LIVORNO – Sospiro di sollievo a Livorno, dove è stato definitivamente domato il pauroso incendio scoppiato all’interno dell’azienda di autodemolizioni e trattamento rifiuti di via dell’Ecologia. A seguito del cessato allarme, l’amministrazione comunale ha annunciato la revoca dell’ordinanza preventiva emessa d’urgenza nelle prime ore di oggi a tutela della salute pubblica, che aveva imposto severe restrizioni e il parziale stop alle scuole.
Il provvedimento d’emergenza, ormai superato, aveva sospeso tutte le attività didattiche ed educative sul territorio comunale, salvaguardando esclusivamente le scuole superiori per consentire lo svolgimento della prima prova degli esami di maturità e le scuole medie impegnate con gli esami di terza media. Tra le misure restrittive revocate figuravano anche l’obbligo di mantenere porte e finestre chiuse, la sospensione di ogni attività all’aperto e l’invito a limitare il più possibile gli spostamenti.
La decisione di tornare alla normalità è stata presa da Palazzo Civico dopo un costante confronto con i vigili del fuoco e la prefettura: i riscontri sul campo hanno confermato non solo il completo spegnimento del rogo, ma anche che il vento ha progressivamente dissipato la densa nube di fumo, attualmente non più percepibile nelle aree abitate della città .
Se l’allarme principale è rientrato, l’attenzione resta comunque alta in attesa dei campionamenti ufficiali. Il Comune ha infatti specificato che rimarranno in vigore, fino all’esito definitivo delle verifiche ambientali condotte dai tecnici dell’Arpat, alcune fondamentali misure di carattere precauzionale. In particolare, ai cittadini viene raccomandato di lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo. Massima allerta richiesta anche per la tutela degli animali da affezione e da cortile: l’invito è quello di evitare che ingeriscano cibo o acqua potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o fumi, avendo cura di proteggere adeguatamente le scorte alimentari. L’amministrazione comunale continuerà a monitorare l’evolversi della situazione, garantendo una tempestiva informazione alla cittadinanza non appena saranno noti i risultati degli accertamenti ambientali.


