LIVORNO – Ha il divieto di dimora ma viene trovato a San Vincenzo con un coltello: in carcere il senzatetto di San Vincenzo.
La polizia di Livorno nel pomeriggio di giovedì (13 agosto), ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere disposta dal Gip del tribunale di Livorno, su richiesta della locale procura, nei confronti del 41enne clochard che lo scorso 26 luglio, a San Vincenzo, era stato attinto da un colpo di arma da fuoco esploso dalla pistola di un vigile urbano intervenuto a seguito di una segnalazione di una persona molesta fuori dalla Coop.
Lo straniero, già destinatario della misura cautelare del divieto di dimora, notificatagli dai poliziotti della Squadra Mobile lo scorso 6 agosto, è stato ritenuto dal Giudice per le Indagini preliminari, persona pericolosa in quanto, in pendenza di suddetta misura, più volte identificato dalle forze di polizia sul territorio della provincia labronica – e quindi in violazione del divieto di dimora – peraltro in possesso di un coltello.
Nel pomeriggio di giovedì, gli operatori della Squadra Mobile, col supporto degli uomini dei Commissariati di pubblica sicurezza di Cecina e Piombino, lo hanno rintracciato all’interno di un treno fermo ai binari della stazione di San Vincenzo e dopo aver vinto la resistenza opposta dallo stesso dagli agenti hanno eseguito la misura cautelare.
“Desidero esprimere – è il commento del prefetto Giancarlo Dioniosi – il mio più vivo ringraziamento alla polizia e, in particolare, alla Squadra Mobile di Livorno, per l’arresto eseguito nel pomeriggio di oggi. Si tratta del risultato di un meticoloso e costante lavoro investigativo, condotto dalla Polizia di Stato in stretto raccordo con la procura di Livorno e nel quadro della più ampia attività svolta, ciascuna per le proprie competenze, da tutte le Forze di polizia. È un risultato importante, che conferma ancora una volta l’efficacia dell’azione coordinata delle istituzioni, dell’autorità giudiziaria e delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza e dare concreta ed effettiva attuazione ai provvedimenti adottati”.
“Desidero esprimere la mia personale solidarietà e la più sentita vicinanza ai due operatori della polizia locale rimasti feriti durante l’intervento, ai quali rivolgo l’augurio di una pronta guarigione – conclude – Rinnovo inoltre la mia vicinanza agli agenti della Polizia Municipale di San Vincenzo, già coinvolti nei precedenti episodi riconducibili allo stesso soggetto. Questo arresto conferma che lo Stato c’è, segue con attenzione le situazioni che incidono sulla sicurezza dei cittadini e interviene con fermezza, attraverso il lavoro quotidiano e coordinato di tutte le Istituzioni preposte alla sicurezza e alla legalità ”


