Golfo Piombino travolto in casa dalla Virtus Roma non allunga la striscia

Serata da dimenticare dei gialloblu che non bissano l'exploit dell'esordio. Nessun giocatore in doppia cifra

Solbat Golfo Piombino – Virtus Gvm Roma 1960 51-81 (16-24, 28-47, 42-71)

GOLFO PIOMBINO: Tommaso Gatto 9 (1/2, 1/4), Gabriele Ferraresi 9 (2/4, 1/2), Marco Menconi 7 (1/3, 1/3), Nik Raivio 6 (2/5, 0/0), Adamu adam Abba 4 (1/3, 0/0), Luka Virant 4 (2/4, 0/1), Davide Meluzzi 3 (1/4, 0/3), Edoardo Pedroni 3 (0/1, 1/4), Fatih Mehmedoviq 2 (1/5, 0/0), Niccolò Moffa 2 (1/1, 0/2), Gianvito Pipitone 2 (1/3, 0/0), Riccardo Biancani 0 (0/1, 0/2)
Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (Fatih Mehmedoviq 6) – Assist: 11 (Marco Menconi 3)
VIRTUS GVM ROMA 1960: David Jelinek 26 (4/7, 6/8), Matteo Visintin 12 (3/5, 1/5), Gianmarco Leggio 9 (3/3, 1/2), Adrian Chiera 7 (2/5, 1/3), Matias Bortolin 6 (3/5, 0/1), Rei Pullazi 6 (3/6, 0/1), Yancarlos Rodriguez 5 (2/4, 0/2), Flavio Talone 5 (1/2, 1/2), Daniele Toscano 3 (0/0, 1/4), Giorgio Piunti 2 (1/1, 0/0), Andrea Amato 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 4 / 7 – Rimbalzi: 36 5 + 31 (Matteo Visintin 10) – Assist: 26 (Matteo Visintin 8)

PIOMBINO – Serata da dimenticare per il Basket Golfo Piombino, che al PalaTenda cede di schianto sotto i colpi di una straripante Virtus Gvm Roma 1960 col punteggio finale di 51-81. Di fronte al proprio pubblico, i ragazzi di coach Venucci pagano una serata estremamente complessa sul piano difensivo e una scarsa percentuale al tiro, soffrendo l’avvio arrembante degli ospiti guidati da uno scatenato Jelinek, autore di 26 punti.

L’inizio di gara è subito in salita per i padroni di casa. La Virtus piazza un parziale immediato spinta dalle bombe dall’arco dell’esterno ceco, costringendo Venucci a rifugiarsi nel primo timeout già a 6’18’’ dalla prima sirena sul 2-10. Piombino prova a rimanere a galla affidandosi alle conclusioni da tre punti con Merluzzi, Raivio e Moffa, ma la difesa gialloblù fatica a contenere le trame d’attacco capitoline. Un canestro di Rodriguez e i liberi di Menconi provano a ricucire lo strappo, ma il primo quarto va comunque in archivio sul 16-24 per gli ospiti. Nel secondo periodo le difficoltà per Piombino aumentano: Gatto firma i primi due punti, ma la risposta romana è veemente. I tiratori capitolini continuano a martellare la retina e la pressione difensiva avversaria provoca diversi palloni persi, spingendo la Virtus fino al massimo vantaggio di +21. Alla pausa lunga le due squadre vanno negli spogliatoi sul pesante parziale di 28-47.

Al rientro in campo la musica purtroppo non cambia. Un altro break mortifero di 10-0 firmato in avvio di terzo quarto fa sprofondare Piombino sul -29 (28-57), costringendo ancora Venucci a fermare il gioco. I tentativi di reazione dei padroni di casa sbattano contro il muro difensivo dei capitolini, con Raivio che prova a metterci una pezza dalla media ma senza riuscire a riaprire l’inerzia di una sfida ormai compromessa (42-71 al trentesimo).

Negli ultimi dieci minuti di gioco la gara ha ormai ben poco da dire dal punto di vista del risultato. Roma amministra l’ampio margine fino al definitivo 51-81 in un quarto utile solo per le rotazioni finali. Per Piombino arriva così uno stop pesante tra le mura amiche, che richiederà un immediato riscatto e un attento lavoro in settimana per ritrovare fluidità e tenuta difensiva già dalla prossima uscita.

© Riproduzione riservata

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