LIVORNO – Devono scontare una condanna definitiva: due arresti dei carabinieri a Livorno.
Con il sopraggiungere della festività ferragostana sono stai intensificati i servizi esterni di controllo del territorio dei carabinieri della compagnia di Livorno, al prioritario fine di prevenire e contrastare ogni forma di reato, nell’ottica di garantire a cittadini e turisti presenti in città tutela e sicurezza nell’area urbana oltre che sulle arterie del lungomare, dando attuazione alle direttive, condivise in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in prefettura a Livorno.
È proprio in tale contesto operativo che negli ultimi due giorni i carabinieri della stazione Livorno – Centro hanno arrestato due persone, entrambe originarie del nord Africa, residenti in Italia. Un uomo di 40 anni, condannato dal tribunale di Massa per reati contro la persona tra cui maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento alla vittima, commessi nel 2022 e 2023, colpito da provvedimento di revoca della sospensione e contestuale ripristino della carcerazione; un altro, di 45 anni, raggiunto da provvedimento definitivo di condanna, emesso dall’autorità giudiziaria della capitale, per rapina aggravata e con recidiva reiterata entro i cinque anni e dalla cosiddetta minorata difesa della vittima, commessa a Roma nel dicembre del 2012.
Ancora una volta il coordinamento fra i comandi stazione dell’Arma sul territorio nazionale, in particolare fra quelli che hanno svolto le indagini raccogliendo gli elementi che hanno consentito di concludere l’iter giudiziario con condanna definitiva con il comando Ssazione di Livorno, che ha dato esecuzione, rintracciando e bloccando entrambi gli imputati, colpiti dall’ordine di cattura.
I due, rintracciati dai carabinieri della stazione di Livorno – Centro nel territorio cittadino, sono stati tratti in arresto e dopo le attività di rito presso il comando, condotti al carcere di Livorno in cui dovranno scontare, rispettivamente, due anni di reclusione ed euro 400 di multa e anni 3 mesi 10 di reclusione.


