LIVORNO – Due argenti e 4 bronzi ai campionati italiani under 23 per la Atletica Libertas Livorno.
Altro weekend, altri campionati italiani individuali, questa volta under 23 e campionati italiani di prove multiple per l’Unicusano Libertas Livorno.
Sei medaglie per gli atleti under 23 che hanno saputo esprimersi al meglio nel caldo bollente di Molfetta. Le due medaglie d’argento sono state appannaggio di Davide Camilli nel lancio del martello con 61,46, misure orami consolidate e con Leandro D’Amore che superati a vari problemi fisici della scorsa e presente stagione sta dimostrando il suo talento portandosi al personale a 15,66 vedendosi sfuggire il titolo italiano per pochi centimetri. Tre quarti posti questa volta grazie a Alessandro Carugati che dopo una batteria da brivido con 52”42 in finale ha dimostrato il suo talento concludendo con 51”75, lontano dal suo personale ma comunque conquistando una medaglia di bronzo. Terzo posto per Tommaso Russo che finalmente riesce ad esprimersi al meglio in una manifestazione importante concludendo con il record personale a 16,51, lui ancora giovanissimo essendo un under 21. Terzo posto anche per Samuele Zanti nei 3000 siepi con 9’02”29 con ora l’obiettivo di abbattere la barriera dei 9 minuti. Quarto e bellissimo terzo posto per la staffetta 4×400 formata da Carugati, Colloca, Paggini e Liuzzi che vincono la propria serie con 3’18”16 che gli permette di salire sul podio.
Ma la numerosa trasferta a Molfetta ha visto anche altri importanti risultati come il 53”24 di Emanuele Colloca fuori dalla finale dei 400 ostacoli per solo 36 centesimi con 53”24, Elisa Fossatelli 13”65 in batteria per poi firmare in finale un 13”87 che gli è valso il quarto posto a pochi centesimi dal podio. Delude invece Stefano Marmonti partito con i favori del pronostico ma giunto solamente quarto con 50,32 nel disco. Solo due centesimi hanno diviso Stephen Akenuwa dalla finale dei 100 con il tempo di 10”78 ben al di sotto delle aspettative; 12”31 per Gaia Batti nei 100, 48”56 sui 400 e 1’55”50 sugli 800 per Cosimo Paggini mentre nelle prove multiple quinto posto per Annalisa Pastore nell’eptathlon con il record personale di 5.248 punti con un acuto di 1,71 nell’alto mentre Marta Giovannini si fermaal sesto posto con 5125 dopo un risentimento che non gli ha permesso di correre gli 800 in condizioni normali e ben lontana dalle sue migliori prestazioni.


