione della grande mostra per il Bicentenario della nascita di Fattori, altre realtà hanno scelto di sostenere il restauro di molte delle opere della collezione permanente del Museo. <strong>È una fiamma antica che abbiamo ritrovato e che abbiamo il dovere di non lasciare spegnere</strong>. A tutti i nostri beneFattori voglio dire una parola semplice, ma piena di significato: grazie. Grazie per aver creduto che investire nell&#8217;arte significhi investire nelle persone, nella memoria e nel futuro della nostra città. Spero che il vostro esempio possa ispirare tanti altri, perché l&#8217;arte continua a essere uno degli strumenti più potenti che abbiamo per creare bellezza, benessere, dialogo e pace. W Fattori. W Livorno”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Riapre con il nuovo allestimento il Museo Fattori a Villa Mimbelli. Dopo un riallestimento completo curato dal direttore scientifico dei musei livornesi Vincenzo Farinella, ordinario di Storia dell’arte all’università di Pisa, il museo civico Fattori di Livorno riapre al pubblico il 10 luglio nelle sale di Villa Mimbelli. Il museo conserva quasi 400 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Museo Fattori</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Jul 2026 08:00:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Jul 2026 08:00:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno, rinviato l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Livorno, rinviato l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago.</p>
<p>Per decisione dell&#8217;associazione <strong>Vivi San Jacopo</strong>, la manifestazione <strong><em>Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago</em></strong>, prevista per domani (4 luglio) è rinviata.</p>
<p>La probabile data di recupero dell&#8217;evento è<strong> sabato 25 luglio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Livorno, rinviato l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago. Per decisione dell&#8217;associazione Vivi San Jacopo, la manifestazione Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago, prevista per domani (4 luglio) è rinviata. La probabile data di recupero dell&#8217;evento è sabato 25 luglio.]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 23:23:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 23:23:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Siderurgia, il ministro Urso a Piombino: due commissari per il progetto Metinvest</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/siderurgia-il-ministro-urso-a-piombino-due-commissari-per-il-progetto-metinvest/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Siderurgia, il ministro Urso a Piombino: due commissari per il progetto Metinvest.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio di oggi (3 luglio), infatti, il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, dopo una prima riunione a porte chiuse con il sindaco Francesco Ferrari, ha incontrato<strong> i sindacati in rappresentanza dei lavoratori del polo siderurgico piombinese</strong>. Per l’incontro con le categorie dei lavoratori, durante il quale sono stati affrontati in particolare i nodi occupazionali dell’accordo di programma Jsw, <strong>il ministro Urso ed il sindaco Ferrari sono stati raggiunti dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“È stato un incontro dal grande significato per i lavoratori e per tutta la città di Piombino – commenta <strong>il sindaco Ferrari</strong> – durante il quale sono state condivisi nuovamente gli obiettivi dei sindacati, che sono in tutto quelli delle istituzioni: il rilancio del polo siderurgico e la totale garanzia di continuità occupazionale per i lavoratori. Apprezziamo fortemente la grande attenzione che il ministro Urso ci ha riservato con questa visita. Aver favorito un allineamento tra le istituzioni – <strong>governo, Comune e Regione</strong> – potrà avere solo ricadute positive per tutti. Desidero ringraziare inoltre il ministro per le parole di stima e per aver ritenuto il mio nome tra quelli presi in considerazione per l&#8217;eventuale incarico di commissario del<strong> progetto Metinvest:</strong> resto, come sempre, a disposizione delle istituzioni, con l&#8217;unico obiettivo di contribuire al migliore sviluppo di un progetto strategico per il nostro territorio e per il Paese.”</p>
<p>“Faremo squadra, insieme al sindaco Ferrari, perché di fronte all’obiettivo di rilanciare l’attività siderurgica a Piombino è importante che le istituzioni manifestino un volto unitario e un impegno comune”. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, commenta così l’intesa raggiunta oggi con il ministro delle imprese Adolfo Urso e che prevede<strong> la nomina del presidente stesso e del primo cittadino di Piombino come commissari</strong>, rispettivamente, <strong>per le opere infrastrutturali e per le autorizzazioni ambientali.</strong></p>
<p>“Per quanto riguarda il mio ruolo – continua Giani – proseguirò il lavoro già avviato, quando si discuteva del rigassificatore, per la 398, la strada che ormai si sta approssimando nella sua realizzazione al porto industriale. Con il secondo lotto la strada arriverà alle banchine:  attualmente l’opera risulta definanziata e il mio primo impegno sarà quello di lavorare perché venga rifinanzaiata”.</p>
<p>“<strong>Quanto alle autorizzazioni ambientali per il progetto Metinvest</strong> – prosegue Giani &#8211; io darò un <strong>parere favorevole all&#8217;intesa</strong>. Il sindaco Ferrari, per il rapporto diretto che ha con il territorio, potrà gestire efficacemente questo processo anche per il livello di prossimità che come sindaco svolge sul territorio da un punto di vista ambientale”.</p>
