LIVORNO – La polizia di Livorno nella notte di domenica ha arrestato due giovani uomini, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Questa volta gli uomini della Squadra Mobile e del commissariato di pubblica sicurezza di Cecina, su input del questore Giusi Stellino, hanno concentrato la propria attenzione sul fenomeno della cessione di narcotici all’interno o nei luoghi adiacenti ai locali della cosiddetta notturna.
Infatti, intorno alle 1,30, poco prima di fare ingresso all’interno del parcheggio all’aperto di una nota discoteca del comune di Cecina, gli agenti in borghese di entrambi gli uffici investigativi sottoponevano a controllo una Volkswagen Golf con a bordo due uomini. Il maggiore dei due, in particolare, una volta identificato, risultava essere già noti anche per reati specifici in materia di sostanze stupefacenti. Ciò, unitamente al fatto che entrambi gli uomini risiedessero fuori provincia, induceva a ritenere che fossero giunti a Cecina per motivi non leciti.
Il controllo, pertanto, veniva approfondito: dentro la sigaretta elettronica nella disponibilità del 33enne sono state trovate occultate sedici dosi di cocaina, tutte avvolte in cellophane trasparente. Colto sul fatto, lo stesso soggetto ha consegnato spontaneamente agli operatori, estraendola dalla biancheria intima che indossava, una busta in cellophane trasparente, con all’interno venti involucri in cartoncino di colore verde contenenti sostanza in cristalli di tipo ketamina.
La perquisizione è stata estesa all’autovettura di proprietà del più giovane: in effetti, gli investigatori hanno trovato, all’interno di un vano utilizzato ad hoc del cruscotto, posto fra il volante e lo sportello lato conducente, un’ulteriore busta in cellophane trasparente, questa volta contenente 46 pasticche di colore rosa corrispondenti a sostanza stupefacente del tipo Mdma
Inoltre, nell’abitazione del 33enne, a confortare ulteriormente l’ipotesi della presunta attività di spaccio posta in essere, è stato rinvenuto e sequestrato materiale da confezionamento identico a quello individuato durante le fasi del controllo dei soggetti all’interno dell’autovettura.
I due giovani sono così tratti in arresto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del magistrato di turno, associati a carcere di Livorno.


