ROSIGNANO MARITTIMO – Millecento piante di Paulownia destinate a essere messe a dimora sul territorio e un progetto che unisce economia circolare, ricerca scientifica e biodiversità . È l’iniziativa promossa da Scapigliato, società partecipata all’83,5% dal Comune di Rosignano Marittimo, che sarà presentata domani (martedì 20 ottobre), alla Fattoria La Madonnina, in località Emilia La Madonnina 11.
Al centro dell’appuntamento ci sarà “Il vivaio circolare”, un percorso educativo e informativo sviluppato all’interno del vivaio delle Paulownie di Scapigliato, con l’obiettivo di far conoscere le caratteristiche della pianta e il suo possibile contributo ai processi di rigenerazione ambientale.
Il progetto prevede la futura messa a dimora di 1.100 esemplari di Paulownia sul territorio. Alcune piante saranno inoltre donate alle scuole, coinvolgendo gli studenti in un’iniziativa dedicata alla conoscenza della natura e alla tutela dell’ambiente.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Rosignano Marittimo, Claudio Marabotti, e dell’amministratore unico di Scapigliato, Francesco Girardi, che illustrerà le caratteristiche e le finalità del progetto.
Tra i partecipanti è annunciato David Barontini, assessore all’Ambiente, economia circolare e bonifiche della Regione Toscana. Interverrà anche Piera Levi-Montalcini, presidente della Levi-Montalcini Foundation, con un contributo dedicato al rapporto tra ‘Scienza, natura e comunità ’.
Uno degli appuntamenti principali sarà quello con Stefano Mancuso, docente dell’Università di Firenze e direttore dell’International Laboratory of Plant Neurobiology, che affronterà il tema ‘Piante che rigenerano il suolo’.
Sono previsti inoltre altri contributi dedicati alla ricerca, alla natura e ai processi di rigenerazione ambientale.
Nel corso dell’iniziativa si terrà anche la donazione simbolica di una pianta di Paulownia alle scuole del territorio, un gesto pensato per collegare il progetto ambientale alle attività educative.
L’obiettivo del vivaio circolare, secondo quanto illustrato dagli organizzatori, è promuovere un modello basato sulla rigenerazione delle risorse, accompagnando la crescita delle piante in vivaio fino alla loro futura collocazione sul territorio.
La giornata del 20 ottobre sarà quindi l’occasione per conoscere il percorso avviato da Scapigliato e approfondire, attraverso il contributo di ricercatori e rappresentanti istituzionali, il rapporto tra economia circolare, biodiversità e recupero ambientale.