<p>Il presidente Giani, dopo aver sottolineato il ruolo positivo svolto dal ministro Urso per quello che riguarda la Magona, <strong>ha indicato l’importanza dell’operazione di riequilibrio tra Jindal, che ancora ha 1260 dipendenti, e il progetto Metinvest, che prevede il passaggio di 800 lavoratori alla nuova realtà produttiva</strong>. “Con il ministro – ha affermato &#8211; <strong>tratteremo al meglio l&#8217;accordo di programma con Jindal</strong>. Siamo nella fase più complessa e come istituzioni, lo ribadisco, è giusto affrontarla con spirito di squadra”.</p>
<p>Così infine <strong>Mauro Macelloni della Fiom Cgil</strong>: &#8220;Oggi abbiamo incontrato in Comune a Piombino il sindaco Ferrari, il presidente della Regione Toscana Giani e il Ministro del Mimit Urso. Nella premessa le istituzioni ci hanno ricordato il buon risultato ottenuto nella vicenda Liberty Magona, l&#8217;impegno che stanno mettendo in Europa per la tutela della siderurgia ricordandoci l&#8217;ultima cosa fatta, ovvero il dimezzamento dell&#8217;acciaio importato e il raddoppio dei dazi. Abbiamo a quel punto fatto i nostri interventi e <strong>noi come Fiom abbiamo ribadito che se oggi siamo a parlare di Metinvest è perché Jsw ha fallito i propri impegni che si era presa nel 2018</strong>. Impegni che hanno portato alla chiusura di due impianti e alla distruzione dell&#8217;unico impianto ancora in marcia, il treno rotaie. Abbiamo ribadito che non ci fidiamo di Jsw anche perché in 8 anni non hanno realizzato nulla e quindi non crediamo che oggi vogliano fare gli investimenti”</p>
<p>“<strong>Abbiamo soprattutto ricordato che non accetteremo nessuno accordo che non preveda tutele per tutti i lavoratori</strong> &#8211; conclude Macelloni &#8211; tutti i dipendenti dovranno essere occupati presso gli impianti. Nelle risposte finali le istituzioni, tutte su uno stesso piano, ci hanno informato che il sindaco sarà commissario per il progetto Metinvest mentre il presidente della Regione sarà commissario per le infrastrutture legate al polo siderurgico. Le istituzioni, accogliendo le nostre preoccupazioni, si sono inoltre dette pronte a trattare con Jsw per costruire un testo con le massime tutele possibili per i lavoratori. <strong>L&#8217;accordo – hanno assicurato le istituzioni – sarà firmato soltanto una volta ottenute tali garanzie. L&#8217;obiettivo è arrivare alla firma entro la pausa estiva</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Siderurgia, il ministro Urso a Piombino: due commissari per il progetto Metinvest. Nel corso del pomeriggio di oggi (3 luglio), infatti, il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso, dopo una prima riunione a porte chiuse con il sindaco Francesco Ferrari, ha incontrato i sindacati in rappresentanza dei lavoratori del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Adolfo Urso</tag>
                                    <tag>commissari</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Metinvest</tag>
                                    <tag>Mimit</tag>
                                    <tag>ministro</tag>
                                    <tag>siderurgia</tag>
                                    <tag>vertice</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 20:46:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 20:46:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-226971</guid>
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                <id>226934</id>
                <type>post</type>
                <title>Rigassificatore di Piombino, il Comitato Salute Pubblica si rivolge all&#8217;Europa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/rigassificatore-di-piombino-il-comitato-salute-pubblica-si-rivolge-alleuropa/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">PIOMBINO – Il <strong>rigassificatore di Piombino</strong> approda all&#8217;attenzione delle istituzioni europee. Il <strong>Comitato Salute Pubblica di Piombino</strong> ha annunciato di aver presentato un <strong>esposto alla Commissione europea</strong> e una <strong>petizione al Parlamento europeo</strong>, chiedendo di verificare la conformità della proroga della permanenza della nave rigassificatrice <strong>Italis Lng</strong> (ex Golar Tundra) alle norme dell&#8217;Unione europea.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il Comitato, il ricorso alle istituzioni comunitarie si è reso necessario dopo la proroga senza una scadenza definita della presenza dell&#8217;impianto nel porto di Piombino, introdotta dal decreto-legge approvato lo scorso marzo. Nel comunicato si ricorda che la nave era stata autorizzata come misura straordinaria con una durata prevista di tre anni, in scadenza nel luglio 2026.</p>
<p class="isSelectedEnd">A sostegno dell&#8217;iniziativa, il Comitato richiama anche le <strong>oltre 5mila firme</strong> raccolte sul territorio e individua quattro aspetti sui quali chiede una verifica da parte delle istituzioni europee.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra questi figurano il rispetto della <strong>Direttiva Seveso III</strong> in materia di sicurezza e rischio di incidenti rilevanti, la mancata <strong>Valutazione di impatto ambientale (Via)</strong> dopo la proroga dell&#8217;impianto, le possibili ricadute su ambiente e salute legate alle emissioni e agli scarichi in mare e, infine, il rispetto dei principi di partecipazione dei cittadini previsti dalla <strong>Convenzione di Aarhus</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il Comitato, la trasformazione di quella che era stata presentata come una misura temporanea in una permanenza a tempo indeterminato avrebbe limitato anche le possibilità di partecipazione e tutela della comunità locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Non si tratta solo di una questione tecnica, ma del rispetto della democrazia e della salute di chi vive e lavora a Piombino&#8221;, si legge nella nota diffusa dal Comitato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con l&#8217;esposto e la petizione, il Comitato Salute Pubblica chiede quindi alle istituzioni europee di effettuare le opportune verifiche e, qualora emergano violazioni del diritto comunitario, di avviare le procedure previste nei confronti dello Stato italiano.</p>
