Pallacanestro Don Bosco Livorno – Folgore Fucecchio 84-52 (26-10, 43-21; 64-36)
DON BOSCO LIVORNO: Gado 1, Lemmi 20, Angelini 6, Deliallisi 3, Susini , Di Fabrizio, Lanfranconi 16, Preziuso 5, Tognoni 8, Sciacol 7, Andò 1, Colombino 15. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti.
LIVORNO – La Pallacanestro Don Bosco continua il percorso netto davanti al proprio pubblico del PalaMacchia. Dopo aver regolato nei precedenti turni casalinghi Pino Firenze e San Vincenzo, i rossoblu riservano lo stesso trattamento alla Folgore Fucecchio. Lo fanno al termine di una partita dominata in lungo ed in largo, iniziata con un parziale di 15-0 e terminata con un netto +32, sul punteggio di 84-52.
Nella Pallacanestro Don Bosco, il tecnico Lorenzo Grison spedisce in campo il quintetto composto da Deliallisi, Lanfranconi, Lemmi, Tognoni e Sciacol; in casa Fucecchio coach Gorgeri risponde con Guerriero , Orsini, Gangale, Galligani e Cerchiaro. Il Don Bosco esce dai blocchi di partenza a velocità supersonica, stampando un parziale di 7-0 che costringe il tecnico ospite al primo time out del confronto dopo neanche 2’ di partita. Il minuto di sospensione non ferma la marea rossoblu, tanto che Lemmi e compagni allungano il parziale favorevole fino al 15-0, quando Fucecchio trova il primo canestro, una tripla del livornese Orsini.
È la classica rondine che non fa primavera, con il Don Bosco che continua a dominare, raggiungendo anche i 20 punti di vantaggio, sostanzialmente mantenuti fino al 26-10 al termine del primo periodo. Nel secondo quarto le cose non cambiano, a menare le danze, grazie ad una grande intensità su entrambi i lati del campo, è sempre la Pallacanestro Don Bosco, tanto che il vantaggio rossoblu aumenta a dismisura, toccando anche il più 26, sul 43-21. A metà partita, da citare i 9 punti di Lemmi ed gli 8 a testa di Lanfranconi e Tognoni, ma soprattutto i nove uomini già andati a referto.
Nel secondo tempo, i rossoblu mantengono agevolmente il controllo delle operazioni, blindando i due punti già alla fine del terzo quarto, come ben evidenziato dai 28 punti di vantaggio, sul 64-36. Da citare, nel terzo periodo, gli 8 punti realizzati da Andrea Colombini, in appena 2’53” sul parquet. Una ipoteca sul successo, poi puntualmente riscossa alla sirena finale, con il punteggio di 84-52 che segna la terza vittoria casalinga consecutiva della compagine di Lorenzo Grison, dopo quelle contro Pino Firenze e l’allora capolista San Vincenzo. In casa rossoblu da dire che tutti gli undici elementi scesi sul parquet sono andati a referto, con Lemmi, top scorer dell’incontro a quota 20, Lanfranconi a 16 e Colombini a 15.