<p>Nel comunicato il Comitato ricorda infine che luglio coincide con la scadenza del termine inizialmente previsto per la permanenza della nave e ribadisce la richiesta che vengano rispettati gli impegni assunti, ponendo al centro la tutela della salute, della sicurezza e dell&#8217;ambiente.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Presentati un esposto alla Commissione europea e una petizione al Parlamento europeo. Contestata la proroga della nave rigassificatrice Italis Lng, chieste verifiche sul rispetto della normativa Ue]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Comitato Salute Pubblica Piombino Val di Cornia</tag>
                                    <tag>Parlamento Europeo</tag>
                                    <tag>rigassificatore di Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:00:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 18:00:19 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-226934</guid>
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                <id>226918</id>
                <type>post</type>
                <title>Premio Combat 2026, al via a Livorno la 27esima edizione con 80 artisti da tutto il mondo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/premio-combat-2026-al-via-a-livorno-la-27esima-edizione-con-80-artisti-da-tutto-il-mondo/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – Il <strong>Premio Combat 2026</strong> apre le porte della sua XVII edizione. Da <strong>sabato 4 luglio a domenica 2 agosto</strong>, il <strong>Museo della Città di Livorno</strong> ospiterà la mostra finale del concorso internazionale dedicato all&#8217;arte contemporanea, con <strong>80 artisti selezionati</strong> tra oltre mille candidature arrivate dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;inaugurazione è in programma<strong> domani (4 luglio) alle 17</strong>. Organizzato dall&#8217;<strong>Associazione culturale Blob Art Ets</strong>, con il sostegno del <strong>Comune di Livorno</strong>, della <strong>Regione Toscana</strong> e della <strong>Fondazione Livorno</strong>, il Premio si conferma tra gli appuntamenti di riferimento per la promozione della ricerca artistica contemporanea.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;esposizione riunisce opere di <strong>pittura, fotografia, grafica, scultura, installazione e video</strong>, offrendo uno spaccato sulle principali tendenze dell&#8217;arte contemporanea attraverso linguaggi, tecniche e percorsi espressivi differenti. Le opere affrontano temi che spaziano dalla dimensione personale a quella sociale, proponendo riflessioni sul presente attraverso approcci e sensibilità diverse.</p>
<p class="isSelectedEnd">La selezione dei finalisti è stata affidata a una giuria composta da <strong>Andrea Bruciati, Ángel Moya García, Davide Ferri, Francesca Baboni, Ilaria Gianni, Lorenzo Balbi, Lorenzo Bruni e Stefano Taddei</strong>, professionisti del panorama artistico e museale nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell&#8217;inaugurazione sarà presentata anche l&#8217;opera vincitrice del <strong>Premio speciale The Place 2026</strong>, assegnato all&#8217;artista <strong>Andrea Valsecchi</strong> per l&#8217;incisione <em>L&#8217;ultimo ricordo, forse era un sogno (2026)</em>, realizzata presso la calcografia Petronilla. L&#8217;opera entrerà a far parte del percorso espositivo della manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>premiazione finale</strong> si terrà <strong>domenica 2 agosto</strong>, quando saranno assegnati il <strong>Premio Combat</strong>, del valore di <strong>10mila euro</strong>, i premi delle cinque sezioni, ciascuno da <strong>1.500 euro</strong>, e gli altri riconoscimenti promossi dai partner del progetto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Inserito nel programma di <strong>Effetto Venezia 2026</strong>, il <strong>Premio Combat 2026</strong> dialoga quest&#8217;anno con la prima edizione della <strong>Livorno Art Book Fair</strong>, manifestazione dedicata all&#8217;editoria indipendente, ai libri d&#8217;artista, alla fotografia, alle zine e alle autoproduzioni. Un&#8217;iniziativa che punta a rafforzare il ruolo di Livorno come luogo di incontro tra arte contemporanea, cultura visiva e sperimentazione.</p>
<p>La mostra sarà visitabile <strong>dal martedì alla domenica</strong>, dalle <strong>10 alle 19</strong>, con <strong>ingresso gratuito</strong>. Il museo resterà chiuso il lunedì.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 4 luglio al 2 agosto il Museo della Città ospita la mostra finale del concorso internazionale di arte contemporanea. Oltre mille candidature, ingresso gratuito e premiazione il 2 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>arte contemporanea</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Livorno Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>Premio Combat</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:58:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 17:59:15 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-226918</guid>
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